Nonostante i kernel hacker abbiano sempre meno per programmare le tempistiche di rilascio non sembrano esserne influenzate e la prova è la pubblicazione, a soli due mesi di distanza dalla precedente versione, di Linux-2.6.22. Le novità sono decisamente importanti e, nonostante ne avessimo già parlato in passato in occasione delle release candidate, vorremmo ricordarle nuovamente: SLUB allocator ( il sostituto del vetusto slab ), nuovo stack wireless ( frutto della donazione di Devicescape ), nuovo stack Firewire ( molto più compatto e pulito ), sistema di notifica degli eventi per signal / timer attraverso i file descriptor ( grazie all’introduzione di tre syscall ) ed infine supporto all’architettura Blackfin.
Maggiori informazioni sono disponibili nel changelog ufficiale, in quello compatto ed in quello di Kernel Newbies.
[ via OSNews ]
Quasi un anno fa gli sviluppatori di Linux WLAN annunciarono l’intenzione di passare ad un nuovo sottosistema WLAN. Oggi il nuovo sistema è finalmente riuscito a trovare la sua strada all’interno del kernel tree mm, gestito da Andrew Morton.
La scelta di optare per questo nuovo subsystem è stata dettata dalla necessità di sormontare la situazione attuale ( in cui coesistono vari sottosistemi per differenti driver ) e generare un sottosistema comune e ben documentato; il nuovo stack possiederà un driver bcm43xx completamente rivisto, così come per il rt2×00. E, come segnalato in questo post, il driver ipw3945 di Intel sarà integrato senza l’esigenza di un deamon proprietario.
L’integrazione nel kernel vanilla è prevista non prima di linux-2.6.23.
[ via OSNews ]