
Continuano i progressi in LinuxMCE, interessante progetto per la realizzazione di un mediacenter (ma non solo) basato su Linux.
Di recente è stato annunciata una nuova release, la 0704, che viene distribuita sotto forma di due cd installabili in Kubuntu Feisty (7.04) oppure in versione Quick Install DVD.
Con quest’ultima soluzione si installa contemporaneamente Kubuntu e LinuxMCE. Il tutto, a detta del wiki del progetto, si conclude in 20 minuti e con soli 3 tasti premuti sulla tastiera: basta scegliere il disco di destinazione che verrà formattato e partizionato automaticamente e l’installazione procederà senza intervento dell’utente.
Come detto LinuxMCE è conosciuto prevalentemente per le sue funzionalità di mediacenter ma in realtà costituisce un software “all in one” per la home automation e il controllo a distanza. Usando un cellulare o un tablet pc si possono controllare diversi apparecchi nella propria abitazione e monitorare anche eventuali intrusioni attraverso semplici webcam.
Per avere maggiori dettagli consiglio di dare un’occhiata alla lunghissima lista delle feature di LinuxMCE mentre per apprezzare dal vivo le caratteristiche della nuova release 0704 è disponibile un video esplicativo.
Se invece avete dubbi sul vostro hardware date un’occhiata a Hardware Requirements
[Via | Jonathan Riddel Blog]
…fermandosi però nel Regno Unito, in Francia ed in Germania: infatti, nonostante le aspettative di molti possibili futuri acquirenti fossero alte, Dell ha limitato a questi tre stati la commercializzazione di PC equipaggiati con Ubuntu. I due modelli in vendita sono l’Inspiron 6400 e l’Inspiron 530N, entrambi accoppiati con Ubuntu Feisty Fawn e proposti, rispettivamente, al prezzo di 329£ ( Regno Unito ) / 526€ ( Germania) / 582€ ( Francia ) e di 399£ / 627€ ( Germania ) / 559€ ( Francia ).
Dell ha allestito, per ogni nazione, un sito di riferimento per l’operazione ( Regno Unito, Germania, Francia ): speriamo di poterne presto vedere uno anche per l’Italia.
L’annuncio ufficiale è disponibile qui.
[ via OSNews ]
Presto anche i pc Dell equipaggiati con Ubuntu Feisty Fawn saranno venduti in tutto il mondo e non solo negli USA.
A dare la tanto attesa notizia è il blog Direct2Dell sebbene gli uomini comunicazione Dell siano rimasti ancora sul vago affermando:
“Dell does have plans to offer Linux to more consumers in additional locations outside the United States“.
Quali saranno i paesi scelti da Dell? Per ora non è dato saperlo.
Per avere notizie più dettagliate bisognerà pazientare ancora qualche settimana ma nel frattempo si potrà tenere d’occhio il blog Direct2Dell che da ora in poi verrà aggiornato frequentemente sugli sviluppi di Dell in ambito Linux.

A distanza di un mese dall’annuncio dei primi modelli Dell equipaggiati con Ubuntu, il pc-maker ha svelato un nuovo portatile e un desktop con Feisty preinstallata: Inspiron 1420 e Inspiron Desktop 530.
Il primo è un notebook con le seguenti caratteristiche di base: processore Intel Core 2 Duo T5250 a 1.5GHz e 667MHz, hard disk 80GB SATA, CD burner/DVD combo drive, 1GB di RAM DDR2, display da 14 pollici 1,280×800 WXGA, scheda grafica Intel Graphics Media Accelerator X3100, scheda Wi-Fi Intel 3945 802.11a/g, scheda ethernet 10/100, quattro prese USB 2.0 e una FireWire.
Il notebook verrà venduto intorno a metà luglio al prezzo di 774 dollari.
Per i più esigenti è inoltre possibile scegliere (pagando 20$ dollari in più) tra diversi colori oltre al classico nero.
