In-The-Box è uno strumento di sviluppo open source, rilasciato sotto licenza Apache 2.0, per avviare su iOS le applicazioni concepite per Android. Tutt’altro che di facile fruizione, In-The-Box presuppone una certa dimestichezza coi SDK di Google e di Apple. In pratica è un porting su iOS di Dalvik VM, la virtual machine di Android.
Al momento In-The-Box si può scaricare soltanto con un checkout dall’archivio via SVN ospitato su Google Code. Come si può intuire In-The-Box funziona solo su Mac OS X. L’obiettivo di In-The-Box è quello di fornire gli strumenti necessari ad avere delle applicazioni per Android eseguibili da iOS e caricarle sull’App Store di Apple.
L’esempio dimostrato nel video non è molto efficace: gli sviluppatori di In-The-Box si sono limitati a riprendere un hello, world generato dal SDK di Android per Mac ed eseguito su iOS. In-The-Box dovrebbe essere utile per applicazioni molto più complesse, magari già presenti sull’Android Market. Altrimenti non avrebbe significato.
Via | The Next Web
Ning, una piattaforma per creare social network distribuiti, ha liberato i sorgenti del suo Deployment Management System (DMS), sotto licenza Apache 2.0. Il codice di Galaxy 3.0.0 è ospitato da GitHub. Galaxy è formato da tre elementi: Agent, Console, Repository. Un quarto, il client da riga di comando, dialoga con l’intero sistema.
Una scelta importante, soprattutto dopo la chiusura degli account gratuiti operata da Ning nel 2010: ricorda un po’ Diaspora, il progetto avviato da quattro studenti della New York University in alternativa a Facebook. Galaxy consiglia l’utilizzo di virtual host e può essere compilato sia con Ruby 1.8, sia con Ruby 1.9 e Ruby Gems.
Galaxy può essere utile per la realizzazione di grandi progetti: l’installazione richiede un server con Apache 2 e Java, accesso al terminale e privilegi d’amministrazione. Perciò non può essere paragonato a CMS di largo consumo: BuddyPress, ad esempio. Una soluzione valutabile per creare delle comunità professionali in stile-Ning.
Aggiornamento: Ho cambiato Content Management System (CMS) in Deployment Management System (DMS) per evitare confusioni. Avrei scelto anche Content Management Framework (CMF).
Via | Ning Code
Android è ufficialmente open source. Tenendo fede all’impegno assunto qualche mese fa, Google ha annunciato infatti il rilascio dei sorgenti della propria piattaforma mobile.
È possibile effettuare il download dal sito web aperto per l’occasione, in cui sono disponibili anche i dettagli sulla licenza, la Apache 2.0 per la maggior parte del codice, le istruzioni per segnalare bug e tutte le informazioni utili per contribuire al progetto.
Si tratta senza dubbio di una notizia importante per l’Open Source, visto che è assai probabile una diffusione di massa di telefonini basati sul sistema mobile di Google e ci potrebbe quindi essere un ritorno d’immagine importante. Voi che ne pensate? A proposito, se cercate informazioni sull’arrivo in Italia di smartphone equipaggiati con questa piattaforma, leggete l’interessante articolo su Android degli amici di mobileblog.
Via | android.com