Disponibile sotto licenza GPL, Notepad++ è un editor testuale che, per la sua versatilità, possiamo considerare quasi universale.
E’ scritto in C++, è rilasciato esclusivamente per sistemi Windows e supporta l’editing di file di vario tipo: oltre ai normali file di testo troviamo infatti la possibilità di lavorare con progetti C, C++, C #, Visual Basic, Java, Python, SQL, HTML, XML e CSS. Supporta inoltre i set di caratteri ANSI/Unicode, le macro e, non ultimo, si possono installare vari plug-in per ampliarne ulteriormente le potenzialità.
La versione 5.5.0 che oggi vi annunciamo va a correggere piccoli bug che affliggevano le release precedenti; maggiori informazioni su Notepad++ sono comunque disponibili sul sito ufficiale del progetto. Dateci un’occhiata; il software è veramente molto interessante.
Via | H-online
Notepad++ è uno di quei software di cui faccio difficilmente a meno quando mi trovo a dover lavorare su Windows: leggero, completo e costantemente aggiornato, questo editor testuale rappresenta il candidato ideale anche come semplice sostituto del blocco note integrato in Windows.
Rilasciata da pochi giorni, la nuova versione 5.0 introduce numerose novità:
I binari per Windows sono disponibili al download sia come semplici file .zip sia con un installer vero e proprio.
via | Edit
“The OpenOffice.org Community is pleased to announce that the public beta release of OpenOffice.org 3.0 is now available.”
Con queste poche parole si apre la mail della newsletter inviata proprio ieri a tutti gli abbonati. Parte dunque la fase di testing più importante per la famosa suite, quella in cui OpenOffice 3.0 sarà esposta al primo giudizio di una importante fetta di pubblico interessato, il tutto in attesa del rilascio finale previsto per il 2 Settembre.
Le novità a corredo sono molteplici ma quella principale viene soprattutto dalla totale integrazione raggiunta dal programma con il sistema operativo Mac OS X. Niente più X11 quindi, OpenOffice 3.0 figurerà nel sistema di casa Apple come una qualsiasi altra applicazione sfruttante la classica interfaccia Aqua.
Screenshots OpenOffice 3.0 Beta 1

