
Debian GNU/kFreeBSD ha da tempo il supporto per il filesystem ZFS grazie al kernel di FreeBSD 8, ma recentemente l’installer della prossima Debian 6.0 “Squeeze” è stato aggiornato per consentire l’installazione del sistema su un root filesystem ZFS.
Se siete molto interessati a questo sistema, ma non volete lasciare la filosofia di una distro come Debian questa opzione vi potrà sicuramente interessare grazie alla possibilità di unire il kernel FreeBSD con l’userland tipico di una distro linux.
Per quanto riguarda il kernel Linux, la situazione non è cambiata perché, per questioni di licenza, non è possibile includere nel kernel rilasciato sotto GPLv2 il codice di ZFS rilasciato sotto licenza CDDL. Anche il nuovo progetto sviluppato da KQ Infotech e dal Lawrence Livermore National Laboratory non cambierà la situazione nel prossimo futuro.
Via | Phoronix

Il Debian Release Team ha confermato che la versione 6.0 di Debian, nome in codice Squeeze, supporterà ufficialmente anche il kernel FreeBSD.
Lo scopo è quello di offrire una migliore varietà di kernel per gli utenti e soprattutto le funzionalità legate a quest’ultimo come il Packet Filter openBSD. I pacchetti da sistemare sono ancora molti e se qualcuno ha un po’ di tempo può provare a contribuire con patch ai maintainer dei singoli pacchetti.
Debian GNU/kFreeBSD sarà disponibile per architettura amd64 ed i386. Per chi fosse interessato è presente una lista di quel che si deve ancora risolvere.
Via | Debian

Dopo anni dall’avvio in sordina del progetto ecco arrivare i rami di Debian per FreeBSD.
Jörg Jaspert ha annunciato l’arrivo delle due nuove architetture, kfreebsd-i386 AKA GNU/kFreeBSD i386 e kfreebsd-amd64 AKA GNU/kFreeBSD amd64, con una mail alla lista debian-devel-announce.
Questa notizia non significa che Debian si sta allontanando da Linux, ma prosegue nella sua missione di sistema operativo universale con l’arrivo del supporto ai kernel FreeBSD.