
È stato finalmente annunciato il rilascio di Fedora 11, la nota distribuzione open source sponsorizzata da Red Hat.
Con alcune settimane di ritardo dovute ad alcuni bug critici, i fans potranno apprezzare le numerose novità di questa nuova versione, come al solito descritte in maniera assai dettagliata nelle curatissime note di rilascio.
Tra le features più attese, senza dubbio il supporto al kernel modesetting (KMS) per alcuni modelli di schede video Intel e Nvidia, oltre che ATI, per una maggiore velocità del boot grafico.
Rimandata ancora la data del rilascio di Fedroa 11. Dopo l’annuncio, qualche giorno fa, di un primo slittamento per la risoluzione di alcuni bug critici, Jesse Keating ha comunicato in mailing-list la necessità di posticipare l’uscita di un’altra settimana.
Un ulteriore ritardo, causato da un bug di Anaconda, che sposta all’11 giugno la data prevista per la nuova versione di Fedora.
Gli utenti di questa bella distribuzione, quindi, dovranno aspettare ancora qualche giorno. Nell’attesa, è possibile scoprire qualcosa in più sulle caratteristiche di questo rilascio nei vari articoli che abbiamo dedicato a Fedora 11.
Jesse Keating, Release Engineer di Red Hat, ha annunciato la decisione di posticipare di una settimana la data del rilascio di Fedora 11.
Invece che il 26 maggio, Fedora 11 dovrebbe probabilmente vedere la luce il 2 giugno, per consentire agli sviluppatori la risoluzione di alcuni bug critici che ancora affliggono la versione beta.
Un ritardo che certamente non farà piacere agli affezionati della distribuzione, ma che dimostra la volontà del team di Fedora di consegnare agli utenti un prodotto stabile e privo di grossi difetti.
Continua a leggere: Rimandato a giugno il rilascio di Fedora 11

Con l’arrivo della preview di Fedora 11 con supporto per l’installazione su Btrfs, Phoronix ha voluto provare a confrontare le prestazioni con gli altri filesystem per linux: xfs, ext3 ed ext4.
I test sono stati effettuati su una macchina equipaggiata con Intel Core i7 a 3.60GHz, scheda madre ASRock X58 SuperComputer, 3GiB di DDR3, NVIDIA GeForce 9800GTX ed un disco Seagate ST3320620AS SATA 2.0.
Le prestazioni complessive non sono le migliori e spesso btrfs è stato superato da Ext4, ma tutte le impostazioni sono state lasciate ai valori predefiniti. Nei prossimi test verrà verificato quale peso e come varia il comportamento modificando le variabili.
Via | Phoronix
Continua a leggere: Btrfs, non ancora al top delle prestazioni
Con un originale messaggio in mailing list, Seth Vidal ha annunciato la disponibilità di Fedora 11 “Leonidas” Preview Release, l’ultima build di sviluppo prima della versione definitiva prevista per il 26 maggio.
Tra le caratteristiche più interessanti, elencate nel dettaglio all’interno delle note di rilascio, segnaliamo l’implementazione di Ext4 come filesystem predefinito, il supporto al kernel modesetting per alcune schede video Intel, ATI e NVIDIA, per un boot grafico ancora più fluido e per una migliore gestione del processo di sospensione, PakageKit potenziato con la capacità di installare automaticamente i font necessari per una corretta visualizzazione e modifica dei documenti.
Chiunque voglia contribuire al testing o semplicemente provare questa anteprima di Fedora 11 può scaricare l’immagine ISO da questa pagina. Fateci sapere le vostre impressioni nei commenti.
Via | Distrowatch
Foto | Flickr
Tra pochi giorni, il 25 novembre, Fedora 10 “Cambridge” vedrà la luce nella sua veste definitiva, ma sono già cominciati i preparativi per Fedora 11 con la definizione di una possibile release schedule.
Il ritardo di un mese accumulato nell’attuale ciclo ha sfalsato il calendario dei rilasci, che tradizionalmente vuole l’uscita delle nuove versioni della distribuzione il 1 maggio e il 31 ottobre di ogni anno. Secondo la bozza di roadmap, Fedora 11 dovrebbe essere disponibile il 26 maggio prossimo, senza alcuna compressione del periodo di sviluppo, che resta quindi di 6 mesi pieni.
Questa scelta, come spiega Jesse Keating, è dovuta al fatto che Fedora 11 costituirà una piattaforma di testing privilegiata di alcune delle tecnologie che Red Hat prevede di includere in RHEL 6. Avere un mese in più in cui sfruttare il lavoro dei developers di Rad Hat costituisce certamente un vantaggio importante.