
Il team di Banshee ha annunciato nella giornata di ieri, dopo ben sei mesi di sviluppo, il rilascio della versione 2.2 del celebre player multimediale scritto in Mono.
In questa nuova versione versione possiamo notare alcune novità davvero interessanti come: l’introduzione del plugin per eMusic Store, il supporto al Nook di Barnes & Noble, alle stazioni radio su internet che utilizzano il protocollo XSPF e il supporto ad altri terminali Android quali il Samsung Galaxy Ace, l’ Xperia X12 e il Motorola Atrix.
Dalla precedente release stabile, la versione 2.0, sono stati corretti ben 108 bug, a dimostrazione dell’enorme lavoro che il team sta compiendo per migliorare questo già fantastico player musicale. Grande assenza per questa versione è il porting in GTK+3, rimandato alla versione 2.3.x come affermato da David Nielsen in una recente intervista rilasciata su OMG UBUNTU!:
Il porting in GTK3 è stato rinviato alla serie 2.3.x per evitare di introdurre potenziali problemi di stabilità alla fine del ciclo di Banshee 2.2.
Il porting per OS X prosegue grazie a Bertrand Lorentz, che sulla mailing list del progetto ha annunciato la disponibilità di una versione di una build per Lion. Banshee 2.2 per Ubuntu dalla versione 10.04 alla 11.04, sarà disponibile a breve su “PPA stable” del team Banshee.
Via | Banshee

Non esistono ancora dettagli su formule di pagamento e database da cui sia possibile acquistare tracce e album musicali, eppure è evidente che esista un progetto allo stadio avanzato d’integrazione di un music store in Ubuntu One — il servizio di storage online di Canonical che prevede piani gratuiti e a pagamento.
Il progetto si chiama Ubuntu One Music Store – particolarmente esplicito, per quanto poco originale – e (ospitato su Launchpad) è destinato a esordire con la prossima Lucid Lynx. Per ciò che è dato sapere dalle bozze di realizzazione, è concepito per l’integrazione con Rhythmbox e Banshee… almeno inizialmente.
Partendo dal presupposto che siamo comunque sul piano delle ipotesi, considerando la partnership con Google e l’imminente disponibilità del Nexus One anche in Europa (si parla più o, meno del periodo in cui sarà rilasciata Ubuntu 10.04 LTS) non è fuori dal mondo ipotizzare un attacco incrociato ad Apple — visto che anche Chrome OS si appoggia a Ubuntu.
Tra le feature che caratterizzeranno la prossima release di Banshee c’è una nuova modalità di visualizzazione definita come Grid View: gli sviluppatori stanno infatti lavorando a un miglioramento della user experience per consentire un rapido switch tra la modalità normale e quella a griglia — coinvolgendo in particolare la navigazione tra copertine e anteprime dei video.
Siamo ancora lontani da un rilascio stabile di Banshee Grid View, ma il branch di sviluppo è già scaricabile dall’archivio Git di GNOME: a parlare dell’avanzamento dei lavori dalle pagine del suo blog è Aaron Bockover, il manutentore del repository e principale responsabile del progetto.
A quanto si può capire dalle parole di Aaron, presto avverrà il merging del suo ramo con quello principale di Banshee e perciò comincerà la fase di avvicinamento alla disponibilità ufficiale della Grid View: le immagini non sono granché esplicative di quella che potrebbe essere l’”ergonomia” di questa nuova modalità, ma sembra piuttosto utile per velocizzare le operazioni di navigazione tra i file.
Foto | Aaron Bockover
Prosegue il cammino che porterà in dicembre al rilascio di openSUSE 11.1: nella giornata di ieri, i verdi, camaleontici sviluppatori della distribuzione hanno infatti reso disponibile la terza beta, quartultima tappa prima dell’agognato rilascio finale.
Nessuna novità radicale, si segnalano “solo” gli aggiornamenti più gustosi: OpenOffice.org 3.0 (in una forma non proprio smagliante, con numerosi problemi ancora da risolvere), Mono 2.0, Linux-2.6.27.1, Amarok 2.0 beta 2, Banshee 1.3.2 e GNOME 2.24. Anche la personalizzazione grafica è ad un buon punto.
Con questo rilascio beta dovrebbero inoltre tornare disponibili al download i livecd per x86 e x86_64 basati su GNOME e KDE. Il prossimo appuntamento è fissato con la beta 4 per la fine/primi giorni di novembre, mentre le due release candidate dovrebbero seguire di circa quindici giorni.
via | DistroWatch
foto | Flickr
E’ un software che stiamo seguendo da diverso tempo ormai ed oggi siamo lieti di annunciarvi che, dopo numerose release preliminari, è stata finalmente resa disponibile la versione finale 1.0 di Banshee.
