
Samsung potrebbe essere dietro al finanziamento che è arrivato al gruppo che lavora al window manager Enlightenment.
Sul sito del wm è apparso un annuncio che faceva riferimento alla collaborazione con un colosso che produce milioni di telefoni, televisori, impianti stereo e molto altro per l’ottimizzazione di Enlightenment su periferiche dotate di schermi touch di piccole dimensioni (320×240, 480×320 e 800×480).
Sfogliando il codice degli ultimi commit venuto fuori il nome di Samsung Electronics associato a Editje, un editor per modificare il tema della applicazioni per Enlightenment.
Ubuntu ha sicuramente sconvolto (in positivo?) il mondo Linux e la logica conseguenza di cotanto successo è quella che sempre più spesso si vedono nascere distribuzioni basate interamente su di essa.
Una delle tante, inizialmente resa disponibile anche in versione KDE, è moonOS di cui oggi presentiamo la release 3.0, codename Makara. Come appena anticipato, agli albori del processo di sviluppo, gli sviluppatori di questa distribuzione Ubuntu-based non erano ancora certi delle loro scelte e proponevano il sistema in due diverse vesti: una con KDE (moonOS K) e l’altra con Enlightenment (moonOS E).
Volendosi differenziare dalla già notevole quantità di distro basate sul K Desktop Environment, decisero di focalizzarsi sul meno famoso Enlightenment E17 ed oggi il progetto pare avere un discreto numero di fedelissimi.
Continua a leggere: MoonOS 3, quando Enlightenment sposa Ubuntu
Sicuramente molti utenti affezionati ad Ubuntu, stanchi delle solite inferfacce KDE e GNOME, avranno provato almeno una volta ad installare desktop environment “alternativi”. Uno dei più interessanti e forse anche uno dei più belli è Enlightenment in versione E17.
Partendo da una versione “clean” di Ubuntu è possibile installare il tutto da Synaptic ma, c’è da ricordarlo, con questo semplice passaggio e senza smanettarci il necessario il sistema resterà sempre un po’ legato alle vecchie configurazioni.
OpenGEU è una distribuzione invece direttamente sviluppata su Ubuntu in grado di garantire le massime prestazioni e la massima compatibilità di sistema con il suddetto desktop environment. La versione appena rilasciata, nome in codice “Luna Serena“, non è una major release bensì una di transizione basata su Ubuntu 8.10 che farà da ponte al prossimo rilascio 9.04. Chiunque fosse interessato può trovare maggiori informazioni sulla distribuzione in questione direttamente sul sito ufficiale del progetto.
Via | Distrowatch

Giusto una settimana dopo la presentazione di Elementary torniamo a parlare di E17: Rasterman ha infatti presentato il nuovo tema (di cui si parlava già un anno fa) del desktop environment. Abbandonato il giallo oro del tema “Bling” si è passati ad un più elegante bianco-e-nero che, tra le altre cose, supporta in maniera migliore la visualizzazione su display piccoli (come quelli dei dispositivi mobile) e fa pure pendant con i temi di Illume ed Elementary.
Il tema non è ancora completo al 100% ma Rasterman assicura che verrà terminato “sufficientemente presto”. Non resta che sperare…
Grazie all’anonimo lettore per la segnalazione.

Carsten “Rasterman” Haitzler ha adattato la sua creatura, il gestore di finestre Enlightenment, per poter correttamente funzionare su dispositivi dotati di schermi piccoli e scarsa potenza come, per esempio, i telefoni cellulari. Oltre ad aver rilasciato un port di E17 per l’OpenMoko NeoFreerunner e per il Treo650, Rasterman ha anche reso disponibile video dimostrativi ed un insieme di widget da utilizzare per lo sviluppo su tali dispositivi.
Il nuovo set di widget, chiamato Elementary, è un sottoinsieme delle Enlightenment Foundation Libraries (EFL) e, stando alle parole del suo creatore, è “un widget altamente semplice da utilizzare su telefoni con touchscreen incorporato” ma “è anche esteticamente bello ed è interamente personalizzabile (tramite temi, NdA) […] pur rimanendo molto vicino alle altri API di EFL”.
Oltre ad Elementary, Rasterman ha annunciato anche miglioramenti per Illume, il plugin per Enlightenment che aggiunge al noto window manager/desktop il supporto per dispositivi con schermi di dimensioni ridotto.
Continua a leggere: Elementary e Illume portano E17 sui cellulari
Ancora una development release per la famosa distro Live basata su Debian e sull’innovativo desktop environment Enlightenment.
Elive giunge dunque al rilascio 1.7.5 (unstable) nel quale troviamo un Kernel Linux aggiornato alla versione 2.6.24.7 ed un’altra mezza dozzina di cambiamenti ed aggiustamenti vari riguardanti soprattutto l’aspetto grafico generale, oggettivamente molto bello.
I driver Madwifi (Atheros) da oggi supportano il chipset dell’Asus Eeepc mente nella schermata di avvio è stata aggiunta l’opzione nobluetooth. Elive 1.7.5 è scaricabile dalla development section del sito ufficiale ma, essendo una versione instabile ed incompleta, risulta ancora non installabile.
Via | Distrowatch
Grandi cambiamenti in vista per il progetto OpenMoko il quale, secondo le parole di Michael Shiloh, per suo software stack ha deciso di abbandonare le librerie grafiche Gtk+ ed il window manager Matchbox, il tutto a favore rispettivamente di Qt e di Enlightenment E17.
Non si sa precisamente il motivo di questo passaggio di consegne però una prima indagine ci porta a scoprire come Rasterman, l’uomo dietro al progetto Enlightenment, lavori oggi per la società alla base di OpenMoko.
Lo stesso Michael Shiloh ha comunque rassicurato tutti dicendo che non ci sarà alcun problema con le vecchie applicazioni Gtk+, le quali continueranno ad essere totalmente supportate.
Via | OSnews
Continua il processo di sviluppo di questa interessante distribuzione che, grazie a quest’ultimo minor update, raggiunge la versione 1.7.2.
Si tratta di un rilascio intermedio, etichettato ancora come unstable, e le novità implementate rispetto alla precedente 1.7 si possono contare quasi con le dita di una mano. Interessante l’aggiunta di una prima vera e propria tray-bar e di un nuovo abbozzo di menù, mentre è da segnalare un netto miglioramento delle prestazioni delle schede wireless della serie bcm43xx.
Il download delle ISO è disponibile nell’apposita sezione del sito ufficiale mentre il comunicato del rilascio di Elive 1.7.2 lo trovate a questo indirizzo.
Via | Distrowatch

