Spesso ci capita di dover trovare una certa libreria necessaria ad un programma o controllare che non esistano più copie della stessa nel sistema.
Se non vogliamo installare software come Beagle o Tracker una delle migliori alternative è il sano, vecchio comando find, che però diventa un po’ ostico con il complicarsi dei parametri di ricerca.
Ecco perchè è stato scritto FSlint, una piccola applicazione, già pacchettizzata per le maggiori distro, che permette di fare ricerche anche complesse e ricche di parametri all’interno del nostro filesystem. Tramite FSlint, potremmo quindi cercare file escludendo path o aggiungendo specifici pattern, il tutto da una comoda ed immediata gui.
I motori di ricerca desktop sembrano proliferare come funghi: Beagle, Tracker, Strigi e gli altri di cui abbiamo già parlato sono tool che ci permettono di gestire molto più comodamente tutti i nostri documenti, grazie alle loro capacità di indicizzazione; se siete alla ricerca di un motore di ricerca leggero e semplice da utilizzare ma non volete affidarvi ai “soliti volti noti” dovreste provare Recoll che, diversamente da Beagle, non richiede Mono ed ha il vantaggio di essere veloce ma anche altamente configurabile.
![]()
Grosse, anzi grossissime, novità per Tracker uno dei desktop search engine integrati nella prossima generazione dei DE, Gnome in primis.
Sul blog di Neil J. Patel stanno comparendo una dietro l’altra le features che entreranno a far parte del ramo stable di Tracker, e si spera di Gnome stesso. Prima tra tutte la libreria libtracker-gtk che permetterà l’integrazione del motore di ricerca con Nautilus e gli altri applicativi scritti in GTK per sfruttarne tutte le potenzialità.
Per capire a fondo tutte le novità del sistema in invito a leggere un articolo scritto da Pollycoke a riguado.
Che sia finalmente giunto il tempo di dire addio a Beagle?
Tutti i sistemi operativi di ultima generazione includono sistemi di ricerca avanzati. Purtroppo però non esiste ancora una “lingua comune” per il funzionamento delle singole applicazioni. E’ per questo che all’interno di freedesktop.org è stato proposto Wasabi. Si tratta di un nuovo progetto che ha l’obiettivo di creare delle specifiche e delle API che siano indipendenti dal desktop environment e utilizzabili in futuro da tutti i desktop search engine in ambiente Linux.
Per ora Wasabi non è altro che una proposta (aperta al feedback degli sviluppatori) ma fa ben sperare il fatto che le specifiche siano state scritte tenendo conto delle caratteristiche indicate da progetti come Tracker, Strigi, Beagle, Pinot e Recoll.
Via | /home/liquidat & LWN]
Permettere un’efficiente organizzazione delle informazioni è uno di quei task fondamentali che i pc dovrebbero agevolare, ma solo in tempi recenti abbiamo cominciato ad allontanarci dal paradigma della “struttura ad albero” per avvicinarci ad una gestione più simile a quella che, in modo naturale, utilizziamo quotidianamente nella vita reale.
Se i database-like filesystem latitano ancora possiamo comunque fare affidamento su strumenti che, indicizzando tutti i nostri file, sono in grado di mostrarci in modo più o meno immediato ciò che stiamo cercando; nel mondo GNU/*/Linux il più famoso è sicuramente Beagle, integrato in GNOME da qualche release ( se non erro dalla 2.14 ) ma non mancano i concorrenti, ognuno con i suoi pro e contro.