A poco più di una settimana dal rilascio della Beta 2, il processo di sviluppo della versione 1.0 di questo interessante player multimediale sembra ormai volgere al termine.
E’ stata infatti presentata la prima Release Candidate la quale porta con se 24 bugfix e l’introduzione di due interessanti caratteristiche: una barra per la visualizzazione schematica dei contenuti dei dispositivi portatili (stile iTunes) e l’automatica ricerca delle copertine degli album.
Maggiori informazioni sul software in generale e per il download sono reperibili attraverso il comunicato ufficiale del rilascio.
Via | Digg
Seguendo la falsa riga di quanto fatto con Banshee, anche i programmatori di Amarok hanno deciso che, al momento dell’uscita della versione 2, il loro player musicale sarà in grado di riprodurre anche i video.
Non ci saranno funzionalità inutili come la modalità a schermo intero e di conseguenza non sarà possibile guardare DVD. Amarok 2 resterà un player musicale a tutti gli effetti e questa caratteristica è stata aggiunta solo ed esclusivamente per permettere la riproduzione di brevi videoclip o di filmati .flv (Youtube).
Ovviamente il tutto sarà attivabile/disattivabile in qualunque momento. Amarok 2 continua dunque a prendere forma e, per i più impazienti, è doveroso ricordare come già sia già possibile da qualche tempo scaricare le nightly builds del Project Neon.
Via | Digg
Ancora una release preliminare per la futura Banshee 1.0 che in questo processo di sviluppo ha imparato a riprodurre anche i video; la caratteristica è stata in questi giorni ulteriormente affinata ed il problema dell’intenso uso di CPU durante la riproduzione degli stessi risulta ora definitivamente risolto.
La Beta 2 integra anche una comoda funzione di Auto-Rip: inserendo infatti un cd musicale nel proprio lettore ottico, il software riconoscerà automaticamente le traccie audio facendo partire altrettanto automaticamente la copia delle tracce sul proprio hard disk. E’ ovviamente possibile scegliere il formato del ripping in base alle proprie necessità e, qualora non foste interessati alla neo-introdotta funzione, nulla vieta la sua disattivazione.
Introdotta anche una utile proprietà di “condivisione” tra lo stesso player musicale ed il software Brasero, il tutto per facilitare la masterizzazione di cd audio. I sorgenti di Banshee 1.0 Beta 2 (0.99.2) sono disponibili a questo indirizzo.
Via | Digg

Siete in cerca di un lettore musicale da utilizzare senza problemi su Linux, Windows o OS X? Ecco aTunes, un player audio il cui nome suona come un incrocio tra due “mostri sacri” del campo (Amarok ed iTunes) proprio per l’obiettivo che si prefigge: offrire all’utente finale il meglio dei due software a cui si ispira.
Come già accennato, aTunes è un lettore musicale libero e cross-platform, scritto in Java, che supporta i principali formati audio presenti sulla piazza grazie al motore basato su MPlayer. Come Amarok, la gestione musicale è playlist-oriented e viene utilizzata un’interfaccia a schede (tab) per accedere alla propria musica, tag, podcast, radio Internet e dispositivi MP3.
Si tratta di un programma per la gestione di canali televisivi, sia via digitale terrestre che via satellite, il quale grazie ad una interfaccia web-based scritta in Java permette di riprodurre fedelmente flussi audio e video.
VideoLAN Manager (VLMa) è stato presentato per la prima volta al pubblico proprio ieri ed è rilasciato totalmente sotto licenza GPLv3. Per installarlo vi basta un browser ed una piattaforma Java, quindi è inutile dire come sia un software praticamente universale.
La versione 0.1 del programma è liberamente scaricabile dal sito ufficiale del progetto; per ora il tutto è localizzato solamente in inglese e francese ma, se VLMa saprà farsi apprezzare, nelle future release sicuramente non tarderanno ad arrivare nuove traduzioni.
Dopo tre rilasci Alpha, ecco che Banshee entra nella fase finale del suo processo di sviluppo proponendo la prima beta-release.
Nessuna grandissima rivoluzione rispetto alle precedenti versioni preliminari, se non un netto miglioramento della riproduzione dei video (Alpha 2) grazie all’aggiunta della modalità fullscreen. Affinata l’interfaccia di controllo delle estensioni mentre sono stati sistemati tutti i problemi di conflitto che potevano incorrere con gstreamer.
Risolto inoltre un bug affliggente il contatore delle riproduzioni, funzionalità introdotta nell’ultima Alpha. Le note di rilascio di Banshee 1.0 Beta 1 (0.99.1) sono disponibili a questo indirizzo; sullo stesso documento troverete anche le informazioni per il download.