Questo player multimediale, ora in grado di riprodurre anche videoclip, si è pian piano ritagliato una importante fetta di appassionati utilizzatori, la maggior parte dei quali apprezzanti la relativa semplicità dell’interfaccia e la leggerezza in termini di risorse.
Di Banshee 1.0 ormai si sa tutto e rispetto all’ultima Release Candidate non è cambiato praticamente niente. Vi è l’innovativo sistema di ricerca, la migliore integrazione con Last.fm, il supporto ai CD Audio ed a tutti i tipi di supporti digitali. Il consiglio è comunque quello di prendere visione delle esaustive note di rilascio disponibili sul sito ufficiale; noi vi lasciamo ad una piccola gallery.
Via | Digg
A poco più di una settimana dal rilascio della Beta 2, il processo di sviluppo della versione 1.0 di questo interessante player multimediale sembra ormai volgere al termine.
E’ stata infatti presentata la prima Release Candidate la quale porta con se 24 bugfix e l’introduzione di due interessanti caratteristiche: una barra per la visualizzazione schematica dei contenuti dei dispositivi portatili (stile iTunes) e l’automatica ricerca delle copertine degli album.
Maggiori informazioni sul software in generale e per il download sono reperibili attraverso il comunicato ufficiale del rilascio.
Via | Digg
Ancora una release preliminare per la futura Banshee 1.0 che in questo processo di sviluppo ha imparato a riprodurre anche i video; la caratteristica è stata in questi giorni ulteriormente affinata ed il problema dell’intenso uso di CPU durante la riproduzione degli stessi risulta ora definitivamente risolto.
La Beta 2 integra anche una comoda funzione di Auto-Rip: inserendo infatti un cd musicale nel proprio lettore ottico, il software riconoscerà automaticamente le traccie audio facendo partire altrettanto automaticamente la copia delle tracce sul proprio hard disk. E’ ovviamente possibile scegliere il formato del ripping in base alle proprie necessità e, qualora non foste interessati alla neo-introdotta funzione, nulla vieta la sua disattivazione.
Introdotta anche una utile proprietà di “condivisione” tra lo stesso player musicale ed il software Brasero, il tutto per facilitare la masterizzazione di cd audio. I sorgenti di Banshee 1.0 Beta 2 (0.99.2) sono disponibili a questo indirizzo.
Via | Digg
Dopo tre rilasci Alpha, ecco che Banshee entra nella fase finale del suo processo di sviluppo proponendo la prima beta-release.
Nessuna grandissima rivoluzione rispetto alle precedenti versioni preliminari, se non un netto miglioramento della riproduzione dei video (Alpha 2) grazie all’aggiunta della modalità fullscreen. Affinata l’interfaccia di controllo delle estensioni mentre sono stati sistemati tutti i problemi di conflitto che potevano incorrere con gstreamer.
Risolto inoltre un bug affliggente il contatore delle riproduzioni, funzionalità introdotta nell’ultima Alpha. Le note di rilascio di Banshee 1.0 Beta 1 (0.99.1) sono disponibili a questo indirizzo; sullo stesso documento troverete anche le informazioni per il download.
Via | Planet Banshee
Nell’affollato mondo dei player audio, il progetto Banshee è riuscito a crearsi una nicchia tutta per sé, forse grazie al fatto di essere sviluppato in Mono ( e quindi essere implicitamente sostenuto da Novell ) o al numero di funzionalità incluse.
Se in passato le feature disponibili non fossero state sufficienti a farvi abbandonare il vostro player audio di fiducia, sappiate che gli sviluppatori di Banshee hanno ora introdotto anche la capacità di riprodurre filmati, trasformando l’applicativo in qualcosa di simile ad un media player tradizionale.
La nuova funzionalità troverà spazio nella futura versione 1.0, di cui al momento è già disponibile la seconda alpha. Che qualcuno miri a spodestare Totem dal suo ruolo di player ufficiale di GNOME?
Navigando a tempo perso tra i miei feed RSS sono giunto all’homepage di un progetto particolarmente interessante, che prende il nome di fleow. Avete presente il famoso Coverflow di Apple iTunes? Bene, fleow è l’implementazione di questo concetto, sotto forma di plugin, per Banshee: passare da un album ad un altro è meno noioso e più cool, grazie alla possibilità di sfogliare le copertine dei CD in modo analogo a quanto faremmo nella realtà. Non si tratta di nulla di innovativo ma sono sicuro che troverà spazio in molti desktop, soprattutto quelli dove è già presente Compiz / Compiz-Fusion.
Dopo il salto potete trovare un video che mostra fleow in azione.