
Sebastian Dörner, noto sviluppatore di KDE ha recentemente pubblicato sul suo blog un post, riguardante un plugin che introduce il supporto a Git su Dolphin. Lo sviluppo del plugin in questione ha avuto inizio circa un anno fa, ma per un lungo periodo di tempo era stato messo da parte; solamente grazie ad un utente che ne ha trovato alcune tracce su Google, Dorner ha presentato il plugin al grande pubblico.
Questo plugin va ad aggiungere un’altra feature ad un file manager già sufficientemente versatile e completo come Dolphin. Prevalentemente orientato agli sviluppatori che hanno a che fare giornalmente con sistemi di controllo delle versioni come Git e SVN, aggiungerà la possibilità di pushare e clonare codice con un solo click. Ovviamente, ci sarà ancora qualcuno che davanti a questa estensione preferirà utilizzare la cara e vecchia linea di comando, nonostante questo plugin sia davvero interessante e pratico.
Questa piccolo miglioramento per gli sviluppatori, è comunque disponibile per tutte le grandi distribuzioni: per Kubuntu, Archlinux, OpenSuse e Gentoo troviamo le istruzioni direttamente sul blog dello sviluppatore. Il plugin in questione va a far compagnia a quello per Mercurial creato da Vishesh Yadav, durante l’ultimo Google Summer of Code, che sarà parte di KDE 4.8.
Via | Life & everything
Abbiamo parlato già diverse volte di NEPOMUK, il progetto di desktop semantico che troverà spazio in KDE4 ed il cui sviluppo viene attualmente portato avanti Sebastian Trug ( il papà di K3b ), ma oggi possiamo finalmente averne un assaggio: durante la recente aKademy 2007, Mandriva ha infatti mostrato con un video i primi frutti di quest’integrazione ed i risultati sembrano veramente interessanti.
Attualmente solo Dolphin è in grado di interagire con i metadati dei file ma gli sviluppatori assicurano che, quando verrà rilasciato KDE 4, ogni sua applicazione sarà in grado di fruttare le potenzialità di NEPOMUK. Ottobre si avvicina!
Continua a leggere: Mandriva presenta un video di KDE-NEPOMUK
Vista la recente decisione di rendere Dolphin il file-manager principale di KDE4 e di “relegare” Konqueror a browser ( e file-manager per power-user ) ho trovato molto interessante questo approfondimento pubblicato su dot.kde.org, nel quale si ripercorre la storia dei file-manager per l’ambiente KDE, prestando molta attenzione alle novità che Dolphin introdurrà ed alle caratteristiche comuni che possiede con Konqueror.
Per stuzzicare la vostra curiosità ecco qualche screenshot di Dolphin in azione.
[ via OSNews ]
La domanda che dà il titolo a questo post non è affatto retorica, anzi a giudicare dall’ultimo KDE Commit-Digest la strada è ormai segnata: Dolphin si avvia a diventare il filemanager di default di KDE 4. Il supporto e l’apprezzamento ottenuto da Aaron Seigo e la semplicità di questo tool ne hanno permesso l’ingresso in kdebase.
Ma questo cosa comporterà per Konqueror? Nonostante il filemanager di default diventi Dolphin, Konqueror non verrà abbandonato, non perderà le sue funzionalità di filemanager e grazie alle moltissime feature presenti continuerà ad essere, probabilmente, la prima scelta per molti power users.
Insomma Konqueror e Dolphin si affiancheranno come spiegato dallo sviluppatore del nuovo filemanager Peter Penz:
“So just see Dolphin as an additional application for file management, which can be used but nobody is forced doing so”.
Infastidito dalla voci di un abbandono di Konqueror anche Seigo ha voluto ribadire la pacifica convivenza tra i due progetti e il fatto che agli utenti verrà lasciata libera scelta sul filemanager da utilizzare anche se Dolphin sarà il default. Non resta che iniziare a familiarizzare con questo tool dando un’occhiata alla screenshot gallery presente sul sito ufficiale.
[Via | Osnews]