
E’ disponibile per il download la versione 2.0 di SeaMonkey, la suite che combina Firefox e Thunderbird in un unico pacchetto.
Il progetto, sviluppato da Mozilla, utilizza la stessa piattaforma di Firefox 3.5.4 diventando in tal modo molto più vicino al noto browser open source.
Tra le novità, si segnala il nuovo gestore delle estensioni che permette di aggiungere, rimuovere, aggiornare e disabilitare gli add-on utilizzando lo stesso meccanismo che usa Firefox. La nuova versione include anche un ripristino di sessione in caso di chiusura a seguito di errore, in modo da aprire automaticamente le finestre e i tabs (inclusi eventualmente i dati inseriti nei campi dei form) che l’utente aveva aperto prima che il crash si verificasse. Anche Gecko, il motore di rendering utilizzato da SeaMonkey, è stato notevolmente migliorato.
Novità anche nell’aspetto grafico: mail e cartelle possono essere aperte in tabs differenti e l’utente potrà apprezzare il nuovo set di icone disponibili nel tema di default.
Ufficialmente partito il progetto di sviluppo della futura versione 3 del famosissimo client di posta elottronica di casa Mozilla la quale ha reso disponibili i primi pacchetti Alpha per Linux, Mac OS X e Windows (solo 2000/XP e Vista).
E’ inutile ricordare che l’installazione di tali versioni preliminari è sconsigliata su macchine di produzione poichè altamente instabili. Ovviamente il motore di rendering scelto per Thunderbird 3 è il Gecko 1.9, lo stesso di Firefox 3.
Proprio parlando di Firefox è da segnalare una piccola curiosità: girovagando tra le directory pubbliche dei server di Mozilla non è difficile imbattersi in versioni pre-alpha della futura versione 4. A voi i commenti.
Via | Mozilla Messaging
Continua a leggere: Mozilla Thunderbird 3 Alpha 1 ed "abbozzi" di Firefox 4
Leggiamo su Download|blog che Zimbra, application server di cui abbiamo discusso in più occasioni su questo blog, è stato acquistato da Yahoo! per la considerevole cifra di 350 Milioni di dollari.
Zimbra, che nelle sue ultime incarnazioni aveva visto nascere un client ajax offline basato sul codice di Mozilla, rimarrà comunque open source anche se, da quello che si evince dalle FAQ pubblicate, cambierà probabilmente nome.
Sempre nelle faq si legge che Yahoo! utilizzerà l’applicazione al suo interno vista la stabilità che la stessa riesce a garantire.
Chissà quali novità ci aspettano in futuro!

Semplice, minimalista per quanto riguarda l’aspetto grafico e dotata di “funzioni web 2.0″.
E’ Litepost, nuovo servizio di web mail ancora non rilasciato pubblicamente che già fa parlare di sé.
Come detto il team di sviluppo ha posto particolare attenzione nel rendere Litepost intuitiva ma questo non ha pregiudicato l’inclusione di feature come il tagging dei messaggi, l’assegnazione di punteggi per evidenziare l’importanza di una mail e la possibilità di una personalizzazione completa dell’interfaccia grafica.
Ma la chicca consiste nel fatto che Litepost non sarà semplicemente un servizio di webmail in hosting, infatti il team di sviluppo ha deciso di rilasciarne i sorgenti.
Questo consentirà a tutta la comunità di poter contribuire al progetto; inoltre con il rilascio della versione 1.0 di Litepost Webmail Server sarà molto semplice installare sulla propria Linux box la webmail che a detta del team di sviluppo sarà anche molto facile da amministrare.
La data di rilascio di Litepost per il pubblico non è ancora nota ma nel frattempo ci si può registrare inserendo il proprio indirizzo mail per avere aggiornamenti sul progetto.
[Via | PhotoMatt]
Continua a leggere: Litepost, l'alternativa opensource a Gmail
Pimlico è un software PIM (Personal Information Management) che integra al suo interno alcuni moduli (chiamati fantasiosamente Tasks, Dates e Contacts), rilasciati qualche tempo fa singolarmente e che sfruttano a loro volta l’Evolution Data Server per memorizzare e gestire i dati.
Il tutto avviene quindi nella più totale compatibilità con applicativi più usati e conosciuti e del calibro di Evolution. Ma la suite Pimlico non si ferma qui, infatti estende la sua compatibilità non solo alla gestione dei dati ma anche alle piattaforme su cui gira.
Infatti la suite può essere utilizzata sia da una normale distribuzione con Gnome che da dispositivi mobile come l’n800 e quelli che usano OpenMoko.
Pimlico è quindi un ottimo esempio di PIM fatto bene, che permette la migrazione e gestione dei dati tra più dispositivi e programmi per garantire sempre il massimo della produttività.
Venerdì è stata finalmente rilasciata la prima RC di Thunderbird 2.0. La nuova versione del client di posta del progetto Mozilla, decisamente aspettata da molti utenti si è fatta attendere tra uno slittamento di release e l’altro per arrivare solo oggi con la prima release candidate.
Ma ne è valsa la pena aspettare così tanto? Beh, pare di si. Oltre all’ottimizzazione dell’uso delle risorse (che comprende il salvataggio delle ricerche più frequenti) sono state introdotte molte funzionalità comode per chi con il client di posta di lavora tutto il giorno.
E’ infatti ora possibile taggare ogni singola email, gestire ogni singola cartella indipendentemente (associando filtri e viste) ed navigare nella propria posta tramite le funzionalità di Session History Navigation.
Ma gli sviluppatori non si sono limitati a questo, infatti Thunderbird 2.0 è stato reso più semplice da usare e configurare, grazie al supporto per la maggior parte dei servizi di web mail (come gmail) ed ad una nuova gestione dei temi e dei plugin.