
Due tra i tool più utili per il recupero e il backup di sistemi Linux (e non solo) uniti in un unico cd. Clonezilla-SysRescCD è un progetto opera di Spiros Georgaras che combina insieme il coltellino svizzero dei sysadmin SystemRescueCD e Clonezilla: insomma una vera e propria ancora di salvezza :)
Con la versione 1.3.0 sono state apportate alcune novità degne di nota tra cui: un nuovo splash screen per la scelta di quale tool lanciare e l’aggiunta di Super Grub Disk, ottimo strumento per avviare sistemi con problemi al boot.
Clonezilla-SysRescCD è disponibile come ISO pronta all’uso ma anche sotto forma di script che permettono la creazione di un’immagine personalizzata adatta alle proprie esigenze.
Download: create-clonezilla-sysresccd-1.3.0.tar.gz, immagine ISO
[Via | Freshmeat]

Il backup dei dati è importante su un computer privato e fondamentale in una LAN. Non sempre però è facile trovare delle soluzioni affidabili che consentano il backup dei dati presenti su macchine con sistemi operativi eterogenei. E il più delle volte i costi non sono alla portata di tutti.
Ecco perchè fa piacere segnalare Restore, un giovane progetto rilasciato sotto licenza GPL, che ha l’obiettivo di diventare il miglior tool per effettuare backup in una rete locale, capace di competere con soluzioni di classe enterprise.
Le feature includono:
- Interfaccia di gestione accessibile via web (grazie a Lighttpd)
- Accesso ai backup attraverso WebDav
- Scheduling delle operazioni di salvataggio
- Backup di Linux, OS X, Windows (95, 98, 2000, ME, XP NT) e Novell Netware
- Backup incrementali
- Possibilità di backup di siti web attraverso FTP
- Sistema di notifica via mail delle operazioni riuscite/non riuscite
Per funzionare Restore si appoggia a un database MySQL ed è facilmente installabile su Ubuntu grazie a pacchetti precompilati.
In alternativa chi volesse provare il tool potrà scaricare una LiveCD basata su Xubuntu o una macchina virtuale pronta all’uso.
[Via | Freshmeat]
Rsync è un ottimo tool per gestire i propri backup. Rdiff-backup lo è ancora di più perché oltre ad offrire il backup “alla rsync” include anche un incrementale, rendendo più semplice il recupero dei file in caso di problemi; il suo unico difetto è, se vogliamo, quello di essere sprovvisto di una GUI per gli utenti meno esperti.
Fortunatamente esiste Pybackpack, un programma scritto in Python che, tramite una comoda interfaccia, consente la creazione di profili di backup e l’esecuzione degli stessi, senza troppe complicazioni ed in modo efficace ( dato che si appoggia ad rdiff-backup ). Se cercate una soluzione di backup casalingo dategli un’occhiata, non ne rimarrete delusi!

Aggiornamento per Ghost for Linux (g4l), un utilissimo clone libero di Norton Ghost.
La versione 0.23 include ntfs-3g, permettendo dunque di poter salvare backup di hard disk e partizioni anche su filesystem NTFS.
Inoltre è ora possibile trasferire i file della LiveCD su una pendrive USB bootable per poter avviare anche da questo tipo di dispositivi.
Maggiori dettagli sono disponibili sulla release sono disponibili su Freshmeat non esistendo di fatto un sito del progetto.
Download: Ghost for Linux 0.23