Continua a leggere: OpenOffice.org 3.0, disponibile la Beta 1
Realizzare web application con un’interfaccia WYSIWYG soltanto grazie all’utilizzo di un normale browser. Questo promette Radria (Rapid Development of Rich Internet Applications) un set di script installabili su qualsiasi web server supporti PHP e, a detta degli autori, in grado di rivaleggiare ad armi pari con Dreamweaver.
La chicca inclusa in Radria è il cosiddetto Ajax page builder, un potente editor visuale in grado di creare pagine html, script php, javascript e fogli di stile (CSS).
Oltre al page builder in Radria sono presenti altri tool: un WebIDE, un SiteManager con possibilità di sincronizzazione con un server FTP, e addirittura un Package Manager che consente l’aggiunta di componenti aggiuntivi in modo simile a quanto fa apt.
Per maggiori informazioni sull’installazione rimando alla documentazione ufficiale mentre per chi voglia imparare a utilizzare i diversi componenti di Radria sono disponibili dei videotutorial esplicativi.
[Via | Tectonic]
Continua a leggere: Radria, un'alternativa web based a Dreamweaver
Dopo sei anni di lunga attesa i membri della chiesa di Emacs possono tornare ad alzare fieramente la testa, grazie al rilascio della versione 22 ( 22.1 per l’esattezza ) dello storico editor ambiente di sviluppo / lavoro / svago.
Le novità sono parecchie ( e ci mancherebbe, visto il numero di anni trascorsi dal precedente rilascio ) ed includono il supporto alle librerie GTK+, una GUI per GNU Debugger, supporto a numerose archittetture / sistemi operativi aggiuntivi ( Linux / AMD64, Linux / S390, FreeBSD / Alpha, Cygwin, Mac OS X e Mac OS 9 con supporto a Carbon ), un nuovo sistema di macro, migliore supporto ad Unicode, supporto al drag-and-drop su X11 ed, infine, l’introduzione del Python Mode, del tool Calc e del sistema di editing remoto Tramp.
E’ possibile scaricare Emacs 22 direttamente dall’ftp ufficiale oppure attendere l’inclusione nei repository della propria distribuzione.
PS stando ad alcuni rumor molti cultisti di VIM avrebbero ridicolizzato Emacs 22 per l’assenza del bootloader ![]()
La flessibilità e le infinite feature di Vim sono un qualcosa di irrinunciabile per gli utenti con esperienza ma rappresentano una sfida per i novizi; se ogni vostro precedente tentativo di provare questo editor si è sempre risolto in una ritirata possiamo proporvi due alternative: cambiare completamente obiettivo e puntare su emacs ( magari dando uno sguardo a questi due tutorial ) oppure riprovare con vim, familiarizzando con la sua interfaccia grafica ( gVim ) e con la sua modalità “easy” grazie ad un articolo introduttivo pubblicato da Linux.com.
E’ giunto il momento di decidere a quale culto aggregarsi! ![]()
[ via NewsForge ]
Dopo il primo tutorial introduttivo si entra nel vivo dell’azione con questo secondo capitolo della serie dedicata ad emacs: le modalità di editing, le manipolazioni del testo, gli strumenti di ricerca ( semplice o con espressioni regolari ) e l’utilizzo del correttore ortografico non avranno più segreti per voi, dopo la lettura di questo tutorial.
Nonostante su DeveloperWorks non sia indicato nulla è probabile che vengano pubblicate altre parti di questa serie, per approfondire gli argomenti più avanzati relativi all’utilizzo di emacs.
Nell’era di Internet è d’obbligo condividere documenti, immagini, informazioni e perché no, anche codice; solitamente però quando si affronta quest’ultimo caso si pensa sempre a strumenti come Subversion o CVS, che consentono di gestire il codice ma solamente dopo che questo è stato scritto.
Una via completamente differente è quella intrapresa dagli sviluppatori di Gobby, un text editor multi-piattaforma scritto in GTK, che permette a più utenti di lavorare via rete sullo stesso file, come se fosse un wiki ma con la grossa differenza di poter chattare in tempo reale con gli altri sviluppatori, di vedere, sempre in tempo reale, quali siano le loro modifiche al codice o di creare delle vere e proprie sessioni di sviluppo con un IDE completo di syntax highligthing per numerosi linguaggi di programmazione.
Ok, lo ammetto…la descrizione riportata non è completamente farina del mio sacco ma non ci posso far nulla: Fullo l’aveva scritta troppo bene per non essere scopiazzata ![]()
[ via Debian Package of the Day ]
L’editor emacs ( considerato uno dei cavalli da battaglia dei sistemi *nix ) è in realtà una grande, complessa applicazione che si presta ai ruoli più disparati: dal “semplice” editor di testo all’ambiente di sviluppo completo, senza dimenticare le capacità di intrattenimento e quelle di comunicazione; ovviamente tutte queste potenzialità hanno un prezzo, rappresentato dal fatto che emacs è differente da qualunque altro programma che abbiate mai incontrato e che le modalità per impartirgli i comandi siano, come minimo, esotiche.
Scribes, l’editor minimale, per Gnome raggiunge la versione 0.3.1. Il principio che sta alla base di questo ennesimo editor è quello di avere un programma assolutamente minimale senza però perdere in potenza e flessibilità. Insomma una sorta di VI per desktop environment.
Scribes permette appunto questo, soprattutto ora che ha al suo attivo la possibilità di scrivere plugin e funzionalità (come shortcut e registrazioni di macro e template) che rendono lo sviluppo di codice molto rapido. Senza contare il supporto di oltre 30 linguaggi di programmazione.
Per i più curiosi ecco uno screencast di cosa fa la nuova versione.

Chi ha detto che per fare video editing c’è bisogno di software commerciale e i sistemi operativi più indicati sono Windows e Mac?
In Become a digital video editing guru using Linux tools vengono cantate le lodi del pinguino come piattaforma ideale per dare forma alla propria creatività di video editor. L’articolo prende in esame l’acquisizione, l’editing vero e proprio, il rendering e per finire la creazione di un DVD in cui andare a registrare il proprio video. Per ciascuna di queste fasi sono fornite indicazioni sintetiche sull’utilizzo dei migliori software in circolazione: Kino e dvgrab, Cinelerra, DVDStyler e dvdauthor.
Una lettura interessante per iniziare una (brillante) carriera da registi con il pinguino ;-)

Dev-PHP è un ide PHP per Windows rilasciato con licenza GPL.
L’IDE in questione, ottimo per chi vuole iniziare a sviluppare con il linguaggio di scripting, ha molte delle funzionalità di un prodotto commerciale, come il supporto al debugging, l’highlight del codice (non solo di php ma anche di altri linguaggi) ed il supporto allo sviluppo di applicazioni PHP-Gtk.
Altra cosa interessante è che il prodotto viene rilasciato anche in modalità USB ready, completo dell’interprete PHP e del debugger.