AMD ha pubblicato un nuovo set di documentazione relativo alle GPU della serie R500 / R600, contribuendo ad alleviare gli sforzi degli sviluppatori impegnati nella scrittura dei driver aperti xf86-video-ati e xf86-video-radeonhd.
Superato il problema della documentazione libera da accordi di non divulgazione ( NDA ) rimane da capire quali siano le intenzioni di AMD su Unified Video Decoder (UVD), comparso per la prima volta nelle schede grafiche Radeon HD 2000. Le informazioni su UVD sono necessarie per poter sfruttare l’accelerazione hardware durante la riproduzione di video H.264 e VC-1 ma, probabilmente, non sono ancora state rese pubbliche a causa di questione legate al DRM.
Fortunatamente, un rappresentante di AMD ha dichiarato che l’adozione di UVD dal design modulare è un requisito delle future GPU, che queste dovrebbero essere anche più opensource-friendly.
via | Slashdot
A meno di tre mesi dal primo rilascio, RadeonHD, il giovane driver aperto di AMD/ATI, ha raggiunto una tappa fondamentale del suo ciclo di sviluppo: nonostante l’accelerazione 3D non sia ancora ancora disponibile, gli sviluppatori sono convinti che le funzionalità attualmente supportate ( dual-head, RandR ) siano sufficienti per un “salto di versione” così ampio ( dalla 0.4 alla 1.0 ).
Il driver supporta le schede video AMD/ATI più recenti ( quelle con chipset r5xx ed r6xx ) ed è prelevabile dagli FTP di FreeDesktop.org; gli utenti di Ubuntu Hardy Heron possono ottenere il driver installando il pacchetto xserver-xorg-video-radeonhd disponibile in universe.
via | Phoronix
AMD / ATI ha fatto penare per parecchio tempo gli utenti di sistemi operativi liberi ma sembra che ora sia intenzionata a farsi perdonare, pagando anche gli interessi. A distanza di una settimana circa dalla pubblicazione del primo “lotto” di specifiche, ATI ha annunciato la disponibilità di un driver aperto per schede video Radeon HD 2000; il nuovo arrivato verrà sviluppato principalmente da Novell e sarà hostato su FreeDesktop. Al momento, com’era lecito aspettarsi, il driver si trova in uno stato embrionale ma non è da escludere l’ipotesi di vederlo integrato in X.org 7.4.
[ via OSNews ]
Per la fine dell’anno arriveranno i primi driver 2D per schede grafiche ATI completamente opensource.
E sarà solo l’inizio della svolta annunciata da AMD al Linux Kernel Summit 2007 che si conclude oggi a Cambridge.
Oltre allo sviluppo di driver aperti a partire dalle ATI R500 verrà rilasciata tutta la documentazione necessaria per consentire agli sviluppatori di poter contribuire attivamente allo sviluppo.
Ovviamente dopo il rilascio dei driver 2D e relativa documentazione seguirà (si spera a breve) la pubblicazione di driver 3D.
Chissà che la svolta di AMD-ATI convinca anche NVIDIA a perseguire la nobile via del sorgente aperto :-)
[Via | LWN]
Sono stati ufficialmente rilasciati ieri i nuovi driver fglrx di ATI, nome in codice “The Least To Report On Driver In Two Years” (*), tra le novità eclatanti che questi driver proprietari introducono possiamo citare… niente ed ancora… nulla…
Da notare che il supporto per le schede basate sul chip R600 non è ancora presente, così come quello per AIGLX. C’è però da ammettere che AMD/ATi ha fatto un grande sforzo per non risolvere i problemi dei driver con Xorg 1.3, che continuano a crashare inesorabilmente, obbligando a tutti gli utenti Linux di distribuzioni come Fedora 7 o Debian Testing a fare il downgrade alla precedente versione del server grafico.
Intanto sul forum di Phoronix sono stati ipotizzati i possibili nomi in codice delle future versioni:
8.39 “8.35 does it better edition”
8.40 “waiting for 8.41 edition”
8.41 “move along people, nothing to see here edition”
8.42 “maybe next year edition”
8.43 “AIGLX support….NOT! edition”
8.44 “the christmas present you won’t like edition”
(*) Ovviamente il nome è una presa in giro, il resto purtroppo è tutto vero!
Vorreste comprare una nuova scheda video per poter finalmente mostrare ad amici e colleghi gli effetti di Compiz / Beryl ma non avete la minima idea su quale scegliere? Nessun problema, Phoronix ci viene in aiuto con un simil-benchmark che analizza le performance di diverse schede video, scelte tra i modelli più comuni prodotti da ATI, Intel ed NVIDIA.
