
Forse non tutti lo sanno, ma ci stiamo avvicinando alla dimensione massima, 2Tib, dei dischi che sono gestibili dal vecchio schema di partizionamento con il master boot record (MBR).
Per chi utilizza i sistemi operativi liberi la soluzione a questo problema esiste già da tempo e si chiama GUID Partition Table (GPT). La specifica è stata sviluppata da Intel in seno al progetto Extensible Firmware Interface (EFI) per rimpiazzare l’obsoleto bios ancora presente sui moderni computer.
Anche se non avete un computer EFI potete comunque utilizzare lo schema GPT. Ci sono molti vantaggi in questa scelta, ma si tratta di qualcosa completamente opzionale se non avete dischi da oltre i 2TiB.
Su DeveloperWorks è presente un’analisi dei problemi, soprattutto di compatibilità con i sistemi che non riconoscono GPT, e dei vantaggi di questa soluzione.
Foto | kennymatic
Via | Ibm
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