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Tutti gli articoli con tag codec

Mozilla Foundation dona 100mila dollari per Theora

pubblicato da Luca M.

Mozilla Foundation ha donato la ragguardevole cifra di 100mila dollari a Wikimedia Foundation al fine di supportare lo sviluppo di codec video opensource Theora.

Obiettivo di Mozilla vuole essere la creazione di codec video veramente open-source capace di contrastare il predominio di Adobe in questo settore. Tale obiettivo è reso maggiormente evidente anche dal fatto che Mozilla sta lavorando attivamente ad una implementazione dei codec Theora e Vorbis all’interno del browser firefox 3.1

Via | The Mozilla Blog

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Rilasciata la versione 1.0 di Dirac, il codec video della BBC

pubblicato da Andrea de Palo

Dirac video compression logo

Una versione stabile del codice di dirac-research è stata rilasciata con il nome di Dirac 1.0.0. La BBC ha già utilizzato con successo il nuovo codec durante la trasmissione delle olimpiadi di Beijing e sta cercando di ampliarne l’utilizzo. L’ultima versione di VLC media player supporta Dirac attraverso la libreria Schroedinger.

Dirac è un avanzato formato di compressione video libero da diritti d’autore, progettato per un ampio raggio d’utilizzo: dai contenuti web a bassa risoluzione alla trasmissione in alta definzione.

via | Slashdot

PowerDVD ed i codec di Fluendo arrivano su Canonical Store

pubblicato da Andrea de Palo

CanonicalGerry Carr ha annunciato sul blog di Canonical che Fluendo e CyberLink venderanno i loro software multimediali proprietari attraverso il negozio online dell’azienda.

I codec Windows Media ed MP3 per GStreamer sviluppati da Fluendo verranno venduti a circa 25 dollari mentre il codec-pack completo, inclusivo di MPEG2, MPEG4 Part 2, H.264/AVC, MPEG2 Program Stream / Transport Stream, AAC ed MPEG4 ISO, verrà commercializzato a 15 dollari in più.

CyberLink, invece, commercializzerà PowerDVD, l’unico player DVD per Linux a possedere “legalmente” le chiavi per la decodifica di tali supporti (gli altri player per sistemi operativi liberi utilizzano libdvdcss). La versione Linux di PowerDVD supporta Dolby Digital Audio , il controllo remoto del software e verrà venduto a 50 dollari.

Come valutate la decisione di commercializzare software proprietario tramite lo store di Canonical? Maggiore libertà (di scelta) o minore aderenza ai principi del software libero?

via | Phoronix

Sun lavora a codec video royalty-free

pubblicato da Andrea de Palo

Sun MicrosystemsCon la speranza di poter essere la fornitrice del codec che verrà integrato nel futuro standard HTML5, Sun starebbe lavorando ad un codec video royalty-free e libero basato sulla tecnologia H.261, il cui nome dovrebbe essere OMS Video. Annunciato durante il Sun Labs Open House, il progetto farà parte dell’Open Media Stack / System, a sua volta inserito nell’iniziativa ( di Sun ) Open Media Commons.

Nonostante le informazioni attualmente disponibili non siano numerose, le FAQ su OMS Video sono un buon punto di partenza per approfondire la conoscenza di questo progetto.

via | Digg

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Codeina, codec proprietari e Fedora 8

pubblicato da Fullo

Codeina il codec buddy di fedora 8 Tra pochi giorni verrà rilasciata Fedora 8 “Werewulf ed inizia quindi il solito tam-tam di informazioni sulle nuove features della distro.

Una di queste è nata dalle lamentele di molti utenti che non trovavano il modo di installare/gestire codec proprietari all’interno della distribuzione made in Red Hat che si è sempre dichiarata totalmente free.

E’ nata quindi Codeina, una piccola applicazione che, in caso di necessità di codec per legggere mp3 o divx mostrerà all’utente tutti i disclaimer necessari e provvederà ad installare i codec licenziati da Fluendo.

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Linspire 6.0, software libero e proprietario a braccetto

pubblicato da Andrea de Palo

Linspire logoNella giornata di ieri è stata rilasciata la versione 6.0 di Linspire, a distanza di più di due anni dall’ultima major release. Questa versione conferma ancora una volta l’intenzione di Linspire di puntare moltissimo sull’inclusione di software proprietario ( plugin, codec, driver, firmware, etc ) per offrire una migliore esperienza out-of-the-box ai suoi utenti, mantenendo viva l’idea di “unire il mondo del software open / libre con quello del software proprietario, a vantaggio dell’utente finale”.

Oltre a rappresentare la prima versione ad essere basata su Ubuntu, Linspire 6.0 mette al sicuro i suoi utenti da possibili violazioni di brevetti Microsoft grazie all’accordo firmato qualche mese fa dalle due società, sulla falsariga di quello stipulato dal colosso di Redmond con Xandros. Resta ora da capire se ad un utente realmente interessato convenga sborsare i 49$ necessari per acquistare Linspire 6.0 oppure optare per Freespire 2.0, sorella minore di questa distribuzione ma liberamente scaricabile.

  
  
  

[ via Slashdot ]

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