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Tutti gli articoli con tag desktop

Intervista a Daniel Forè Project Leader di elementary OS

pubblicato da Gusions


Daniel Foré alias DanRabbit è il Project Leader di elementary OS, sistema operativo che sta stupendo per il suo sviluppo e le sue potenzialità. Essendo un appassionato di elementary OS, ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con lui e di porgli qualche domanda a 360° su Linux, elementary e non solo.

1. Ciao Daniel, presentati ai nostri lettori:

Ciao a tutti, il mio nome è Daniel Foré. Sono un Interaction Designer e il fondatore del progetto elementary OS.

2.Come è nata la tua passione per l’informatica?

Ho cominciato da piccolo coi computer. Avevo uno zio che era appassionato di informatica ed un giorno mi regalò un libro sul BASIC. Mi ricordo che una delle prime cose che realizzai, furono degli sprites per un gioco che lui voleva realizzare. Ma questa è diventata un punto di riferimento quando ho cominciato elementary al liceo.

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Slingshot, in anteprima il redesign del launcher elementary made in Italy!

pubblicato da Gusions

Qualche tempo fa, vi avevo mostrato in anteprima Slingshot, l’app-launcher di elementary OS e utilizzabile anche su altri ambienti desktop. Durante questi mesi, il progetto è stato praticamente abbandonato (l’ultimo commit risale a Febbraio), ma Giulio Collura giovane sviluppatore Italiano, ha deciso di riprendere in mano il progetto e di dargli una nuova vita e sopratutto un nuovo aspetto.

Prendendo spunto da un mockup di Dan Rabbit (Project Leader di elementary OS), Giulio ha incominciato a ridisegnare Slingshot, e in appena una settimana, è riuscito a dare vita al menù che vediamo nel video soprastante. Ecco quindi, una nuova alternativa ai menù di Gnome Shell ed Unity, entrambi costantemente sotto costanti critiche, talvolta davvero pesanti.

Questa comunque, non è ancora la versione definitiva, verranno infatti introdotte a breve alcune features: la divisione dei software in categorie, un’integrazione con dockmanager per la visualizzazione di badge sulle icone delle applicazioni, il supporto al drag’n'drop con plank e la possibilità di eseguire comandi direttamente dal menù. Il codice è disponibile ora, nel ramo trunk di Slingshot, raggiungibile a questo indirizzo.

In un primo momento, erano state mosse parecchie critiche per la notevole somiglianza con Launchpad di OS X, ed ora? Che ne pensate voi di questo nuovo menù?

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Android è «il sogno del desktop di Linux diventato realtà» da Google

pubblicato da Federico Moretti

The Google Open Source Programs OfficeGoogle e Chris Di Bona, responsabile per l’open source della multinazionale, hanno le idee chiare: Android è «la realizzazione del sogno di Linux sul desktop». È logico rispondere che Android non è installabile, almeno con tutte le funzionalità, proprio sul desktop… tuttavia, potrebbe non essere così ancora per molto. Ecco perché.

Di Bona ha rilasciato una lunga intervista, nel corso del passato I/O 2011, nella quale chiarisce molti punti sul percorso di Google e forse rivela più di quanto avrebbe potuto. Anzitutto, svela un progressivo allontanamento da MySQL di Oracle: non sarà ancora per molto lo strumento più “prezioso” per Google e Git arriverà su Code.

Apache è la licenza prediletta di Google e l’azienda preferisce Mac OS X a Linux, sui portatili. Queste sono alcune delle curiosità emerse dall’intervista a Di Bona. È su Android e Chrome OS il fulcro del dibattito: quest’ultimo è un ottimo prodotto per gli utenti finali, pressoché inutile per gli sviluppatori. Android è il futuro.

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Lxde conquista anche Mint. Saranno i netbook a decretarne il successo?

pubblicato da sigul


E’ pronta per il rilascio la versione di Mint con desktop environment Lxde, studiata per oltre un anno da Kendall Weaver e già approvata da Exploder. Lo riporta il blog della distro che per vocazione lavora su Ubuntu. Da tempo sul forum di Mint si parlava di inserire Lxde fra i desktop della distro, e anzi un membro del forum l’aveva già fatto plaudendo a eleganza e velocità del sistema ottenuto.

Questa volta l’allievo ha quasi battuto il maestro, tanto che mentre procede molto bene il progetto Lubuntu, come abbiamo riferito su ossblog, Mint con Lxde è già pronta al rilascio. Anzi, si discute se presentarla come “Community” o “Official release”, ipotizzando anche di pagare gli sviluppatori che investono il proprio tempo nelle versioni della comunità per renderle progetti con tutti i crismi dell’ufficialità, facendole uscire in contemporanea e garantendo una manutenzione di livello superiore.

