Gli studenti del master in nuovi medium dell’Università di Amsterdam hanno pubblicato un articolo in cui lodano le virtù dei DVCS – paragonati al sistema dei CVCS – e in particolare di GitHub (per la sua formula del social coding).
John Haltiwanger, attivo su GitHub come ab5stract, ha descritto la sua esperienza — sostenendo che la piattaforma abbia stimolato l’adozione di sistemi di controllo distribuiti (con una predilezione per Git, ovviamente): per farlo ha usato una metafora culinaria, associando gli elementi che concorrono allo sviluppo del software agli alimenti.
È lo stesso team di GitHub ad annunciare orgogliosamente la disamina di Haltiwanger dalle pagine del blog ufficiale: l’aspetto più importante – nell’articolo dell’Università di Amsterdam – riguarda l’adozione di tecnologie peer-to-peer associate alla supervisione di un sistema di controllo (superando i limiti della centralizzazione).
Foto | Masters of Media
Unicorn è un server “leggero” che si adatta alla realizzazione di repository DVCS: è la scelta di GitHub, il popolare host di progetti distribuiti con Git. Sviluppato in Ruby, è stato concepito per alte capacità di banda in trasmissione e kernel a bassa latenza di risposta.
L’installazione richiede esclusivamente un compilatore C e le librerie di Ruby: le 2 soluzioni consigliate sono appunto Rack – un’interfaccia minimale per web server e framework di Ruby – e nginx. Al momento è supportato Ruby 1.8 e 1.9 (ed è pianificato il supporto a Rubinus): i sorgenti, rilasciati sono GPLv2, sono scaricabili dal repository ufficiale e/ dal mirror europeo.
Il sistema si pone di default in ascolto sulla porta 8080 ed è fornito di un wrapper per applicazioni Ruby On Rails precedenti a Rack: rispetto ad altri competitor come Thin e Mongrel, offre una struttura più snella rispetto ai proxy — creando un socket condiviso.
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