Per quanto riguarda l’Inspiron 530 invece parliamo di un desktop minitower con:
processore Intel 1.6GHz E2140 dual-core con 800MHz FSB, hard disk 160GB SATA, CD-RW/ DVD combo drive, 512MB di RAM Single Channel DDR2 SDRAM, scheda grafica integrata Intel Graphics Media Accelerator 3100, scheda ethernet 10/100M, 13-in-1 Media Card Reader, monitor LCD 17-pollici ViewSonic VA1703wb, tastiera e mouse Dell.
Il prezzo per la versione base con le caratteristiche elencate è di 449 dollari.
[Via | DesktopLinux]

Continua a migliorare di rilascio in rilascio VirtualBox, nuovo arrivato nella lista dei software opensource per la virtualizzazione.
Con la versione 1.4.0 gli sviluppatori hanno introdotto nuove feature che potranno impensierire anche soluzioni proprietarie come Vmware.
E’ stata introdotto infatti il supporto sperimentale ai file vmdk, le immagini disco utilizzate da Vmware. In questo modo potranno essere avviate anche macchine virtuali create con il programma proprietario.
Inoltre è stato implementato il raw disk support consentendo a Virtualbox di avere accesso a partizioni fisiche su disco.
Per quanto riguarda i sistemi supportati come host sono stati aggiunti Red Hat Enterprise
Linux 5 (RHEL5) e Xandros Desktop 4.1 e MacOSX mentre è migliorato il supporto come guest di FreeBSD e OpenBSD
Ultima chicca: con la versione 1.4.0 è stata aggiunta la localizzazione italiana nell’interfaccia grafica.
Maggiori informazioni sono disponibili nell’annuncio di rilascio e nel changelog mentre pacchetti binari per le maggiori distribuzioni (Ubuntu Feisty compresa ovviamente) sono scaricabili dalla pagina di download.
[Via | Linux.com]
Poche settimane ancora e Dell inizierà a vendere pc con Ubuntu Feisty Fawn preinstallata. Ormai non è più una voce ma una certezza confermata ufficialmente dal numero due dei pc-maker. Sono state le richieste arrivate per mezzo di IdeaStorm, il sito web lanciato da Dell per raccogliere commenti e idee da parte degli utenti, a spingere la società verso la distro di Mark Shuttleworth.
Come detto bisognerà pazientare ancora fino a fine maggio per vedere pc e notebook (si tratterà probabilmente e-series “Essential” Dimension desktop e Inspiron laptop) con Feisty Fawn e, almeno all’inizio l’opportunità verrà data soltanto ai consumatori statunitensi.
Al momento dell’acquisto si potrà scegliere la distribuzione umana e anche il supporto che verrà dato direttamente da Canonical.
Non resta che fare i complimenti a Mark Shuttleworth e a tutta la comunità di Ubuntu e augurarsi che la scelta di Dell abbia successo commerciale :-)
[Via | News.com & Direct2Dell & DesktopLinux]
Le soluzioni opensource per virtualizzare sono molte ma poche raggiungono la semplicità dei prodotti Vmware. Ecco perchè Canonical ha deciso di includere nei propri repository commerciali Vmware Server. Per chi non lo conoscesse si tratta di un software gratuito che tuttavia include le principali caratteristiche di Vmware Workstation e consente a chiunque di eseguire più sistemi operativi virtuali su un’unica macchina. Grazie a un wizard grafico è possibile creare virtual machine in tutta semplicità.
Per installare Vmware Server su Ubuntu è necessario includere con un editor testuale il repository commerciale in sources.list o attraverso Synaptic.
Per Feisty basta aggiungere:
“deb http://archive.canonical.com/ubuntu feisty-commercial main”
[Via | Ubuntu Weekly News]
L’attesa è finita e Ubuntu 7.04 nome in codice Feisty Fawn è finalmente arrivata.
Ubuntu.com è intasato dal traffico di utenti anche se la notizia non è stata pubblicata in home page.
