A neanche venti giorni dalla prima release candidate, è stata annunciata Mandriva Linux 2008.1 RC2.
Le novità di “Aceras” si concentrano principalmente sul supporto per la sincronizzazione con dispositivi Windows Mobile 5+, Nokia e BlackBerry, ma includono anche Codeina, utile alla riproduzione di molti formati non riconoscibili per la mancanza dei codec necessari, il supporto alle schede della serie ATI Radeon HD 3000, il nuovo set di pacchetti per l’installazione completa di LAMP, ALSA 1.0.16 e l’aggiornamento a KDE 4.0.2.
Le ISO di Mandriva Linux 2008.1 RC2 sono disponibili nelle versioni Free (per sistemi x86/x64) e One (solo per x86).
Via | DistroWatch
In attesa della Beta 1, prevista per il prossimo 17 aprile, Francis Giannaros ha annunciato il rilascio della terza alpha di openSUSE 11.0.
Rispetto alla precedente alpha, sono stati introdotti: ZYpp framework, il kernel Linux 2.6.25-rc5, GCC 4.3, GNOME 2.22, KDE 4.0.2 e 3.5.9, Compiz 0.7.2, CUPS 1.3.6, D-Bus 1.1.20, PackageKit 0.1.9.1, PolicyKit 0.7, PulseAudio 0.9.9 e Zypper 0.10.2.
OpenSUSE 11.0 Alpha 3 è distribuita nelle versioni LiveCD, CD singolo e DVD, tutte scaricabili anche via BitTorrent.
Via | DistroWatch

Annunciata la seconda preview per Sidux 2008-01, nota LiveDistro basata su Debian sid.
Fra le novità incluse in “Νυξ”, vi sono: il kernel Linux 2.6.24.3, X.Org 7.3, KDE 3.5.9, qt-x11-free 3.3.8, l’ampio supporto a molte schede di rete wireless (Intel, ADMtek, RealTek, ecc.) ed alla virtualizzazione in VirtualBox (1.5.6) come guest, Memtest86+ e resolvconf.
Sidux 2008-01 Preview 2 è disponibile per piattaforme x86/AMD64 e può essere scaricata dai numerosi mirror indicati sul sito ufficiale. Per approfondimenti, si consiglia la lettura del manuale on-line (una copia, in inglese e in tedesco, è già presente nel LiveCD).
Via | DistroWatch

Già in passato, è stato possibile notare come Foresight Linux e GNOME vadano a braccetto e, a conferma di tale tesi, giunge il rilascio della versione 2.0 (stable) della suddetta distro, che integra proprio il nuovissimo GNOME 2.22.
Oltre alla novità principale menzionata, questa release presenta: un nuovo installer (tar-based), che dovrebbe permettere l’installazione in meno di 10 minuti (compreso il tempo di formattazione di hard disk fino a 200GB), PackageKit, SYSLINUX (nuovo boot loader in sostituzione di GRUB) e GNOME-Do, con cui sarà possibile effettuare ricerche all’interno di GNOME (es: applicazioni, contatti, file) ed eseguire le azioni più comuni (es: esegui, apri, play).
Foresight Linux 2.0 è disponibile per archittetture x86/AMD64 e può essere scaricato da rBuilder Online.
Via | LWN.net
iXsystems ha annunciato il rilascio di PC-BSD 1.5, nota distro che coniuga le potenzialità di FreeBSD e l’ambiente user-friendly offerto da KDE.
Alcune delle novità di “Edison Edition”, basata su FreeBSD 6.3 (stable), includono: la disponibilità di una versione a 64-bit (AMD64), X.Org 7.3, l’ambiente desktop KDE 3.5.8, un nuovo strumento per gli aggiornamenti di sistema, diversi miglioramenti ai tool di Push-Button Installer (Removal) e WiFi, nonché il supporto al BSSID. Maggiori dettagli sono disponibili nel ChangeLog ufficiale.
PC-BSD 1.5 conta 2 CD, uno per l’installazione principale e l’altro contenente dei pacchetti aggiuntivi, destinati ad architetture x86 e, come detto, x64.
Via | Tectonic

A meno di un mese dal rilascio dell’ultima release candidate, Miklós Vajna ha annunciato la versione stable di Frugalware Linux 0.8 (Kalgan).
Non sono state introdotte nuove feature, rispetto alla 0.8 RC2, ma possono quantificarsi in più di 300 i fix ai bug minori. Ecco un breve riepilogo di quanto introdotto con “Kalgan”: il kernel Linux 2.6.24.3, GNU C Library 2.7, GCC 4.2.3, KDE 3.5.9, GNOME 2.20, Xfce 4.4.2, OpenOffice.org 2.4 RC2 e Firefox 2.0.0.12; da segnalare anche il supporto al WPA ed il nuovo tool grafico FUN (Update Notifier).
Frugalware Linux 0.8 è distribuita in formato ISO (CD, LiveCD, DVD, netinstall) e come archivio TAR (per USB).
Via | DistroWatch