Per far diventare Zmanda un tool davvero indispensabile per il backup di un database MySQL mancava un’interfaccia grafica adeguata. Ecco allora che il team di sviluppo si è rimboccato le maniche e ha iniziato a lavorare a una console di amministrazione che consentirà di effettuare tutte le operazioni possibili senza bisogno di conoscere la sintassi di Zmanda. Per ora non è ancora stata rilasciata una versione pubblica dunque bisognerà pazientare ancora.
Nel frattempo si può familiarizzare con la versione a linea di comando. Tanto per dare una panoramica delle funzioni di questo tool a chi non lo conosca ancora basta dire che con Zmanda è possibile:
- Effettuare backup completi e incrementali
- Schedulare i backup
- Effettuare un backup di un database remoto anche attraverso un firewall
- Configurare una notifica via mail che ci informi sullo stato dei backup
Home Page: Zmanda
[Via | Zmanda Blog]
phpMyBackupPro è una vera manna per chi ha bisogno di effetture spesso backup di database MySQL. Si tratta di un gestionale scritto in PHP che, grazie a un’interfaccia grafica user friendly, permette di impostare nel dettaglio le operazioni di salvataggio di dati in un db.
phpMyBackupPro consente di schedulare i backup, inviarli via e-mail, scaricarli o caricarli via FTP, e comprimere i dati salvati in zip o gzip. Grazie a un’installazione semplificata il tool è installabile anche da utenti non esperti. L’ultima versione 2.0, aggiornata di recente con la correzione di alcuni bug, è scaricabile da SourceForge
Howtoforge ha pubblicato un tutorial su come utilizzare Ghost4Linux per effettuare backup e restore di partizioni ed interi dischi; G4L è disponibile come sistema livecd e vi permette di effettuare creare un’immagine di backup, comprimerla ed inviarla verso un server FTP ( oltre alla possibilità di clonare localmente ).
Se le passate discussioni sul “presunto” furto di codice da parte dei primi sviluppatori di G4L vi impedissero di utilizzare tale software potreste voler provare SystemRescueCd, Mondo Rescue, Partimage o il “papà” di G4L, Ghost 4 Unix.
[via Osnews ]
Aggiornamento per Zmanda uno dei tool più utili per effettuare backup e ripristini di database MySQL. La versione 1.1.3 oltre a correggere alcuni bug riscontrati nella precedente release aggiunge il supporto a Ubuntu Edgy Eft(6.10) e soprattutto a MySQL enterprise 5.0, versione commerciale del database dedicata all’utenza business.
Zmanda è disponibile in formato sorgente o pacchettizzato sotto forma di rpm o .deb.
[Via | Freshmeat]
Personal Backup Appliance (PBA) è un sistema ingegnoso per il backup e il ripristino dei sistemi operativi presenti sui client di una rete locale. Si tratta di una macchina virtuale eseguibile in Vmware Player basata su Ubuntu Dapper Drake 6.06.1 LTS che si pone in competizione rispetto a soluzioni commerciali come Norton Ghost Server. Il funzionamento è presto detto: la virtual machine è già impostata come server che permette il backup/ripristino di un’immagine. Ogni volta che si vuole clonare un client basta scaricare una ISO e masterizzarla su CD-ROM, avviare impostando come boot device il supporto ottico e far puntare il client verso l’indirizzo IP del server che ospita la virtual appliance. A questo punto basterà seguire i menu grafici per avviare la procedura di backup o in alternativa per ripristinare una copia salvata del sistema operativo del client. Per capire meglio i passi da compiere per rendere operativa PBA si può dare un’occhiata alla carrellata di screenshot messi a disposizione sul blog del progetto.
La versione 1.1.0 è scaricabile via BitTorrent.
Nuova versione per Zmanda uno tra i migliori tool in grado di effettuare backup locali e remoti di database MySQL in maniera semplice ed efficace. La release 1.1.2 corregge diversi bug, aggiunge il supporto a MySQL 4.0.24 e soprattutto a Debian con una pacchettizzazione presa direttamente da Thorsten Schifferdecker. Avendo deciso di creare un pacchetto .deb il team di Zmanda ha pensato bene di contattare direttamente Schifferdecker, noto nella comunità Debian per la qualità delle pacchettizzazioni rese pubbliche sul proprio repository/blog. Da ora in poi dunque il pacchetto deb verrà mantenuto dallo Zmanda team oltre agli RPM per le distro RedHat based.
Un buon tutorial sull’installazione e configurazione del tool su Debian è stato pubblicato su HowtoForge mentre per le altre distro è disponibile documentazione esaustiva sul wiki del progetto.
Quante volte capita di dover reinstallare un sistema Ubuntu o Debian e di voler avere a portata di mano i pacchetti .deb installati tramite apt-get per personalizzare la propria linux-box. Con APTonCD la nostra vita di smanettoni sarà più facile. Grazie a questo software dotato di interfaccia grafica si riesce ad effettuare un backup di tutti i pacchetti salvati in /var/cache/apt/archives e in tutte le cartelle in cui di solito siamo abituati a salvare i . deb. Il programma consente la creazione di una ISO direttamente su cd-rom o su hard disk e permette un ripristino veloce e intuitivo dei software archiviati. Per installarlo su Ubuntu basta un “sudo apt-get install aptoncd”.
[Via | All About Linux]
Sta facendo parlare molto bene di sè Zmanda, un tool piuttosto semplice da configurare e gestire che consente di effettuare backup di una database MySQL sia locale che remoto. Caratteristiche principali del software sono: scheduling dei backup completi e incrementali, notifiche via mail sui salvataggi effettuati, recovery di un database in maniera semplice ed efficace.
La nuova versione 1.1.1 si conforma al Filesystem Hierarchy Standard (FHS) posizionando i plugin nella directory /usr/share/mysql-zrm oltre a correggere alcuni bug riscontrati nella precendente versione 1.1. Un buon punto di partenza per iniziare ad usare il software è l’articolo How to setup and verify a backup solution for MySQL in 15 minutes. E visto che siamo in tema backup&recovery di MySQL colgo l’occasione per segnalare uno script realizzato da Paolo di ILDN (grazie per la segnalazione :D) che si occupa di controllare e riparare tutte le tabelle ISAM di un DB.