Dalla comunità che gravita attorno a SimplyMEPIS è nata una nuova distribuzione il cui nome, AntiX ( antics ), ne delinea già l’obiettivo: essere utilizzata su quei PC “antichi” che non sono in grado di eseguire in modo fluido la sorella maggiore. Nonostante l’utilizzo di alternative leggere ai programmi più blasonati ed un desktop Fluxbox-powered siano in comune con altre distribuzioni del settore, AntiX può vantare il fatto di essere eseguibile su PC con soli 64 MB ( in abbinamento a 128 MB di swap ) ma, soprattutto, di disporre del riconoscimento hardware automatico di SimplyMEPIS, noto per essere uno dei migliori sul mercato.
[ via Linux.com ]
Sembra di essere alla fiera del desktop enterprise: dopo aver parlato di SUSE Linux Enterprise Desktop ( SLED per gli amici ) nella giornata di ieri, oggi segnaliamo il rilascio della quarta versione di Mandriva Corporate Desktop, la soluzione della società franco-americana espressamente dedicata ai sistemi aziendali.
Tralasciando gli aggettivi contenuti nell’annuncio ufficiale ( ergonomica, sicura, completa, semplice, etc ) cosa offre realmente questo prodotto? I punti di forza di MCD 4 sembrano essere un’ottima integrazione a livello desktop con LDAP, una gestione semplificata delle connessioni VPN ( grazie a DrakVPN ), particolare predisposizione alla sicurezza dei dati ( cifratura dei filesystem, supporto ai lettori di smartcard ed impronte digitali ) e la presenza di quell’eye-candy che ormai non può mai mancare su qualsiasi desktop ( Xgl, AIGLX e Metisse ).
Altri elementi su cui Mandriva insiste abbondantemente sono l’ampio supporto hardware frutto delle collaborazioni con i vari vendor ( Intel, HP, NVIDIA ed altri ), cinque anni di aggiornamenti garantiti ( come RHEL ed Ubuntu LTS ) ed una serie di servizi di consulenza per tutte le esigenze. La trial di Corporate Desktop 4 è disponibile a questo indirizzo.
[ via OSNews ]
Sembrava che la vita di questa particolare distribuzione fosse arrivata al capolinea diversi mesi fa ed invece, con molta sorpresa, ho notato l’annuncio della nuova versione 3.0 su Distrowatch. Cosa rende particolare Yoper? Essenzialmente potremmo riassumere la sua filosofia dicendo che prova a prendere il meglio delle altre distribuzioni, ottimizzando il tutto per architetture superiori a i686.
Tra i punti di forza di Yoper non possiamo non citare la velocità del sistema, l’integrazione di rpm / smart-rpm / apt e la presenza degli script di riconoscimento hardware derivati direttamente da Red Hat e KNOPPIX / KANOTIX.
Il rilascio della versione 3.0 è un momento fondamentale per questa distro, che passa dall’essere un progetto one-man-driven ad un qualcosa di più comunitario: durante il ciclo di sviluppo del ramo 2.x, infatti, il fondatore originale passò allo sviluppo di openSUSE, lasciando senza guida la sua creatura.
[ via TuxMachines ]
Sempre più distribuzioni si basano su Ubuntu. La creatura di Mark Shuttleworth sta diventando una tra le distro più utilizzate come base per creare nuovi progetti. Solo la pagina Ubuntu Derivatives ne conta 20 al di fuori delle varianti “ufficiali” (Kubuntu, Xubuntu, Edubuntu).
Ecco perchè è nata l’esigenza di avere una canale dedicato in cui poter discutere, avere supporto tecnico e risolvere problemi per tutte le derivate: la Ubuntu Derivatives mailing list.
Obiettivi della lista saranno:
- Stabilire una collaborazione tra le derivate
- Riunire le esperienze degli utenti
- Creare una knowledge base comune
Le registrazioni sono aperte!
[Via | Ubuntu Devel Announce]
Una notizia del genere farà sicuramente rizzare le orecchie ai nostri cuginetti di blogVoip, infatti TrixBox (nuovo nome di Asterisk@Home) ha iniziato a commercializzare un appliance VoIp ready per installare e configurare un centralino VoIp nella propria azienda con pochissimo sforzo.
L’appliance in questione, che sarà commercializzato a partire da Giugno, permetterà di gestire fino a 48 linee analogiche e configurarle tramite la gui realizzata ad hoc per la distribuzione liberamente scaricabile o tramite quella di AsteriskNow.