Ora, mentre come lo scorso anno anche quest’estate i protagonisti della Summer of Code di Google lavoreranno anche su questo leggerissimo desktop, verrebbe spontaneo chiedersi: per quale motivo continuare a sviluppare desktop ultraleggeri quando i pc sono sempre più potenti? Va da sè che la risposta sono i netbook, su cui davvero un desktop leggero può fare (forse) la differenza. Basta dare un’occhiata a quello che ha fatto ugm6hr, un utente di ubuntuforums.org, personalizzando Ubuntu sul netbook partendo da Lxde e scegliendo i programmi più leggeri in circolazione.

Disponibile GNOME 2.28.0, l'ultima della specie

pubblicato da Hispanico


Tranquilli. Nulla di catastrofico. Il titolo di questo post indica però che qualcosa sta succedendo e questo qualcosa è sicuramente riferibile al passaggio generazionale cui assisteremo nei prossimi mesi.

Infatti, con il rilascio di ieri, il team di GNOME ha annunciato che questa versione 2.28.0 sarà l’ultima del ramo di sviluppo 2.x. A marzo 2010 dunque ci troveremo (finalmente) di fronte ad un progetto tutto nuovo il quale andrà ad inaugurare il branch 3.x.

Ora però dobbiamo analizzare il rilascio corrente che non sembra affatto povero di novità. Con GNOME 2.28 vede la luce GNOME Bluetooth, vengono introdotte alcune nuove applet di sistema e l’IM client Empathy entra a pieno titolo nel parco software del desktop environment. Il browser Epiphany è passato dal motore di rendering Gecko a WebKit e Totem, riproduttore multimediale predefinito, risulta oggi migliorato nella lettura dei DVD e nel plugin Youtube.

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Disponibile KDE 4.3.1

pubblicato da Hispanico


Ad un mese dal rilascio di Caizen 4.3.0 la community KDE è lieta di annunciare l’immediata disponibilità di KDE 4.3.1. Come scritto sul comunicato ufficiale del rilascio, si tratta essenzialmente di un “bugfix, translation and maintenance update for the latest generation of the most advanced and powerful free desktop“.

Questo aggiornamento mensile introduce la lingua Croata e risolve diversi bug in KWin e KMail. Da segnalare come questa versione sia dedicata a Emma Hope Pyne, figlia di Michael Pyne, la quale è tragicamente scomparsa la settimana scorsa.

La comunità KDE (e non solo) si stringe intorno a questo ragazzo di 25 anni che da diversi anni ormai lavora costantemente al progetto in questione.

Rilasciato Gnome 2.26

pubblicato da Luca M.

gnome desktop

Rilasciata dopo oltre 6 mesi di sviluppo e in perfetto tempismo sulla roadmap, è disponibile per il download la versione 2.26 di Gnome Desktop.

Numerose le novità riguardanti questa nuova versione:

  • Brasero, l’utility di masterizzazione è diventata parte integrante del desktop; introducendo numerose nuove funzionalità
  • Migliorata e semplificata la condivisione di files sfruttando i protocolli WebDAV, HTTP e Bluetooth.
  • Nuove funzionalità per il client di posta Evolution, quali ad esempio il supporto per il protocollo MAPI di Microsoft Exchange e la possibilità di importare i file .PST (Microsoft Outlook Personal Folders).
  • Migliorato il suppporto per la gestione di desktop multipli e di proiettori.

La lista completa delle funzionalità è disponibile nelle note di rilascio.

La nuova versione di Gnome è disponibile per l’installazione attraverso il LiveCD, oppure è possibile scaricare i pacchetti tramite torrent. Infine per coloro che voglio compilarsi l’ambiente desktop è necessario l’installazione della versione 2.26 di GARNOME, l’utility di Gnome per la compilazione a partire dai pacchetti dei sorgenti.

Via | Gnome.org

Seconda beta per KDE 4.2

pubblicato da Hispanico

Kde 4.2 Beta1

Nella giornata di ieri il team di sviluppo di KDE ha annunciato il rilascio della seconda beta della versione 4.2 del famoso desktop environment di cui sopra.

Canaria, questo il codename della pre-release in oggetto, si affaccia al mondo open source mostrando notevoli miglioramenti sia sotto il profilo tecnico sia per quanto concerne l’aspetto prettamente estetico.

Perfezionato ulteriormente dunque KWin, aggiunti nuovi effetti grafici ed implementate nuove applets per Plasma; Konqueror, KMail e KWrite da oggi funzionano in maniera più rapida ed efficiente mentre un nuovo sistema di configurazione per le stampanti riporta finalmente in KDE decine di impostazioni che mancavano nelle release precedenti (4.0 e 4.1). Maggiori informazioni sul rilascio corrente sono disponibili cliccando sul link qui sotto.

