Nonostante negli ultimi tempi Compiz Fusion sia migliorato tantissimo, l’utilizzo di strumenti di “controllo compatibilità” può far sempre comodo, soprattutto se ci si trova a lavorare su macchine non proprio recentissime.
Compiz-Check incarna alla perfezione questo ruolo e permette ad un qualunque utente di capire se il compositing window manager più famoso del panorama open source sia in grado di funzionare sul proprio sistema.
In questi giorni il programma in oggetto è arrivato alla versione 0.4 nella quale sono state implementate importanti caratteristiche e sono stati risolti numerosi bug. Potete trovare il tutte le maggiori novità sul comunicato ufficiale del rilascio, mentre da questo indirizzo è possibile scaricare sorgenti e binari.
Via | Forlong’s Blog

Continua senza sosta l’evoluzione del gestore di finestre che sempre più sta affermandosi nel cuore della maggior parte degli utenti Linux. Ormai crescono senza sosta le distribuzioni che includono Compiz-Fusion nelle loro installazioni di default, indice che il progetto ha raggiunto un sufficiente stato di maturità.
I miglioramenti portati da questa release riguardano soprattutto il comparto estetico dove possiamo notare una rinnovata gestione degli effetti e delle ombre; aggiornate le traduzioni e ottimizzati ulteriormente tutti i fattori caratterizzanti l’integrazione dei numerosi plugin predefiniti.
Nulla di rivoluzionario dunque, ma a chi volesse vedere su carta tutti i cambiamenti effettuati rispetto alla versione 0.7.2 consiglio la lettura del lungo changelog allegato al comunicato ufficiale.
Via | Phoronix.com
Continua a leggere: Compiz-Fusion migliora ancora, ecco la versione 0.7.4

La più piccola distro a supportare il 3D con schede grafiche ATI, Nvidia, Intel e ad essere equipaggiata con compiz-fussion. Austrumi 1.6 conferma l’attenzione alla leggerezza (come ricorderanno i nostri lettori) mantenendosi fedele a una ISO di installazione davvero minimale: appena 65MB
Nonostante le ristrette dimensioni Austrumi 1.6 è dotata di tutto il software necessario per l’utente desktop ma anche per allestire un server grazie a dei tool grafici di configurazione di vsftpd, del web server Hiawatha, MySQL etc.
La release 1.6 include oltre a compiz-fusion anche il download accelerator aget, gnome-nettool, la barra di avvio veloce wbar, e l’aggiornamento di moltissimi software: firefox, fuse, gimp, hiawatha, htop, metacity, ntfs-3g, openssl, xorg-server e il kernel 2.6.23.1
Essendo distribuita sotto forma di LiveCD installabile su hard disk consiglio di provarla, non ve ne pentirete :)
Download: Austrumi 1.6
Come Ubuntu, più di Ubuntu. Linux Mint fin dall’inizio si è sempre distinta per adottare soluzioni che facilitino la vita dell’utente medio ed è migliorata di versione in versione come dimostra anche l’ultima arrivata: Linux Mint 4.0, nome in codice “Daryna”. Rispetto alla precedente 3.1 - Celena il team di sviluppo ha apportato molte novità importanti:
- mintUpdate: grazie a questo tool è possibile aggiornare la distribuzione senza rischiare nulla in quanto a stabilità del sistema. Tutti gli aggiornamenti sono infatti contrassegnati in base a un livello di sicurezza che va da 1 (massima sicurezza) a 5 (pacchetti pericolosi per la stabilità)
Amanti delle finestre svolazzanti e degli effetti desktop più appariscenti annullate tutti i vostri impegni ed armatevi di un po’ di tempo libero per poter mettere alla prova Compiz-Fusion 0.6.0, prima versione rilasciata dall’omonimo team di sviluppo ad essere indicata come “stable“.
Da utilizzare in accoppiata con Compiz 0.6.2, Compiz-Fusion dovrebbe introdurre correzioni ai bug presenti nella precedente versione e nuove funzionalità. Dico “dovrebbe” perché, a parte lo striminzito annuncio ufficiale sulla mailing list del progetto e le pagine del wiki relative ai plugin inclusi, non sono riuscito a trovare un changelog degno di questo nome.
In compenso, dopo il salto, potrete ammirare alcuni screenshot di Compiz-Fusion in azione…

