
Secondo la roadmap, ieri avremmo dovuto assistere al rilascio dell’ennesima Alpha version di Ubuntu Karmic Koala 9.10 ma per motivi ancora poco chiari, sembrerebbe a causa di qualche noioso bug, i programmatori hanno deciso di ritardarne l’uscita alla giornata di oggi.
Da questa release però giungono ugualmente confortanti notizie; è stato infatti introdotto un nuovo tema grafico per XSplash e lo screenshot che vi mostriamo in testa all’articolo dovrebbe rappresentare esattamente quello che vedremo nella versione finale.
Altra interessante novità rispetto alle precedenti pre-release è il miglioramento del sistema di boot grazie ad Upstart e l’introduzione di default (nel menu sistema) dell’Ubuntu Software Store. Maggiori informazioni su questa Alpha 6 sono disponibili dalla lettura delle note di rilascio.
Via | Distrowatch
Continua a leggere: Ubuntu Karmic Koala 9.10, nuova XSplash per l'Alpha 6
Dopo ben otto anni di duro lavoro, il giorno di Haiku è arrivato! Da qualche ora infatti è stata diramata la notizia del rilascio della primissima versione Alpha di questo sistema operativo.
Dobbiamo ricordare che Haiku è praticamente una riedizione in chiave open del famoso BeOS, i cui diritti sono da qualche anno passati in mano alla Palm. Il lavoro di sviluppo iniziò nel lontano 2001 sotto il nome OpenBeOS ma per l’acquisizione appena citata, per evitare problemi legali, si decise di mutarlo in Haiku (dal giapponese significa “semplice poesia”).
Il progetto è portato avanti da una importante community di sviluppatori volontari di tutte le parti del mondo e si appoggia su una fondazione no-profit creata appositamente per supportare economicamente tutto il processo di programmazione e di supporto.
Continua a leggere: Haiku Project, finalmente la prima versione Alpha
Continua senza soste il processo di sviluppo di Ubuntu 9.10 Karmic Koala; la versione definitiva è stata fissata per il 29 ottobre prossimo e nell’attesa gli sviluppatori, come d’abitudine, hanno da qualche ora annunciato il rilascio dell’ennesima Alpha, la quinta.
Il kernel è il quasi definitivo 2.6.31, qui presente nella release candidate numero 8, e GNOME è arrivato alla versione 2.27.91 che già da un po’ presenta un completamente riscritto gdm. Il resto delle modifiche è puramente incentrato sull’aggiornamento dei pacchetti basilari.
Si ricorda che Ubuntu 9.10 Karmic Koala Alpha 5 è una pre-release e, come tale, se ne sconsiglia l’uso su macchine di produzione poichè viene ancora considerata instabile e soggetta a “occasional, even frequent breakage“. Le ISO sono reperibili da questo link.
Continua a leggere: Rilasciata Ubuntu 9.10 Karmic Koala Alpha 5
Puntuale sulla tabella di marcia, Martin Pitt ha annunciato il rilascio di Karmic Koala Alpha 1, prima immagine di sviluppo della futura Ubuntu 9.10.
I cambiamenti rispetto a Ubuntu 9.04 sono ancora pochi: oltre all’avvio della sincronizzazione con i pacchetti di Debian Unstable o Sid, si segnala l’uso del kernel in versione 2.6.30 e la presenza di Gnome 2.27.1.
Il processo di sviluppo vero e proprio comincierà dopo l’Ubuntu Developer Summit, l’incontro tra gli sviluppatori previsto dal 25 al 29 maggio a Barcellona, in cui verranno definite più dettagliatamente le specifiche della prossima versione di Ubuntu.
Attraverso la mailing list dedicata agli sviluppatori progetto, Steve Langasek ha da un paio di giorni annunciato la resa disponibilità della seconda versione alpha di Ubuntu Jaunty Jackalope 9.04.
Come di consueto, in questo stadio del processo di sviluppo sono state implementate tutte le caratteristiche principali che caratterizzeranno la futura release stabile; ovviamente queste necessitano di un notevole percorso di ottimizzazione, soprattutto per quanto concerne features importanti come X Server 1.6 ed il nuovo kernel 2.6.28, quest’ultimo ancora non presentato in versione definitiva.
Maggiori informazioni su Ubuntu 9.04 Alpha 2 sono disponibili a questo indirizzo; per il download invece potete invece far riferimento alla solita lista dei mirror.
Stando alla roadmap preparata dagli sviluppatori di Xfce, a quest’ora avremmo già dovuto avere fra le mani la versione finale della versione 4.6 del loro desktop environment. Per il momento, invece, dobbiamo accontentarci del primo rilascio alpha.
Xfce 4.6 introduce, tra le altre cose, un nuovo sistema di configurazione chiamato xfconf, che va a sostituire il vecchio MCS. Xfconf funziona grazie a D-Bus ed è stato progettato sulla falsariga di GConf, anche se, stando alla documentazione del progetto, dovrebbe risultare più semplice da gestire ed utilizzare.
Grazie al rinnovato xfce4-mixer gli utenti Xfce 4.6 potranno inoltre supportare diversi sistemi audio simultaneamente (ALSA, OSS e PulseAudio, per esempio), oltre a poter gestire più schede audio. Xfce4-mixer è stato riscritto per utilizzare GStreamer 0.10.
