
La distribuzione di file audio o video in siti con molti accessi è da sempre un problema di non facile risoluzione.
Il consorzio P2P-Next ha creato un’estensione, swarmplayer, per firefox e ie in grado di ridurre i costi della distribuzione dei file grazie all’utilizzo in modalità ibrida dei protocolli HTTP e BitTorrent. Il player prende le parti ad alta priorità direttamente da HTTP, mentre per le parti a bassa priorità sfrutta BitTorrent.
Un’idea particolarmente interessante che speriamo possa prendere piede in futuro.
Via | WikiMedia

Gli sviluppatori di Transmission hanno rilasciato la nuova versione 2.00 del famoso client Bittorrent.
La novità principale è il “Local Peer Discovery” che consente di trovare altri utenti nella rete locale. A questa si aggiunge un’euristica migliore per le connessioni, una gestione ottimizzata della banda disponibile, una verifica più rapida dei dati locali ed un avvio più rapido del programma.
Tra i ritocchi secondari si nota fin da subito il passaggio alle misure standard IEC KiB, MiB, GiB e TiB anziché l’uso non più corretto di KB, MB, GB e TB. Per tutte le modifiche apportate potete consultare il changelog.
Via | Transmission

BitTorrent Inc, l’azienda che porta avanti il famoso protocollo p2p BitTorrent, ha rilasciato come open source il suo uTorrent Transport Protocol (µTP).
Il nuovo protocollo è stato realizzato per massimizzare l’utilizzo della banda, ma cercando di minimizzare le congestioni per rendere più felici i provider e per evitare che un solo client possa consumare tutte le risorse della rete locale.
L’apertura del protocollo è in realtà un invito affinché anche gli altri programmi bittorrent lo adottino. Al momento è implementato solamente dal client proprietario uTorrent BitTorrent client. Potete accedere ai sorgenti, rilasciati sotto licenza MIT, su GitHub.
Via | Bittorrent

Gli sviluppatori di Transmission hanno annunciato l’arrivo della versione 1.80 del famoso client p2p BitTorrent.
In questa release sono stati corretti circa 60 bug, aggiunto il supporto per i collegamenti magnetici e per i torrent senza tracker. È stato migliorato il supporto per ipv6 ed introdotta la directory opzionale dove tenere i download parziali.
Migliorato anche il supporto per DHT e PEX, due tecnologie che consentono di trovare torrent ed altri client con cui scambiare dati senza richiedere alcun tracker centralizzato.
Via | Transmissionbt
È stata rilasciata la versione 1.06 di Transmission, popolare client BitTorrent, del quale vi avevamo parlato già.
Il rilascio presenta delle migliorie, che dovrebbero risolvere svariati problemi in termini di stabilità e prestazioni; alcune di esse comprendono i fix al supporto per torrent multitracker ed alla funzione Verify Local Data (migliorata), l’aggiornamento del codice UPnP a miniupnpc-1.0 ed il minor utilizzo di CPU.
Transmission è disponibile nei vari repository ufficiali, per distribuzioni GNU/Linux, FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, Solaris (non supportato) e Mac OS X.