L’immagine ISO per cd-rom è tuttavia già scaricabile qui (non senza qualche difficoltà), curiosando su cdimage ho trovato anche una DVD image scaricabile da qui.
Se proprio non siete impazienti consiglio di aspettare qualche ora per non sovraccaricare ulteriormente i server…altrimenti buona fortuna con il download ;-)
[Via | Digg]
Inizia il conto alla rovescia per il rilascio della versione finale di Ubuntu Feisty Fawn e il team di sviluppo ha deciso di “chiamare alle armi” tutti gli utenti. Henrik Nilsen Omma ha invitato nella devel-list a scaricare le ISO di Feisty e testarle a dovere seguendo le procedure descritte. Tutti i bug riscontrati dovranno essere segnalati qui.
Buon bug-hunting!
[Via | Ubuntu News]
Che cosa c’è di meglio di una buona rivista per ingannare l’attesa per il rilascio di Ubuntu Feisty Fawn? A pochi giorni dalla fatidica data del 19 aprile ecco arrivare fresco di stampa (si fa per dire) Full Circle, un nuovo e-magazine in formato PDF che parla (in inglese) di Ubuntu grazie ai preziosi contributi della comunità di utilizzatori della distro umana. Il numero “0″ è solo una preview di quello che ci aspetterà nei prossimi mesi e contiene una cronologia delle precedenti versioni di Ubuntu e una descrizione dettagliata delle novità presenti in Feisty Fawn. Chiunque potrà contribuire ai prossimi numeri inviando articoli alla mail articles@fullcirclemagazine.org o inserendoli direttamente nella pagina wiki della rivista.
Ovviamente l’e-zine è completamente realizzata usando software opensource: Scribus, OpenOffice e Gimp.
Download: Full Circle numero 0
[Via | Tectonic]
Mark Shuttleworth guarda avanti e pochi giorni prima dall’atteso rilascio di Feisty parla già della prossima Ubuntu 7.10. Il nome in codice scelto questa volta è Gutsy Gibbon e se i piani di sviluppo adranno per il verso giusto vedrà la luce ad Ottobre 2007.
Grazie all’implementazione dell’unattended-installation in Ubiquity Gibbon sarà ideale per il deployment su larga scala di workstation basate su Ubuntu. Altra caratteristica interessante del gibbone sarà l’abilitazione di composite-by-default. Cubi rotanti, trasparenze e 3D saranno il pane quotidiano.
Detto questo arriviamo alla vera novità di Gibbon: l’aderenza alla religione di St IGNUcius. Shuttleworth ha dichiarato di voler lavorare a una versione di Ubuntu in linea con l’ortodossia della Free Software Foundation. Insomma Gibbon, oltre a una versione “normale”, avrà anche una versione dura e pura che conterrà solo software libero, niente firmware, drivers, immagini, sounds, o applicazioni proprietarie.
Per realizzarla il team di Ubuntu chiederà la collaborazione agli sviluppatori di gNewSense.
Ultima nota prima di concludere: pur avendo intenzioni serie anche in ambito server Gutsy Gibbon non sarà una Long Term Support release…a buon intenditor (leggi sysadmin) poche parole ;-)
Intanto si può iniziare a fantasticare dando un’occhiata alla Release Schedule e alla data di rilascio finale: il 18 ottobre 2007. Per ulteriori informazioni consiglio uno sguardo ai dettagli forniti dall’Ubuntu Development Manager Scott James Remnant.
[Via | Linux.com]
Dopo la cancellazione della Herd 6 continuano ad esserci problemi nel cammino che porterà a Feisty Fawn. Colin Watson ha annunciato nella ubuntu-devel list l’insorgere di bug riscontrati con alcuni chipset ATA e nello stato di connessione visualizzato applet di network-manager. Dunque bisognerà aspettare ancora per vedere la release prevista per oggi.
Il core team sta lavorando di buona lena alla correzione dei problemi e la RC dovrebbe slittare solo di qualche giorno.
Non resta che augurarsi che tutto proceda per il verso giusto.