Esattamente tre giorni fa è stata rilasciata la seconda beta della futura versione 2 di AmaroK, nome-in-codice Nujalik. La novità principale? Il passaggio da SQLite a MySQL Embedded come database predefinito, che garantirà velocità maggiori nella gestione della propria playlist, soprattutto quando questa include migliaia di file. Oltre a questo sono stati corretti numerosi bug e reintrodotte funzionalità inizialmente rimosse (come il supporto al download dei libri audio).
Nonostante qualcuno sostenga che la gestazione della versione 2 stia andando per lunghe, gli sviluppatori si dicono soddisfatti, sottolineando con entusiasmo l’alto numero di membri della comunità che collaborano attivamente proponendo patch e segnalando bug.
Changelog completo e link per il download sono disponibili qui.
Grazie a kds per la segnalazione.
Con una vena di ironia (“visto che la beta 1 vi è piaciuta tanto, abbiamo deciso di rilasciarne un’altra”), gli sviluppatori di openSUSE hanno reso disponibile la seconda beta della versione 11.1. Cosa c’è di nuovo? L’annuncio parla solo di pacchetti famosi e noi ve li riportiamo fedelmente: GNOME 2.24, KDE 4.1.2, OpenOffice.org 3 RC2, Mono 2.0 RC3, VirtualBox 2.0.2 e, per gli amanti dell’eye candy, Compiz 0.7.8.
A differenza della precedente beta, questa versione di openSUSE non è soggetta al bug di Linux-2.6.27 (pre rc7) che causava la corruzione delle schede di rete Intel. openSUSE 11.1 beta2 è disponibile al download per architetture X86, x86_64 e PPC.
via | DistroWatch
Dopo Mandriva e Fedora, anche gli sviluppatori di Ubuntu hanno presentato la prima beta della loro prossima major release.
Questo rilascio beta non introduce novità ma si limita a consolidare quanto sviluppato nelle precedenti alpha. Rispetto ad Ubuntu 8.04, Intrepid Ibex vanterà quindi l’aggiornamento di GNOME alla versione 2.24, X.org 7.4, Linux-2.6.27 (dopo il cambio di kernel in corsa), Network Manager 0.7, Samba 3.2, un nuovo sistema per la gestione dei kernel obsoleti, il supporto ad una directory cifrata per ciascun utente e l’inclusione di un account guest nell’applet user switcher.
In particolare, queste ultime due funzionalità consentiranno agli utenti di mantenere al sicuro i propri dati sensibili offrendo al contempo un sistema semplice ed immediato per consentire ad un amico di utilizzare il nostro laptop/PC senza temere che vada a mettere il naso dove non dovrebbe: l’utente guest possiede privilegi limitati e, al termine della sua sessione, la sua /home viene completamente cancellata.
Con circa una settimana di ritardo è stata resa disponibile la prima beta di Fedora Cambridge, il decimo rilascio per questa distribuzione che proprio nel 2008 festeggia i suoi primi cinque anni.
Di novità ce ne sono parecchie, merito anche della volontà di offrire una distribuzione che includa software sempre recente: supporto alla condivisione della connessione wireless tramite NetworkManager, miglior gestione delle webcam e delle stampanti, aggiornamento di Eclipse alla versione 3.4 e download automatico dei codec GStreamer sono solo quelle più evidenti all’utente finale
Sul fronte dei “pacchetti fondamentali” troviamo inoltre l’aggiornamento all’ultima versione di sviluppo di GNOME (non la finale 2.24), Linux-2.6.27-rc7, X.org 7.4, RPM 4.6 ed una nuova versione di PackageKit.
Il team di openSUSE ha reso disponibile la prima beta della versione 11.1, la cui versione finale è prevista, stando alla roadmap, per la fine di dicembre.
Nell’annuncio ufficiale viene segnalata l’adozione di GNOME 2.24 e di KDE 4.1.x come desktop principali, a cui può comunque essere affiancato KDE 3.5.10 (presente nella sezione “other window managers”). Tra le altre novità troviamo l’adozione preliminare di SELinux, il supporto all’Elastic Compute Cloud di Amazon tramite KIWI, la compatibilità con IPv6, la riscrittura del modulo YaST dedicato alla gestione delle stampanti e l’inclusione di numerosi aggiornamenti (Linux 2.6.27rc5, X.org 7.4, PackageKit 0.3.2, OpenOffice.org 3.0 RC ed altri).
Le immagini ISO per sistemi x86 e x86_64 possono essere scaricate dai mirror del progetto openSUSE via HTTP o BitTorrent.
via | DistroWatch

E’ passato più di un anno dall’avvio del port di XBMC Media Center su Linux ed ora finalmente possiamo toccare con mano il risultato di questo duro lavoro: gli sviluppatori hanno infatti rilasciato la prima beta, con supporto alle piattaforme Xbox, Linux, Windows ed OS X.
XBMC si trova già in feature-freeze ed il suo rilascio finale è previsto per ottobre: inutile sottolineare l’invito degli sviluppatori a testare il più possibile il loro software per poter stanare anche i bug più nascosti.