Alzi la mano chi utilizza con successo il client di default per gestire i file torrent di Ubuntu. A quanto pare sono poche le persone che hanno deciso di non sfruttare programmi esterni come Deluge o Azureus, e per questo motivo Canonical ha deciso di integrare nella prossima release (Hardy Heron) Transmission, un programma appositamente sviluppato per gestire in modo semplice ed intuitivo i vostri torrent.
Già nella alpha 4 di Hardy Heron potete saggiare la bontà di Transmission, e su GetDeb potete trovare il pacchetto per installarlo sulla vostra Gutsy Gibbon (anche se vi avvertiamo che può non funzionare correttamente). La domanda sorge ora spontanea: con tutti i client che ci sono, proprio uno nuovo dovevano crearne? Non bastava integrare ad esempio Azureus nelle nuove release?
La soluzione di Canonical è quella di offrire un client che sia il più possibile leggero pur mantenendo tutte le funzioni necessarie per un utilizzo “base”. Per tutti gli utenti più esigenti rimane comunque la possibilità di utilizzare Deluge, un client sicuramente più completo ma che perde parecchio in termini di velocità e semplicità di interfaccia.
Via |Torrentfreak.com
Gli sviluppatori della nota piattaforma per la fruizione di video online hanno recentemente rilasciato la versione 1.1, apportando cambiamenti su due fronti: le prestazioni di Miro con BitTorrent, infatti, sono state migliorate significativamente ed ora l’utente ha un maggiore controllo sulle impostazioni dei download con questo protocollo; inoltre, Miro 1.1 rende più facile l’individuazione di contenuti introducendo una ricerca che combina i cinque motori di ricerca disponibili ( nonostante un utente possa continuare ad effettuare le ricerche scegliendo manualmente il motore da utilizzare ).
Pacchetti per le maggiori piattaforme e distribuzioni sono disponibili qui.
via | Digg
Per chi e’ da poco passato da Windows a Linux ed e’ abituato a scaricare file con uTorrent, Transmission e’ la soluzione. Client semplice, veloce e multi-piattaforma, con un interfaccia grafica realizzata in GTK e con il pregio di funzionare anche su computer un po’ vecchiotti.
Transmission si trova nei repository ufficiali di Debian e di Ubuntu, quindi tramite il gestore pacchetti Synaptic per Gnome o Adept per KDE, bastera’ cercare la voce “Transmission” installare cliccare sul pacchetto e installarlo. Se invece lo si vuole installare da linea di comando sudo apt-get install transmission. Non ha bisogno di dipendenze specifiche.
La sua interfaccia semplice e intuitiva è sviluppata per essere un ottimo client per Bittorrent che funzioni in qualsiasi ambiente si voglia utilizzare. Rispetto al solito Bittorrent e’ quindi piu’ veloce e piu’ leggero, e’ piu’ semplice anche perche’ pochissimi comandi, il minimo e indispenzabile per dare agli utenti la possibilita’ di scaricare o di far scaricare. Transmission ha anche il pregio di non pesare molto occupa solo 140Kb, virtù particolarmente apprezzata da chi si è visto il sistema rallentato da Azureus, programma realizzato in Java e non particolarmente leggero.

Manca davvero poco al rilascio di KDE 4 e il team di sviluppo, dalle pagine di KDE.News, ha rivolto un appello a tutti gli utenti per dare il proprio contributo testando anche le versioni giornaliere del nuovo desktop environment.
Per facilitare il compito gli sviluppatori hanno deciso di mettere a disposizione una virtual machine eseguibile con Qemu che permetta un test indolore delle daily build.
Grazie alla KDE4Daily Virtual Image non bisognerà compilare nulla sulla propria macchina e non sarà neppure necessario avviare KDE4Live: basterà eseguire la vm in Qemu.
In questo modo il test di KDE 4 è possibile sia per chi usa Linux sia per chi usa Windows senza alcuna difficoltà.
KDE4Daily Virtual Image è scaricabile via BitTorrent da LinuxTracker.
[Via | KDE.News]

Non avrà l’appeal mediatico che ha Joost ma Miro (ex Democracy Player) con la versione 1.0 raggiunge delle feature che lo consacrano come uno dei migliori multimedia player in circolazione (con client BitTorrent integrato).
E proprio per invogliare all’installazione e utilizzo di Miro il team di sviluppo ha deciso di pubblicare un confronto con Joost e una lunga lista di caratteristiche presenti nella versione 1.0.
Vediamone alcune:
- il player è in grado di visualizzare MPEG, Quicktime, AVI, H.264, Divx, Windows Media, Flash Video e altri diffusissimi formati video

“A meno che qualcosa vada terribilmente male questi saranno gli stessi bit della versione finale di Fedora 8″. Sono le parole di Jesse Keating per annunciare il rilascio della Release Candidate 3 della nuova incarnazione di Fedora nome in codice Werewolf.
Come consigliato dallo stesso Keating non posso che consigliare una sbirciata agli screenshot e ai video disponibili nel Fedora 8 Tour per avere un’idea delle molte novità e dei miglioramenti presenti oltre a una sbirciata alla imponente feature list.
Le immagini ISO della release candidate 3 sono scaricabili via BitTorrent in versione DVD oppure sotto forma di LiveCD.
Se tutto andrà bene Fedora 8 vedrà la luce l’8 novembre, nell’attesa non resta che augurarvi buon test :)
[Via | LWN]

Dopo SuperGamer LiveCD ecco arrivare un nuovo progetto nato in seno a uno tra i siti più aggiornati sul mondo dei videogiochi opensource: linuX-gamers Live DVD.
La Live si basa su Arch Linux e contiene tutti i migliori titoli 3D disponibili:
BzFLag, Enemy Territory, Glest, Nexuiz, Sauerbraten, Torcs, Tremulous, True Combat: Elite, Warsow e World of Padman.
Sono inclusi anche i driver proprietari NVIDIA e ATI per ottenere il massimo dalle proprie schede video. Per ora il team di sviluppo non prevede un installer dunque linuX-gamers è utilizzabile solo come sistema Live a patto di avere un pc con almeno 512MB di RAM.
linuX-gamers Live DVD 0.9 è scaricabile via BitTorrent
[Via | Distrowatch]