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Tutti gli articoli con tag canonical

Canonical dopo App Developer Week crea un sito per gli sviluppatori linux

pubblicato da Riccardo Magini

App Developer Week

Canonical dopo i cinque giorni di App Developer Week organizza un sito per gli sviluppatori esperti e per chi muove i primi passi nella programmazione su linux. Canonical con questo progetto dà l’opportunità agli sviluppatori e alle aziende di proporre e progettare App individualmente o in team. Questo progetto non si rivolge solamente allo sviluppo di applicativi open source free ma anche ai software a pagamento inserendoli all’interno del circuito di Ubuntu Software Center. Ubuntu in questo modo vuole stimolare la realizzazione di programmi competitivi sul mercato creando una vera concorrenza a Windows e Mac OS X in collaborazione con la piattaforma Launchpad per il deposito delle App.

Per i grandi progetti che hanno un team consolidato come LibreOffice o Thunderbird non necessitano di un supporto di questo tipo ma le nuove idee e le nuove proposte hanno la necessità di uno staff e questo progetto di Canonical da la possibilità di trovare al suo interno gli sviluppatori, i traduttori, i designer e anche gli user per testare il software in sviluppo. Così Canonical ha ideato developer.ubuntu.com basato su tre steps: una semplice scelta, un semplice e divertente generatore di applicativi, impacchettamento e condivisione. Con “una semplice scelta” si intende l’utilizzo di Quickly, un programma più tosto difficile d’apprendere ma che aiuta lo sviluppatore nel processo di programmazione.

Un semplice e divertente generatore di applicazioni” è il passo successivo, dopo aver realizzato un App con Quickly è possibile creare my-new-project dandogli il nome del nostro progetto e automaticamente viene realizzata una directory mynewproject/ dove si colloca il nostro lavoro, in seguito bisogna soltanto creare il pacchetto e condividerlo.

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Ora è ufficiale, ecco il nuovo wallpaper di Ubuntu 11.10

pubblicato da Gusions


Ora è ufficiale, quello che vedete qua sopra sarà il wallpaper di Ubuntu 11.10, nome in codice Oneiric Ocelot. La notizia, arriva direttamente dalla build del 10 Settembre, anche se era nell’aria già da un po‘.

L’indiscrezione invece era arrivata alle masse quando Otto Greenslade, Visual Design Lead presso Canonical, aveva allegato il wallpaper e lasciato questo commento:

Nonostante questo file sia chiamato ‘new_wallpaper_final_full_size03.jpg’ si prega di rinominarlo ‘warty-final-ubuntu.png’ per essere registrato come wallpaper di default

Poco dopo aver fatto il giro di quasi tutti i blog, la notizia ha creato un grande tam tam mediatico per l’eccessiva “somiglianza” con quello di Ubuntu 11.04. Otto ha commentato questa scelta, affermando di aver aggiunto nuove luci e di aver calibrato le precedenti, in modo da poterne aggiungerne altre ad ogni nuova relase. Con questo nuovo wallpaper, è stata posta la base per una modifica “pesante” che verrà introdotta su Ubuntu 12.04 LTS. L’obbiettvo è sempre quello di creare un wallpaper che “faccia sentire a casa” gli utenti.

La scelta del designer può essere discutibile, ma a mio parere la direzione presa è quella corretta. Ubuntu infatti, punta a rafforzare il suo brand e di logica il wallpaper è uno dei primi elementi che viene notato e rimane impresso. Avendo un wallpaper “caratteristico” aiuterà a rafforzare il brand Ubuntu. Questa scelta pagherà?

Matt Zimmerman ha lasciato Canonical: già finito l'idillio delle Qt?

pubblicato da Federico Moretti

Matt ZimmermanMatt Zimmerman, ormai l’ex-Chief Technology Officer (CTO) di Canonical, ha lasciato l’azienda di Mark Shuttleworth promettendo di non fare altrettanto con lo sviluppo di Ubuntu. Era entrato nella società già dal 2004, prima che Canonical avesse questo nome, tra i membri fondatori. A giugno lascerà il proprio posto per «nuove sfide».

L’Ubuntu Developer Summit (UDS) dedicato a Oneiric Ocelot sarà l’ultimo impegno di Zimmerman come impiegato di Canonical. L’UDS comincerà lunedì prossimo a Budapest. Non sono emerse delle motivazioni alla base della scelta di Zimmerman: potrebbe trattarsi del piano per le Qt su Ubuntu? È difficile da determinare, in questo momento.

Dalle pagine del proprio blog, Zimmerman assicura che manterrà gli impegni presi con DEX (un progetto riservato alle derivate di Debian), Ada Initiative e Freedom Box. Sono tutte iniziative più o meno legate a Ubuntu. La notizia dell’abbandono di Canonical è un fulmine a ciel sereno: non c’erano avvisaglie di un rapporto incrinato.