Per chi non sapesse di cosa si sta parlando, ricordiamo che XBMC è un media center nato originariamente per Xbox, apprezzatissimo dalla comunità per le sue funzionalità (gestione di file audio, video, DVD, etc) e per il suo aspetto personalizzabile.
via | Phoronix
Continuando il cammino che porterà al rilascio definitivo il 9 ottobre, gli sviluppatori di Mandriva hanno reso disponibile la seconda beta della versione 2009, a distanza di circa venti giorni dalla precedente beta e a meno di quindici dalla prima release candidate.
I cambiamenti sono numerosi ma, mentre alcuni sono “solo” semplici aggiornamenti di pacchetti (KDE 4.1, Firefox 3.0.1, OpenOffice.org beta 3), altri testimoniano la ritrovata vitalità della distribuzione. Gli sviluppatori hanno infatti deciso di sostituire lo storico printerdrake con lo strumento per la configurazione delle stampanti utilizzato da Fedora (system-config-printer) ed hanno rinnovato completamente l’installer.
Anche a causa del passaggio a KDE4, viene sconsigliato l’aggiornamento da precedenti versioni di Mandriva e suggerita un’installazione ex-novo.
Annuncio ufficiale, note di rilascio ed errata sono disponibili in italiano sul wiki della distribuzione.
Mandriva 2009 beta 2 - Nuovo installer

Grazie a Marcello per la segnalazione
Torniamo nuovamente a parlare di Mandriva , questa volta in occasione del rilascio della prima beta dell’edizione 2009 della sua distribuzione. Le novità sono “limitate” all’aggiornamento dei due principali desktop environment (GNOME 2.23.5 e KDE 4.1), di Firefox (ora in versione 3) ed alla sostituzione di bootsplash con Splashy: grazie a quest’ultimo il processo di boot dovrebbe ora essere più curato dal punto di vista grafico.
Va segnalata inoltre l’inclusione del supporto alla sincronizzazione di dispositivi Windows Mobile 2003 (quelli successivi alla versione 5 erano già supportati), di cui abbiamo parlato qualche tempo fa.
Le note di rilascio sono disponibili sul wiki di Mandriva, sia in versione italiana che in versione inglese.
via | OSNews
Approfittiamo della segnalazione di un nostro anonimo lettore per informarvi della disponibilità di OpenOffice.org 3 beta2.
Visto che le note di rilascio non sono il massimo in quanto a chiarezza, vorrei ricordarvi che tra le novità principali della futura versione di OpenOffice.org spiccano il supporto ad ODF 1.2 ed ai formati di Office 2007, la possibilità di importare (e modificare) file PDF in Draw, un rinnovato look (anche grazie all’introduzione dello start center), la disponibilità di una versione nativa per OS X e molto altro ancora.
Il rilascio finale è previsto per settembre ma se voleste mostrare al mondo il vostro coraggio potete procedere già da ora al download della versione beta, disponibile per le principali piattaforme.
Continua senza sosta il processo di sviluppo di KDE 4.1 che già il 27 Maggio scorso si era mostrata al pubblico nella Beta 1.
E’ notizia di poche ore fa invece il rilascio della seconda versione Beta la quale arriva con numerosi accorgimenti per linguaggi di programmazione come Python e Ruby, con una migliorata usabilità del file manager Dolphin e con il perfezionamento del visualizzatore d’immagini Gwenview.
KDE 4.1 è attesa in versione finale il 29 Luglio 2008 e, fino a quella data, è lecito attendersi ulteriori release preliminari. Il comunicato ufficiale del rilascio è disponibile a questo indirizzo.
Via | Digg
Prevista per Settembre, Debian 5.0 diventerà senza ombra di dubbio un importante punto di riferimento per tutti coloro alla ricerca di un ottimo compromesso tra prestazioni, semplicità d’uso e sicurezza.
Nonostante manchi ancora molto al previsto periodo di rilascio, peraltro suscettibile di improvvisi slittamenti, il team di sviluppo di Debian ha presentato al pubblico la seconda Beta release del proprio installer ufficiale.
Questa nuova versione utilizza ed installa il Kernel 2.6.24 e supporta l’architettura armel. Migliorate tutte le localizzazioni, i menù di sistema ed aggiunto il pieno supporto per l’partizionamento criptato. Le immagini CD/DVD di Debian Lenny 5.0 beta 2 sono già disponibili sui server ufficiali del progetto. Maggiori informazioni sono comunque reperibili cliccando sul link sottostante.
Via | Debian.org
Dopo l’Alpha 1 presentata esattamente un mese fa, la comunità KDE è lieta di annunciare il primo rilascio Beta per KDE 4.1.
Da quanto si può evincere dall’esaustivo comunicato ufficiale, il team di sviluppo pare abbia fatto in questi mesi un enorme lavoro per portare KDE 4, finalmente, ai livelli di funzionalità e stabilità previsti ormai da qualche mese.
Nonostante si tratti infatti di una versione preliminare, KDE 4.1 Beta 1 riesce ad essere convincente in molti aspetti sui quali il famoso desktop environment (parliamo sempre del ramo 4) ha finora peccato. Giusto per citarne uno tiriamo in ballo il tanto osannato Plasma, abbastanza deludente finora, ma che da questa Beta 1 pare sia uscito nettamente migliorato e ripulito.