Nuova versione per questa interessante distribuzione Live basata su Debian; si tratta di un rilascio dispari e dunque instabile, il quale però garantisce allo stesso tempo importanti novità che i fan aspettavano da diverso tempo.
E’ finalmente stata implementata la possibilità di sospensione/ibernazione delle sessioni di lavoro e da ora in poi sarà possibile espellere i CD-Rom senza il bisogno di smontare il volume; migliorato ulteriormente l’aspetto generale del desktop con l’introduzione di un nuovo menù e risolti alcuni problemi minori con le icone.
Introdotto un tool utile a modificare le traduzioni dei file di sistema e, come ciliegina sulla torta, semplificato un po’ anche il pannello di controllo elpanel. Qualora vogliate provare Elive 1.7, potete scaricare l’immagine ISO da questo indirizzo.
Via | Distrowatch
Rasterman, lo sviluppatore guida di Enlightenment, ha recentemente fatto il punto della situazione sulla mailing list del noto window manager; in particolare Rasterman ha accennato al sempre maggiore impegno sul fronte dei sistemi embedded ( Rasterman lavora per OpenMoko, ora ), ai rapporti con le aziende che si affacciano sul mondo del software a codice aperto, ad una possibile riorganizzazione “dirigenziale” del progetto e, dulcis in fundo, a un imminente rilascio definitivo per E17.
Già, sembra che E17 possa riuscire nell’impresa di venire rilasciato prima di Duke Nukem Forever: Rasterman ha infatti dichiarato che gli unici due elementi mancanti sono un nuovo tema grafico ed una migliore documentazione. Completati questi due obiettivi potremo, forse, mettere le mani su E17.
[ via OSNews ]
Si avvicina sempre di più la prima versione stabile di JackLab, distribuzione basata su openSUSE e indicata per musicisti o aspiranti tali che abbiano bisogno di tutti gli strumenti software necessari.
La versione 1.0 Beta 2 si basa su openSUSE 10.2 e include un kernel realtime 2.6.19, il desktop environment Enlightenment 17, Jack Audio Connection Kit (JACK), WineAsio un driver per eseguire applicazioni audio ASIO a bassa latenza per Windows su Linux (consiglio una lettura di Linux Journal sull’argomento), supporto ai codec multimediali e oltre 70 applicazioni audio.
Non essendo stata fissata una roadmap dagli sviluppatori la versione 1.0 verrà rilasciata non appena saranno stati corretti tutti i bug riscontrati…tenete d’occhio il sito di JackLab insomma :-)
Per ora è disponibile una versione ISO installabile ma nei prossimi giorni verrà pubblicata anche una versione LiveDVD con supporto all’installazione su hard disk.
[Via | Distrowatch]
Sarà una coincidenza ma a distanza di una decina di giorni da un post leggermente polemico sullo stato di Enlightenment-DR17 ecco arrivare una notizia interessante: raster in persona ha aggiunto ad e17 il supporto alle icone sul desktop e, pur trattandosi di un’implementazione iniziale, sembra che questa nuova funzionalità non abbia introdotto problemi collaterali.
Proseguono i lavori anche sul nuovo sito del progetto, che dovrebbe subire un aggiornamento a breve e di cui potete avere un’anteprima puntando i vostri browser a questo indirizzo: non sembra niente male anzi, lo preferisco di gran lunga a quello attuale!
Continua a leggere: e17 introduce il supporto alle icone desktop