Via | Planet Banshee
Se ci fosse bisogno di un’ulteriore dimostrazione del fatto che le tecnologie di Digital Rights Management Digital Restrictions Management servono solo a limitare la libertà degli utenti, allora la prova sarebbe questa. Microsoft ha infatti comunicato agli ex clienti di MSN Music che i server utilizzati per autorizzare la riproduzione di musica acquistata dall’ora defunto negozio online saranno chiusi entro il 31 agosto 2008, ricordando che a partire da tale data non sarà più possibile ottenere le chiavi di licenza per le canzoni acquistate o procedere con l’autorizzazione (alla riproduzione) di ulteriori computer.
Nell’affollato mondo dei player audio, il progetto Banshee è riuscito a crearsi una nicchia tutta per sé, forse grazie al fatto di essere sviluppato in Mono ( e quindi essere implicitamente sostenuto da Novell ) o al numero di funzionalità incluse.
Se in passato le feature disponibili non fossero state sufficienti a farvi abbandonare il vostro player audio di fiducia, sappiate che gli sviluppatori di Banshee hanno ora introdotto anche la capacità di riprodurre filmati, trasformando l’applicativo in qualcosa di simile ad un media player tradizionale.
La nuova funzionalità troverà spazio nella futura versione 1.0, di cui al momento è già disponibile la seconda alpha. Che qualcuno miri a spodestare Totem dal suo ruolo di player ufficiale di GNOME?
Anche Creative, dopo gli insistenti appelli della comunità, ha deciso di fare questo grande passo rendendo finalmente disponibile per tutti gli amanti del bel suono una prima versione beta dei suoi driver Linux open source.
Siamo ancora agli inizi e le schede supportate sono solo cinque; il driver è stato testato esclusivamente su Ubuntu 7.10, openSUSE 10.3 e Red Hat Enterprise Linux 5.1 ma ciò non inibisce affatto le possibilità di integrazione con qualunque altro sistema.
Naturalmente Creative si aspetta un buon riscontro di feedback da parte degli utenti che come voi sicuramente sapete, in questa fase dello sviluppo sono fondamentali; trovate maggiori informazioni sui driver Creative X-Fi a questo indirizzo mentre potete scaricare gli stessi direttamente da questo link.
Via | Phoronix
Non amate operare da linea di comando? Odiate ffmpeg e mencoder? Allora SoundConverter fa proprio al caso vostro. Si tratta di un piccolo e quantomai intuitivo programma, scritto in Python e PyGTK, eseguibile su tutti i sistemi GNOME che racchiude sotto una elegante interfaccia tutto il necessario per effettuare rapide conversioni dei più comuni file multimediali.
Il tutto si basa sulla potenza delle librerie GStreamer le quali agevolano notevolmente il processo, rendendolo elementare anche per i neofiti. SoundConverter è in grado di leggere file Ogg Vorbis, AAC, MP3, FLAC, WAV, AVI, MPEG, MOV, M4A, AC3, DTS, ALAC, MPC, Shorten, APE, SID, etc. per poi riscriverli in WAV, FLAC, MP3 e Ogg Vorbis.
Il download del programma in versione 1.0.0, rilasciato proprio pochi giorni fa, è disponibile a questo indirizzo; eccovi invece il link al sito ufficiale del progetto dove potrete trovare maggiori informazioni, screenshots ed anche il changelog.
Problemi nel far riconoscere a Linux la scheda audio montata sull’ultimo PC acquistato? Calma e sangue freddo, c’è ALSA 1.0.16! Nonostante il supporto alle schede Creative Sound Blaster X-Fi sia ancora assente ( probabilmente verrà introdotto nella prossima versione), ALSA 1.0.16 include comunque numerosi miglioramenti, soprattutto sul versante dei chipset HDA frequentemente integrati nelle schede madri per desktop e portatili.
Il changelog completo è disponibile sul wiki del progetto.
via | Phoronix
I player audio e gli editor di testo sono tra i software più diffusi sui sistemi liberi, ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le esigenze: da quelli ultra-accessoriati ( che preparano anche il caffè ) a quelli essenziali ( scritti con le librerie ncurses, per esempio ), passando per quelli che provano a svolgere semplicemente il loro lavoro ( riprodurre musica ).
Se siete alla ricerca di un player funzionale ma non troppo esoso di risorse date uno sguardo a Sonata: è scritto con le librerie PyGtk, supporta lo scrobbling di Last.fm nativamente, integra un sistema di download automatico di testi ed copertine e può essere ridotto nella system-tray ( da dove visualizzerà pop-up di notifica per ogni nuova canzone ).
Unico neo ( o punto di forza, a seconda di chi lo giudica ), non si tratta di un player audio “a sé stante” ma di un client per Music Player Daemon, che deve essere presente sul sistema per poter usare correttamente Sonata.