Via | Matt Zimmerman

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È disponibile Ubuntu 11.04 - Natty Narwhal: Unity e Qt per Canonical

pubblicato da Federico Moretti

Ubuntu 11.04 - Natty NarwhalIeri Canonical ha pubblicato Natty Narwhal, l’atteso aggiornamento di Ubuntu. È la distribuzione di Unity, l’interfaccia “unificata” tra desktop, laptop e netbook: un punto di rottura con GNOME, tanto da affidare a Qt la realizzazione di Unity 2D (l’interfaccia-utente priva del compositing). Il futuro di Ubuntu è ancora più incerto.

Delle funzionalità di Ubuntu/Natty e, in particolare, di Unity si è già detto praticamente tutto: specie perché l’interfaccia era stata adottata dalla “defunta” edizione per i netbook. È più interessante discutere sul futuro della distribuzione di Canonical, in quanto Oneiric Ocelot dovrà confrontarsi con le applicazioni per Gtk+3.

Nonostante le dichiarazioni di Canonical, che ha definito «rivoluzionaria» l’esperienza di Unity, Natty Narwhal potrebbe essere un aggiornamento di transizione. Le strade percorribili sono due: un improbabile passaggio a GNOME Shell e un definitivo switch alle librerie Qt. Per introdurre i Windicators potrebbe abbandonare Nautilus?

Via | Canonical

Canonical chiude ShipIt: non distribuirà gratis i CD di Ubuntu/Natty

pubblicato da Federico Moretti

ShipIt Closed

ShipIt, il programma per la distribuzione gratuita dei CD di Ubuntu in tutto il mondo, è stato chiuso «con rammarico» da Canonical. Il rilascio di Natty Narwhal sarà il primo, dal 2005, a non avere quest’opzione. L’unico modo di ottenere un CD ufficiale di Ubuntu sarà acquistarlo dallo shop di Canonical: si parla di comunità locali.

Il riferimento alle Local Community (LoCo) è un po’ ambiguo: Canonical sostiene che ci saranno ancora dei CD, chiedendo contemporaneamente alle comunità locali di trovare dei modi “creativi” per distribuire Ubuntu. Insomma, prima s’accenna a un programma ShipIt-Lite per queste comunità… e poi d’acquisto al prezzo di costo dei CD.

Intendiamoci: ShipIt è stato un valore aggiunto di Canonical per Ubuntu e se delle motivazioni economiche ne hanno imposto la chiusura non è certo un dramma. La differenza, rispetto al download delle ISO, era giusto nel packaging e negli adesivi inseriti nella confezione. È un peccato che non esista più, ma non incide sul software.

Via | Canonical

Windicators, non saranno presenti su Ubuntu 11.04

pubblicato da Gusions


In precedenza avevamo già trattato l’argomento Windicators, ovvero indicatori di stato simili a quelli dell’area di notifica, ma che cambiano a seconda dell’applicazione in uso. Icone monocromatiche che si illuminano per annunciarci una novità, come ad esempio un nuovo messaggio su Empathy.

Molti utenti Ubuntu e anch’io mi sono chiesto che fine avessero fatto i Windicators, dopo che erano stati promessi per Ubuntu 10.10, per poi slittare ad Ubuntu 11.04 senza nessun esito. Infatti ieri è apparso un messaggio di Mark Shuttleworth sulla mailing list di Ayatana che diceva:

“I’d love to see [Windicators] done, but it’s not critical to “getting Unity out there” which is our mission for 11.04.”

Mi piacerebbe vedere [Windicators] pronti, ma non è fondamentale per poter rilasciare Unity , che è la nostra missione per Ubuntu 11.04. Con questo messaggio Mark, rinvia ancora a data da stabilirsi l’avvento degli indicators. Mark stesso propone una nuova soluzione: patchare Compiz affinché ponga i Windicators nella barra del titolo della finestra o nel pannello.

Le personalizzazioni di Canonical sull’esperienza utente di Ubuntu incominciano a prendere forma. Se Unity è la priorità per Ubuntu 11.04 che siano i Windicators la priorità della versione 11.10? L’accoppiata Unity più Windicators potrebbe realmente creare una nuova esperienza utente? Non ci resta che attendere..

Via | Launchpad

Ubuntu Karmic Koala 9.10, rilasciata la versione Beta

pubblicato da Hispanico

In perfetto orario secondo la roadmap ufficiale, Steve Langsek ha nelle scorse ore annunciato la resa disponibilità della prima ed unica beta release di Ubuntu 9.10 Karmic Koala.

Questa arriva come sempre in tutte le sue sotto-versioni: Desktop, Server, Netbook Remix ed ovviamente Kubuntu e Xubuntu. Nonostante manchi meno di un mese all’arrivo del rilascio finale, il lavoro da compiere è però ancora piuttosto lungo.

