Rasterman, lo sviluppatore guida di Enlightenment, ha recentemente fatto il punto della situazione sulla mailing list del noto window manager; in particolare Rasterman ha accennato al sempre maggiore impegno sul fronte dei sistemi embedded ( Rasterman lavora per OpenMoko, ora ), ai rapporti con le aziende che si affacciano sul mondo del software a codice aperto, ad una possibile riorganizzazione “dirigenziale” del progetto e, dulcis in fundo, a un imminente rilascio definitivo per E17.
Già, sembra che E17 possa riuscire nell’impresa di venire rilasciato prima di Duke Nukem Forever: Rasterman ha infatti dichiarato che gli unici due elementi mancanti sono un nuovo tema grafico ed una migliore documentazione. Completati questi due obiettivi potremo, forse, mettere le mani su E17.
[ via OSNews ]
In occasione della presentazione sul mercato del gPC Matteo ha sottolineato le peculiarità della distribuzione presente sul sistema, che miscela Ubuntu ed E17 con molti servizi offerti da Google; la buona nuova è che ora possiamo provare gOS anche sui nostri PC, grazie al .torrent disponibile sul sito del progetto. Le differenze tra la versione installata sul gPC e quella scaricabile si limitano all’inclusione dei codec multimediali, assenti nella seconda.
[ via Digg ]
Perché limitarsi ad un solo desktop environment quando se ne possono avere quattro? Per dare una risposta a questa domanda gli sviluppatori di Granular Linux hanno rilasciato una nuova variante della loro distribuzione basata su PCLinuxOS ( da cui eredita il pannello di controllo e l’inclusione dei codec multimediali ): oltre a KDE ed XFCE, presenti nella versione “classica” di Granular, questa “special edition” include anche Enlightenment 17 e Looking Glass Desktop.
I pacchetti inclusi non si limitano però ai quattro DE già citati ma comprendono anche i maggiori esponenti del software libero e non solo: Firefox, Thundebird, KOffice, Blender, Audacity, Amarok, OpenOffice.org, Wine, VirtualBox, K3b, Compiz, Picasa, Google Earth sono solo alcuni degli applicativi inclusi, per un totale di più di 5,5 GB di software ( 1,9 GB compressi ) da provare.
[ via DistroWatch ]
Sarà una coincidenza ma a distanza di una decina di giorni da un post leggermente polemico sullo stato di Enlightenment-DR17 ecco arrivare una notizia interessante: raster in persona ha aggiunto ad e17 il supporto alle icone sul desktop e, pur trattandosi di un’implementazione iniziale, sembra che questa nuova funzionalità non abbia introdotto problemi collaterali.
Proseguono i lavori anche sul nuovo sito del progetto, che dovrebbe subire un aggiornamento a breve e di cui potete avere un’anteprima puntando i vostri browser a questo indirizzo: non sembra niente male anzi, lo preferisco di gran lunga a quello attuale!
Continua a leggere: e17 introduce il supporto alle icone desktop
Nuovo, ennesimo aggiornamento per Enlightenment, il progetto che si candida a pieni voti per il titolo di “window manager con lo sviluppo più travagliato”: infatti, nonostante Enlightenment DR17 sia in cantiere da diversi anni, non si è ancora vista l’ombra di una roadmap e gli unici rilasci ufficiali sono relativi alla vecchio ramo di sviluppo ( Enlightenment DR16 ).
Al momento E17 è utilizzato esclusivamente da Yellow Dog per la sua distribuzione desktop ma, a causa del lungo periodo di gestazione, rischia di diventare un software di nicchia, ora che anche XFCE si è ritagliato la sua fetta di utilizzatori.
Qui di seguito potete trovare alcuni screenshot E-DR17.
[ via OSNews ]