In perfetto orario secondo la roadmap ufficiale, Steve Langsek ha nelle scorse ore annunciato la resa disponibilità della prima ed unica beta release di Ubuntu 9.10 Karmic Koala.
Questa arriva come sempre in tutte le sue sotto-versioni: Desktop, Server, Netbook Remix ed ovviamente Kubuntu e Xubuntu. Nonostante manchi meno di un mese all’arrivo del rilascio finale, il lavoro da compiere è però ancora piuttosto lungo.
E’ richiesta infatti alla comunità una partecipazione attiva nella scoperta (e nella risoluzione) di nuovi bug soprattutto riguardanti il complesso GRUB-XSplash-gdm. Come vi abbiamo annunciato già qualche giorno fa, è proprio questo il settore su cui i programmatori hanno dedicato più impegno ma, come in tutte le cose nuove, c’è bisogno di un giusto periodo di collaudo.
Continua a leggere: Ubuntu Karmic Koala 9.10, rilasciata la versione Beta
Che Canonical puntasse al mercato mobile ci sembrava evidente dai rilasci di Ubuntu MID Edition e Ubuntu Netbook Remix.
Che l’interesse a fornire servizi all’utenza mobile sia in crescita, poi, lo si capisce dalle recenti strategie su Android e Moblin delineatesi all’Ubuntu Developer Summit.
Ubuntu Travel, però, non lo immaginavamo davvero nemmeno noi.
Continua a leggere: Canonical sempre più "mobile": ecco Ubuntu Travel
Arrivano le prime news dall’Ubuntu Developer Summit: sembra possibile che Ubuntu 9.10 implementi il supporto ad Android, la piattaforma per dispositivi mobili realizzata da Google.
Ecco la specifica su Launchpad e una immagine dimostrativa diffusa da Jorge Castro, uno degli sviluppatori impegnati a Barcellona.
Non solo. Potrebbe trovare posto nella prossima versione anche Moblin 2, innovativo sistema per netbook di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa in occasione del rilascio della beta.
Continua a leggere: Prime indiscrezioni dall'UDS: Android e Moblin per Ubuntu 9.10?
Ubuntu 8.10 “Intrepid Ibex” verrà rilasciata il 30 ottobre, ma è già disponibile in preordine su ShipIt, il servizio di Canonical che permette di ricevere gratuitamente a casa propria i CD di Ubuntu e della versione derivata Kubuntu.
ShipIt si rivolge soprattutto a chi non dispone di una connessione veloce per il download dell’immagine ISO, ma anche a tutti coloro che hanno necessità di distribuire Ubuntu in occasione di eventi, manifestazioni e progetti di vario genere. Oltre all’ordinazione standard di 1 CD, è possibile infatti effettuare richieste speciali per quantità maggiori, che verranno approvate in base alle disponibilità e alle motivazioni fornite.
Sicuramente un buon modo per rendere il sistema davvero “per tutti” e per promuovere Ubuntu in occasioni e contesti importanti. Ulteriori informazioni utili sul servizio sono disponibili in una pagina di domande frequenti.
Foto | Flickr
Gerry Carr ha annunciato sul blog di Canonical che Fluendo e CyberLink venderanno i loro software multimediali proprietari attraverso il negozio online dell’azienda.
I codec Windows Media ed MP3 per GStreamer sviluppati da Fluendo verranno venduti a circa 25 dollari mentre il codec-pack completo, inclusivo di MPEG2, MPEG4 Part 2, H.264/AVC, MPEG2 Program Stream / Transport Stream, AAC ed MPEG4 ISO, verrà commercializzato a 15 dollari in più.
CyberLink, invece, commercializzerà PowerDVD, l’unico player DVD per Linux a possedere “legalmente” le chiavi per la decodifica di tali supporti (gli altri player per sistemi operativi liberi utilizzano libdvdcss). La versione Linux di PowerDVD supporta Dolby Digital Audio , il controllo remoto del software e verrà venduto a 50 dollari.
Come valutate la decisione di commercializzare software proprietario tramite lo store di Canonical? Maggiore libertà (di scelta) o minore aderenza ai principi del software libero?
via | Phoronix
Continua a leggere: PowerDVD ed i codec di Fluendo arrivano su Canonical Store
Mark Shuttleworth ha annunciato sul suo blog che Canonical è in procinto di assumere esperti di design e di interfacce utente per migliorare l’usabilità dei progetti liberi/aperti, ma anche di programmatori che lavoreranno su X, OpenGL, Gtk, Qt, GNOME e KDE con lo scopo di trasformare le idee proposte in realtà. I team pubblicheranno i loro lavori all’interno dei repository Bazaar su Launchpad e li presenteranno anche upstream (cioè agli sviluppatori “a monte”), in modo che le modifiche possano comunque diffondersi anche a distribuzioni differenti.
Stando alle parole di Mr. Ubuntu, alcuni dei “nuovi arrivi” saranno persone già note nel mondo del FLOSS, mentre altri saranno sviluppatori con competenze tecniche rilevanti provenienti però da campi differenti.