La derivata di FreeBSD più semplice in circolazione è arrivata alla release 1.4, nome in codice da Vinci, e le novità incluse sono davvero molte.
La più importante è l’aggiornamento del sistema base a FreeBSD 6.2, versione stabile del sistema operativo del diavoletto.
Tra le altre feature incluse troviamo:
- aggiornamento di Xorg alla versione 7.2
- KDE 3.5.7
- Compiz-Fusion 0.5.2 che va a rimpiazzare Beryl
- Driver NVIDIA
- Nuovo tema per il login manager KDM
- Miglioramenti nell’installer per rendere ancora più semplice l’installazione e il caricamento dei componenti aggiuntivi dal secondo CD-Rom
- Network Configuration manager, una gui per settare le proprie schede ethernet e Wi-Fi
- Firewall Manager, altra gui per la getsione delle regole del firewall
- Xorg configuration gui
Per maggiori dettagli rimando al changelog e alle note di rilascio per avere una panoramica di tutte le applicazioni incluse.
Download: PC-BSD 1.4
Primo rilascio “di sviluppo” per Compiz-Fusion, risultato di più di sei mesi di lavoro; il primo rilascio stabile, invece, arriverà in concomitanza con Compiz 0.6.0.
Per chi si fosse perso le puntate precedenti, vorremmo ricordare che Compiz-Fusion è il risultato della fusione tra i plugin del fu “Compiz-Extras” e delle parti del defunto Beryl indipendenti dal “cuore del window manager“. Le comunità che ruotavano attorno a Compiz e Beryl si sono riunite, a distanza di qualche mese dal fork, per creare, anche sui sistemi operativi liberi, una user-experience in grado di rivaleggiare con quanto disponibile su altre piattaforme ( Microsoft Vista ed Apple OS X 10.4 ).
Dopo il salto potrete gustare qualche nuovo plugin di Compiz-Fusion. Ah, non dimenticatevi di dare uno sguardo ai nuovi loghi!
A qualche giorno dal rilascio di Compiz-Fusion la blogosfera nostrana si è scatenata producendo di tutto di più: dal materiale propagandistico d’effetto, ad articoli semplici ma completi sulla struttura e sul funzionamento di Compiz / Compiz-Fusion, senza dimenticare la creazione di uno script ad-hoc per la generazione automatica di pacchetti aggiornati di Compiz-Fusion per Debian, Ubuntu e derivate.
Che dire? Buon divertimento! ![]()
PS il logo che ho utilizzato in questo post non è quello ufficiale di Compiz-Fusion, è solo uno dei candidati: potete trovarne altri nel forum di OpenCompositing
Dopo il fork e la reunion è stato presentato, finalmente, il nome definitivo del nuovo progetto dedicato al desktop compositing: Compiz-Fusion; a differenza di quanto inizialmente previsto il nome non è stato determinato dal numero di voti ricevuti nel sondaggio ma si è deciso di dare più peso alle opinioni delle persone che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo del progetto.
Dopo questo lunghissimo giro di valzer si è quindi giunti alla seguente situazione: Compiz sarà il cuore del progetto mentre Compiz-Fusion si occuperà di fornire i plugin ( divisi nelle categorie main, extra ed unsupported ). Guide per l’installazione su Debian Sid, Debian Lenny ed Ubuntu sono state avvistate in rete.
Dopo il salto potrete godervi il video di Compiz-Fusion in azione ( anche se con il vecchio nome )