Via | KDE.org

Disponibile la prima beta di KDE 4.2

pubblicato da Hispanico

Kde 4.2 Beta1

Come moltissimi progetti appartenenti al mondo open source, anche il famoso desktop environment KDE è continuamente in via di sviluppo ed essendo stata rilasciata la versione 4.1 nel luglio scorso, entro fine gennaio sarà possibile saggiare le qualità della nuova release 4.2.

É notizia di un paio di giorni fa infatti l’entrata in fase beta del nuovo ramo di sviluppo il quale dovrebbe portare a KDE una ventata di aria fresca in grado di far cambiare idea ai molti scettici e nostalgici utilizzatori delle pur sempre ottime vecchie versioni 3.5.x.

Già da questa primissima beta è possibile osservare qualche cambiamento degno di nota. Si parte con l’abilitazione predefinita degli effetti grafici del composite manager Kwin sulle macchine in grado di supportarli; molti di questi effetti poi sono stati ritoccati ed aggiornati per garantire una maggiore fluidità ed una miglior resa. Aggiunte diverse interessanti applets e non ultimo c’è da segnalare anche il finalmente totale supporto di Plasma a Google Gadgets. La lista completa dei cambiamenti è comunque disponibile sul sito ufficiale del progetto.

Via | Phoronix
Grazie comunque a kds per la segnalazione.

GSlacky-2.24.0: come ti installo GNOME su Slackware

pubblicato da Andrea de Palo

GSlackyDa ormai diversi anni Slackware non include più GNOME ed il compito di provvedere alla fornitura di questo desktop environment è completamente delegato ai progetti comunitari. I ragazzi di Slacky.eu sono tra i più attivi ed il loro GSlacky rappresenta sicuramente uno dei mezzi migliori per “stampare” l’impronta di GNOME sulla propria Slackware.

A tal proposito giusto una settimana fa è stata rilasciata una nuova versione di GSlacky, che si allinea con GNOME 2.24. Come per il rilascio ufficiale, le novità principali sono rappresentate da Empathy, libcanberra, Ekiga3 e dall’adozione di PulseAudio come server audio principale.

Istruzioni dettagliate per l’installazione e file .torrent per il download dell’immagine ISO di GSlacky sono ovviamente disponibili sul sito ufficiale del progetto.

Grazie all’anonimo lettore per la segnalazione.

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Time slider: Sun unisce GNOME, ZFS e i backup

pubblicato da Andrea de Palo

openSolaris Cosa succede quando Sun investe su un sistema operativo che strizza l’occhio al desktop? Succede che dal cappello del prestigiatore non salta fuori un coniglio bensì una implementazione a codice aperto di quanto già visto in Apple Time Machine.

Time slider offre un sistema automatico di backup dei propri file basato sugli snapshot di ZFS e completamente integrato con Nautilus/GNOME. Tutte le opzioni sono comodamente raggiungibili dai menù di GNOME ed in pochi minuti si possono configurare gli intervalli di tempo tra uno snapshot e l’altro e le directory da monitorare.

Tramite Nautilus è possibile individuare l’arco di tempo coperto dai backup di una determinata directory, il numero di snapshot disponibili e l’occupazione totale su disco: i file sono accessibili in modalità sola lettura e possono essere recuperati tramite il copia-incolla,drag-and-drop o attraverso l’apposita funzione di recupero.

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Passo in avanti per PC-BSD: ecco la versione 7

pubblicato da Andrea de Palo

PC-BSDImportante rilascio per PC-BSD, il più famoso sistema operativo orientato ai desktop derivato da FreeBSD: l’attuale versione 7 segna il passaggio al ramo FreeBSD 7-Stable e vede l’adozione di KDE 4.1.1 come desktop principale. Tra le novità più evidenti troviamo, oltre alla rinnovata interfaccia di KDE, nuovi metodi d’installazione (che si aggiungono a DVD, USB e network install), un ampliato supporto hardware ed una maggiore velocità del sistema, questi ultimi frutto dell’aggiornamento al ramo corrente di FreeBSD.

A differenza di buona parte delle distribuzioni GNU/Linux, i pacchetti applicativi per PC-BSD sono indipendenti, per la loro installazione ed esecuzione, infatti, non necessitano di librerie esterne o di dipendenze da risolvere: tutto quello che serve è già incluso nei file PBI (l’estensione assegnata ai suoi pacchetti).

PC-BSD 7
  
  

via | OSNews

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