A poco più di un mese dal rilascio della versione 91.0, Ryan Finnie ha pubblicato l’annuncio di Finnix 91.1, LiveDistro basata su Debian ed indirizzata agli amministratori di sistema.
Fra le novità di questa release, troviamo: il kernel aggiornato alla versione 2.6.24-4, che risolve la nota vulnerabilità legata a splice(), l’update di Memtest86+ (2.01), dei fix riguardanti sia il software RAID detection che finnix-thumbdrive (con supporto a drive superiori a 1GB) e l’inserimento di Smart Boot Manager nel menu di avvio (per x86).
Finnix 91.1 è utilizzabile su architetture x86/AMD64, PowerPC e macchine virtuali UML e Xen. Per approfondimenti sulla distribuzione, si rimanda alla pagina delle FAQ.
Clement Lefebvre, maintainer di Linux Mint, ha ufficializzato il rilascio di “Daryna” KDE Community Edition.
La release, insieme a feature e pacchetti già descritti per la Main Edition, vede anche l’adozione di KDE 3.5.8, l’aggiornamento del kernel (lo stesso di Gutsy Gibbon) alla versione 2.6.22.14 e delle applicazioni mintWiFi, mintUpdate, mintAssistant, mintUpload; rispetto alla beta, inoltre, vi è da segnalare il cambiamento di alcune impostazioni di Compiz (per renderlo più vicino allo stile KDE), un fix riguardante l’HAL (USB NTFS) ed un nuovo user agent aggiunto a Konqueror.
Linux Mint 4.0 KDE CE è disponibile sia come LiveDVD (996MB) che in versione Mini (per CD), quest’ultima priva di numerosi programmi, fra cui OpenOffice.org, Kaffeine, The Gimp, Hugin ed Inkscape.
Linux Mint 4.0 “Daryna” KDE Community Edition

Via | DistroWatch
SystemRescueCD, utilissimo tool per sysadmin (e non solo) basato su Gentoo Linux, è giunto alla versione 1.0.0.
Destinata ad architetture x86, la nuova release presenta svariate novità, fra cui: la compilazione dei programmi per processori i486, Xvesa X server, un kernel a 64bit alternativo (altker64), la possibilità di download del sysrcd.dat (durante il boot via PXE) tramite protocollo TFTP, l’autorun riscritto con cui poter eseguire script via HTTP, GPT-disklabel, l’aggiornamento del kernel Linux predefinito alla versione 2.6.24.02 (con supporto a Reiser4) e di quello alternativo alla 2.6.22.18.
SystemRescueCD 1.0.0, sebbene disponibile come LiveCD, può essere installato anche su chiavette USB; per maggiori informazioni, si consiglia di consultare la pagina dedicata ai vari HowTo.
Via | DistroWatch
Attraverso le pagine di Dreamlinux Forum, è stata annunciata la prima release candidate di Dreamlinux 3.0, ‘fascinosa’ distro brasiliana basata su Debian.
Si tratta di un rilascio finalizzato al testing della distribuzione, in attesa che la versione finale venga ufficializzata il prossimo 29 marzo. Alcuni dei fix introdotti interessano: il miglior riconoscimento delle schede video, la corretta identificazione di file system ext3 ed ext2 e la risoluzione di un problema riguardante gli add-on di Iceweasel; fra le novità, invece, vi è l’inclusione dei driver MadWifi, di diversi setup grafici e della feature Color-Folders.
Sempre sul Forum ufficiale, è disponibile anche una lista di link alle ISO di Dreamlinux 3.0.
Via | DistroWatch
In questa notizia accennavamo alla possibilità di scegliere dopo aver installato Kubuntu 8.04 quale Desktop Manager utilizzare tra KDE3 e il nuovo, ma ancora instabile, KDE4.
Ora che ci avviciniamo a grandi passi alla release ufficiale, Jonathan Riddell ha annunciato che la prima alpha di Kubuntu 8.04 è stata rilasciata in due versioni: se volete una distro stabile e senza grossi problemi potete tranquillamente scaricare la versione KDE3, mentre la seconda versione è fatta per tutti quelli che vogliono provare KDE 4.0.1 e che sono disposti a chiudere un occhio su alcune feature mancanti.
Come ogni prima alpha ovviamente molte sono ancora le cose da fare, ma secondo Ridell questa release dà una panoramica abbastanza completa di quello che verrà rilasciato con Kubuntu 8.04 ad Aprile.
Via | Distrowatch.com
CrunchBang Linux è una distribuzione basata su Ubuntu, che fa uso del window manager Openbox e di applicazioni GTK+. Benché non indicato per computer datati, viene presentato come “Un Ubuntu più veloce” (A Faster Ubuntu) sin dal boot-up (date le prestazioni migliorate in fase di avvio della distro firmata Canonical, l’affermazione citata sarebbe da verificare) ed il suo scopo principale è quello di offrire un giusto compromesso fra velocità e funzionalità.
CrunchBang Linux mette a disposizione un buon corredo di programmi, fra cui xfce4-terminal, il file manager ROX-Filer, i browser Epiphany e Firefox, Thunderbird, Eye of GNOME, gFTP, GIMP, OpenOffice.org, Audacity e Rhythmbox; con il rilascio della versione 7.10.02, sono stati introdotti anche Brasero (stessa cosa avvenuta con Ubuntu), Gizmo e Skype, PyTube, VLC (come player di default), Deluge BitTorrent e GNU Screen.
CrunchBang Linux è disponibile come LiveCD (580MB), ma va precisato che il disclaimer ne sconsiglia l’uso a chi è in cerca di un sistema stabile.
Via | TuxMachines