I risultati non sono per nulla sorprendenti e mostrano una situazione nota a tutti: le schede di ATI sono utilizzabili solo con i driver liberi ( che non supportano le GPU più recenti ), quelle di NVIDIA solo con quelli proprietari e quelle di Intel offrono prestazioni accettabili con i driver ufficiali ( che, fortunatamente, sono anche liberi ).
[ via OSNews ]
Come al solito una delle bestie nere di ogni distribuzione sono i driver closed-source. Neanche Fedora 7 è rimasta immune a tale problema, tant’è che i driver FGLRX di Ati non vogliono partire in nessun modo con Xorg 7.2.
Unica soluzione, fino al nuovo rilascio, sarà quindi usare i driver vesa (nel caso la vostra scheda video non fosse supportata da quelli Radeon) o fare il downgrade ad Xorg 7.11 come suggerito su questo forum.
Durante l’ultimo Red Hat Summit, Henri Richard, responsabile marketing di AMD, ha annunciato che verranno sviluppati e rilasciati driver opensource per le schede video ATi.
Al sentire la notizia il mondo OSS è rimasta spaccata in due. C’è chi crede che finalmente AMD realizzerà qualcosa, dando un valido supporto alla comunità di sviluppatori, ma c’è anche chi, deluso da “precedenti collaborazioni“, pensa che siano solo le ennesime parole di un commerciale.
Noi speriamo solo che sia vera la prima ipotesi!
Uno degli script più utili per installare i driver video Nvidia e ATI in Ubuntu si arricchisce di un’interfaccia grafica. Con la release 0.9.0 di Envy Alberto Milone ha deciso di dotare il suo script di una GUI in PyGTK. Questo renderà ancora più semplice l’utilizzo di Envy da parte di utenti alle prime armi spaventati dalla linea di comando.
Ma l’interfaccia grafica non è l’unica novità presente. Eccone alcune:
- L’installazione del driver Nvidia aggiunge un’icona per accedere agli “nvidia-settings” nel menu Applications/System Tools
- Composite è abilitato per impostazione predefinita per i driver Nvidia
- AIGLX è disabilitato per default con i driver ATI
Per l’elenco completo delle novità e dei cambiamenti rimando all’annuncio pubblicato sul blog di Alberto Milone
Non è una novità per gli utilizzatori di Ubuntu ma potrà comunque far comodo a molti nuovi utenti. Sto parlando di Envy, script in Python realizzato dall’italiano Alberto Milone, che consente un’installazione semplificata dei driver proprietari per schede video Nvidia e ATI su Ubuntu. Oltre a individuare il modello di scheda e scaricare e installare i driver più recenti, Envy modifica automaticamente il file xorg.conf e a richiesta può riavviare il server X.
L’ultima versione 0.8.2, rilasciata qualche giorno fa, introduce una nuova feature che consente di scegliere manualmente la versione di drive Nvidia/ATI da installare.
Il .deb per Dapper e Edgy è scaricabile da qui.
Ieri è stata definita la politica di rilascio per i drivers di terze parti all’interno di Ubuntu 7.04.
E’ stato quindi deciso che i driver proprietari non verranno installati automaticamente sul sistema, a meno che non considerati indispensabili al funzionamento dello stesso, ma sarà data all’utente, in secondo tempo, la possibilità di installarli spuntando un’apposita opzione di Synaptic (o abilitando il repository di riferimento per l’uso con apt-get).
Nel frattempo comunque Ubuntu supporterà progetti come Nouveau per lo sviluppo di drivers opensource per chipset NVidia.
Altre novità riguardano la release per processori PowerPC che verrà declassificata a release non ufficiale e pertanto non potrà usufruire del supporto di Canonical durante la fase di sviluppo.
Phoronix ci ha abituato ai benchmark tra i driver-open e quelli closed per schede ATI: dopo quelli pubblicati a Maggio ed Ottobre ecco arrivare quello dedicato alla resa dei due suddetti driver con il nuovo X.org 7.2.
La versione 6.6.3 del driver open e la 8.33.6 di quello closed sono state messe alla prova nell’esecuzione di Enemy Territory ed Unreal Tournament 2004. I risultati? Com’era immaginabile il driver prodotto da ATI ha battuto quello sviluppato dalla comunità, soprattutto in UT2004…
Fortunatamente i driver open possiedono altri vantaggi: permettono alle distribuzioni di offrire supporto a tecnologie come AIGLX senza incorrere in problemi di ridistribuzione, rendono possibile l’utilizzo dell’accelerazione 3D anche su quelle piattaforme disdegnate dai produttori e, dulcis in fundo, garantiscono la possibilità di continuare ad utilizzare hardware dichiarato obsoleto dai produttori.
Chi di voi utilizza driver open ( anche gli nv per le schede Nvidia ) ? Qual è la ragione principale, invece, che vi spinge ad utilizzare quelli closed-source? Vogliamo conoscere le vostre opinioni!
[ via OSNews ]