E’ richiesta infatti alla comunità una partecipazione attiva nella scoperta (e nella risoluzione) di nuovi bug soprattutto riguardanti il complesso GRUB-XSplash-gdm. Come vi abbiamo annunciato già qualche giorno fa, è proprio questo il settore su cui i programmatori hanno dedicato più impegno ma, come in tutte le cose nuove, c’è bisogno di un giusto periodo di collaudo.

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Canonical sempre più "mobile": ecco Ubuntu Travel

pubblicato da remo

Paesaggio Che Canonical puntasse al mercato mobile ci sembrava evidente dai rilasci di Ubuntu MID Edition e Ubuntu Netbook Remix.

Che l’interesse a fornire servizi all’utenza mobile sia in crescita, poi, lo si capisce dalle recenti strategie su Android e Moblin delineatesi all’Ubuntu Developer Summit.

Ubuntu Travel, però, non lo immaginavamo davvero nemmeno noi.

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Prime indiscrezioni dall'UDS: Android e Moblin per Ubuntu 9.10?

pubblicato da remo

Conferenza UDS KarmicArrivano le prime news dall’Ubuntu Developer Summit: sembra possibile che Ubuntu 9.10 implementi il supporto ad Android, la piattaforma per dispositivi mobili realizzata da Google.

Ecco la specifica su Launchpad e una immagine dimostrativa diffusa da Jorge Castro, uno degli sviluppatori impegnati a Barcellona.

Non solo. Potrebbe trovare posto nella prossima versione anche Moblin 2, innovativo sistema per netbook di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa in occasione del rilascio della beta.

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Ubuntu 8.10 disponibile su ShipIt

pubblicato da remo

CD di UbuntuUbuntu 8.10 “Intrepid Ibex” verrà rilasciata il 30 ottobre, ma è già disponibile in preordine su ShipIt, il servizio di Canonical che permette di ricevere gratuitamente a casa propria i CD di Ubuntu e della versione derivata Kubuntu.

ShipIt si rivolge soprattutto a chi non dispone di una connessione veloce per il download dell’immagine ISO, ma anche a tutti coloro che hanno necessità di distribuire Ubuntu in occasione di eventi, manifestazioni e progetti di vario genere. Oltre all’ordinazione standard di 1 CD, è possibile infatti effettuare richieste speciali per quantità maggiori, che verranno approvate in base alle disponibilità e alle motivazioni fornite.

Sicuramente un buon modo per rendere il sistema davvero “per tutti” e per promuovere Ubuntu in occasioni e contesti importanti. Ulteriori informazioni utili sul servizio sono disponibili in una pagina di domande frequenti.

Foto | Flickr

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PowerDVD ed i codec di Fluendo arrivano su Canonical Store

pubblicato da Andrea de Palo

CanonicalGerry Carr ha annunciato sul blog di Canonical che Fluendo e CyberLink venderanno i loro software multimediali proprietari attraverso il negozio online dell’azienda.

I codec Windows Media ed MP3 per GStreamer sviluppati da Fluendo verranno venduti a circa 25 dollari mentre il codec-pack completo, inclusivo di MPEG2, MPEG4 Part 2, H.264/AVC, MPEG2 Program Stream / Transport Stream, AAC ed MPEG4 ISO, verrà commercializzato a 15 dollari in più.

CyberLink, invece, commercializzerà PowerDVD, l’unico player DVD per Linux a possedere “legalmente” le chiavi per la decodifica di tali supporti (gli altri player per sistemi operativi liberi utilizzano libdvdcss). La versione Linux di PowerDVD supporta Dolby Digital Audio , il controllo remoto del software e verrà venduto a 50 dollari.

Come valutate la decisione di commercializzare software proprietario tramite lo store di Canonical? Maggiore libertà (di scelta) o minore aderenza ai principi del software libero?

via | Phoronix

Canonical farà il lifting al software libero

pubblicato da Andrea de Palo

CanonicalMark Shuttleworth ha annunciato sul suo blog che Canonical è in procinto di assumere esperti di design e di interfacce utente per migliorare l’usabilità dei progetti liberi/aperti, ma anche di programmatori che lavoreranno su X, OpenGL, Gtk, Qt, GNOME e KDE con lo scopo di trasformare le idee proposte in realtà. I team pubblicheranno i loro lavori all’interno dei repository Bazaar su Launchpad e li presenteranno anche upstream (cioè agli sviluppatori “a monte”), in modo che le modifiche possano comunque diffondersi anche a distribuzioni differenti.

Stando alle parole di Mr. Ubuntu, alcuni dei “nuovi arrivi” saranno persone già note nel mondo del FLOSS, mentre altri saranno sviluppatori con competenze tecniche rilevanti provenienti però da campi differenti.

Scatta il sondaggio…

via | Slashdot