Scatta il sondaggio…
via | Slashdot
Continua a leggere: Canonical farà il lifting al software libero
IBM sta collaborando a livello mondiale con Canonical, Novell e Red Hat ed i loro partner nei mercati emergenti per commercializzare PC desktop Windows-free: Big Blue fornirà diversi software della famiglia Lotus (Notes, Symphony e Sametime) mentre le altre tre aziende provvederanno a fornire i loro sistemi operativi.
Indipendent software vendor ed altri intermediari avranno la possibilità di sviluppare applicazioni terze utilizzando Lotus Expeditor ed il prodotto finale avrà infine il brand dall’azienda locale che si occuperà della vendita.
Non si tratta di software libero al 100% ma si tratta comunque di un passo in avanti, o no?
via | Slashdot
Durante il recente LinuxWorld 2008, un’analista del 451 Group ha evidenziato un trend crescente nelle aziende: l’incremento dell’adozione di distribuzioni Linux comunitarie. Sembra infatti che i costi del supporto offerto da grosse società come Red Hat o Novell risultino meno vantaggiosi dell’utilizzo di distribuzioni community-driven, soprattutto in quelle situazioni in cui il personale interno è in grado di gestire anche problematiche complesse.
L’avvento di Ubuntu e la sua doppia natura (comunitaria ma con supporto commerciale da parte di Canonical) avrebbe inoltre reso ancora più appetibile l’adozione di questo tipo di distribuzioni.
Qual è la vostra opinione in merito? Avete esperienze segnalare? Fateci sapere cosa ne pensate.
via | Slashdot
Continua a leggere: Le aziende preferiscono le distribuzioni comunitarie
Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical e papà di Ubuntu, ha recentemente rilasciato un’intervista al sito tedesco derStandard. Gli argomenti sono molto vari e spaziano dai problemi “di gioventù” riscontrati in Ubuntu Hardy Heron al futuro di GNOME (con l’ipotesi di senza escludere una futura versione del DE basata su librerie Qt), passando per temi più generali come l’innovazione o il rapporto tra un sistema GNU/Linux e gli utenti.
Si tratta di un’ottima lettura, soprattutto in un periodo relativamente carente di notizie come quello estivo.
via | OSNews
Continua a leggere: Shuttleworth parla di Ubuntu, GNOME e Linux
Nel corso dell’ultimo mese, tutto il codice di MySQL è passato da BitKeeper a Bazaar. A darne notizia è lo stesso Kaj Arnö, attuale vice-presidente della società, il quale ci ha tenuto a ringraziare BitKeeper per gli ultimi cinque anni di splendida collaborazione.
E’ comunque ora di guardare al futuro ed a gioire è soprattutto Canonical, madre e sponsor di Bazaar che, per chi non lo sapesse, rappresenta forse in questo momento il fiore all’occhiello dei revision control systems (VCS).
Si tratta di una gran cosa per tutta la community MySQL la quale da oggi potrà contare su un maggior senso di apertura e, grazie a Lauchpad ed alla stessa Sun, su un miglior repository di codice per tutti i progetti interni ed esterni. Complimenti a MySQL!
Via | Canonical Blog
Continua a leggere: MySQL saluta BitKeeper e dà il benvenuto a Bazaar
La notizia arriva direttamente dal Computex 2008 in corso di svolgimento nella capitale taiwanese di Tapei ma non ci coglie affatto di sorpresa. Mark Shuttleworth aveva già preannunciato tutto al Guardian poco più di una settimana fa ed oggi si è solo ufficializzato quanto detto in precedenza.
Stiamo parlando di Ubuntu Netbook Remix, variante del sistema operativo libero di casa Canonical e, come già anticipato, progetto appoggiato da Intel la quale si impegnerà insieme alla stessa Canonical nel portare il suddetto sistema sul maggior numero possibile di dispositivi portatili basati sul nuovo microprocessore Atom entro la fine del 2008.
Diramate anche le prime specifiche sul sistema in questione il quale risulta esser costruito integralmente sull’attuale Ubuntu Desktop 8.04 e sarà in grado di funzionare su macchine capaci di 512 MB di RAM e con un minimo di 4 GB di hard disk.
Continua a leggere: Canonical annuncia ufficialmente Ubuntu Netbook Remix
La notizia è di quelle forti e la apprendiamo direttamente dal sito britannico del Guardian. Mark Shuttleworth, CEO di Canonical e grande capo del progetto Ubuntu, ha infatti annunciato nell’intervista a cui facciamo riferimento che in occasione del prossimo Computex di Tapei, la sua società presenterà al mondo una nuova variante del sistema Ubuntu.
Si chiamerà Netbook Remix e sarà una versione appositamente studiata per girare su tutti i computer appartenenti alla nuova e quantomai in crescita fascia di mercato dei sub-notebook. Sponsor dell’iniziativa è Intel la quale presenterà nella stessa occasione i nuovi microprocessori Atom, già previsti su una miriade di piccoli portatili.
Ubuntu Netbook Remix sarà disponibile dopo la prima settimana di Giugno e conterrà tutti i driver necessari per garantire il corretto funzionamento dei componenti maggiormente usati negli UMPC (non solo a basso costo). Per ulteriori dettagli ci toccherà però aspettare il Computex di Tapei…
Via | Guardian.co.uk
Continua a leggere: Shuttleworth preannuncia Ubuntu Netbook Remix