EMeSeNe, la popolare alternativa open source a Windows Live Messenger, ha in progetto d’estendersi maggiormente sui social network. Andrea Stagi ha pubblicato un resoconto del proprio lavoro, illustrando le opportunità di EMeSeNe nel dialogo con le Application Programming Interface (API) di piattaforme come Facebook oppure Google+.
In particolare, Stagi è al lavoro sul recupero dei messaggi privati di Facebook con EMeSeNe: l’applicazione permette già d’utilizzare la chat del social network o GTalk grazie al plugin per il protocollo XMPP. Le novità riguardano altri aspetti della comunicazione, dall’invio di posta elettronica all’impostazione delle foto–profilo.
Quanto ha realizzato Stagi con Facebook può essere predisposto anche per Google+ o altri social network. Non si tratta di creare delle estensioni, bensì di ristrutturare EMeSeNe in una nuova direzione: gli sviluppatori interessati a collaborare sul progetto in Python sono i benvenuti. Diventerà un’applicazione più simile a Gwibber?
Via | EMeSeNe
Nonostante l’importante presenza di protocolli di comunicazione IM totalmente aperti ed alquanto interessanti (leggi Jabber), la stragrande maggioranza dei navigatori italiani preferisce sfruttar ancora programmi con alla base tecnologie proprietarie come MSN Messenger.
Nulla da dire sul software di casa Microsoft ma, come tutti gli utenti Linux avranno sicuramente notato, non esiste una versione ufficiale del programma in grado di girare sul sistema operativo del pinguino. Se aggiungiamo poi che le ultime release del programma non riescono ad andare neanche con WINE, la ricerca di programmi alternativi diventa quindi indispensabile.
Esistono molti progetti attivi in grado di sfruttare il protocollo, seppur non al 100%, di MSN Messenger (MSNP) che negli ultimi anni, grazie ad una sempre più veloce opera di reverse engineering, sono riusciti a costituire interessantissime alternative al programma originale.
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