Se gli sviluppatori Xfce saranno in grado di rispettare la loro roadmap rivista, il primo rilascio beta di Xfce dovrebbe arrivare per il 12 ottobre, segnando l’inizio del feature-freeze. Chi fosse interessato può comunque procedere al download delle versioni di sviluppo.
via | Phoronix
Continua a leggere: Xfce 4.6 si mostra in pubblico: ecco la prima alpha
Mozilla ha rilasciato la seconda versione alpha di Firefox 3.1, il cui nome-in-codice è Shiretoko. Poche ma significative le novità: supporto all’elemento <video> di HTML 5, possibilità di effettuare il drag-and-drop tra finestre differenti del browser, maggiori selettori CSS 2.1 e CSS 3 supportati, implementazione iniziale di Web Worker e migliore integrazione con Windows Vista.
Nonostante TraceMonkey risulti disabilitato in questa alpha (è necessario ricorrere alle nightly build per provarlo), Brendan Eich non ha perso occasione per presentare alcuni benchmark che evidenziano la superiorità del panda rosso su Chrome nell’esecuzione di codice JavaScript (in questo caso il test SunSpider). Ovviamente non tutti sono d’accordo su questo fatto.
via | Slashdot
Continua a leggere: Seconda alpha e nuovi favorevoli benchmark per Firefox 3.1
E’ stata rilasciata pubblicamente Mandriva Linux 2009 Spring alpha 2 (la prima è rimasta privata, NdA). Questa versione introduce numerosi cambiamenti significativi sul fronte dei desktop environment: fanno infatti la loro comparsa KDE 4.1 beta 2 (come versione di default di KDE) e GNOME 2.23.4 (l’attuale versione di sviluppo).
Sul versante “più tecnico” troviamo invece Linux-2.6.26rc7 e GCC 4.3 (tutti i pacchetti sono stati ricompilati con questa versione del compilatore). Un’altra caratteristica da segnalare è l’introduzione di sistema di tracciamento dei pacchetti orfani nel package manager urpmi.
Curiosi di provarla? Fate attenzione: Mandriva stessa avverte che si tratta di una versione estremamente sperimentale a causa del gran numero di pacchetti introdotti / modificati. Siete stati avvertiti ![]()
Come da roadmap, nella giornata di ieri è stata rilasciata l’Alpha 1 di KDE 4.1, la quale dovrebbe presentarsi al mondo in veste definitiva entro la fine del luglio prossimo. KDE 4.1 sarà la logica continuazione del processo di sviluppo che finora ha portato questo innovativo desktop environment a raggiungere buoni livelli di stabilità ed usabilità, il tutto partendo da una base tutt’altro che perfetta.
Questa prima Alpha sfrutta totalmente la leggerezza delle librerie Qt 4.4 e, non da meno, la tecnologia del nuovo motore Akonadi; numerosi i bugfix rispetto alla versione 4.0.3 e, altra notizia importante, sono state confermate tutte le indiscrezioni che parlavano di un porting su sistemi non Linux come Windows, MacOS X ed Open Solaris.
Per maggiori informazioni sul rilascio potete leggere il comunicato ufficiale sul sito ufficiale del progetto.
Via | Digg
Se l’idea di provare il ramo di sviluppo di Ubuntu vi attira fatalmente, grazie al rilascio della sesta ( ed ultima ) alpha di Hardy Heron potrete cedere a questa tentazione con la consapevolezza che i pacchetti inclusi si stanno avviando verso la loro naturale stabilizzazione.
Nonostante gran parte degli sforzi degli sviluppatori siano concentrati sul kernel, su X.org, su PulseAudio e sull’integrazione dei software più recenti ( GNOME, Firefox, Transmission, etc ), in questa alpha c’è anche spazio per wubi e per il supporto ad ActiveDirectory ( tramite LikeWise Open ) ed ai dispositivi iSCSI.
Per le immagini ISO ( in tutte le loro edizoni ) potete fare riferimento a questo link.
via | Digg, The Coding Studio
Per i command line guru non c’è bisogno di script che agevolino la creazione di regole complesse di iptables ma credo che per tutti gli altri la segnalazione di Arno Iptables firewall script sarà gradita.
Si tratta di un comodo script, realizzato da Arno van Amersfoort, personalizzabile a piacimento e che permette di proteggere una macchina Linux o di configurarla come firewall che protegga un’intera LAN.
Lo script supporta tra le molte features NAT e SNAT, port forwarding, MAC address filtering, stealth port scan detection, DMZ e DMZ-2-LAN forwarding,protezione contro SYN/ICMP flooding.
Continua a leggere: Arno Iptables firewall script 1.9.0-alpha1

Lo sviluppo di un tassello fondamentale dello stack LAMP (Linux+Apache+MySQL+PHP) inizia a generare i primi frutti.
Il team di MySQL ha reso pubblica una alpha della prossima release 6 del database opensource più diffuso e apprezzato.
La novità più importante è l’implementazione del nuovo transactional storage engineFalcon (scelta derivante dall’acquisto di InnoDB da parte di Oracle) che promette feature molto interessanti come crash recovery, transazioni veloci, velocità nell’indicizzazione, diagnosi delle performance attraverso l’utilizzo di specifiche tabelle, semplicità nella configurazione.
La versione 6.0.2 alpha rilasciata da pochi giorni include tra le molte novità il supporto a sistemi Windows a 64 bit, a MacOSX e molto altro.
Download: MySQL 6.0.2
[Via | Freshmeat]