AIR per Linux si fermerà alla versione 2.7: è la decisione di Adobe, a seguito di un’attenta valutazione di mercato. All’azienda, insomma, il desktop Linux non conviene e perciò taglierà lo sviluppo della Rich Internet Application (RIA). Non tutto il male viene per nuocere perché Adobe proporrà un kit per il porting di AIR su Linux.
La RIA passerà a Open Screen Project, la divisione open source di Adobe. Gli sviluppatori riceveranno il codice sorgente di AIR per adattarlo a Linux. Non mancherà il supporto dell’azienda, tuttavia Adobe preferisce concentrarsi su Android: quello sui dispositivi mobili è considerato il futuro di Linux. L’unico conveniente, almeno.
Soltanto lo 0,5% dei download di AIR è stato effettuato da o per dispositivi che utilizzano Linux come sistema operativo. Adobe prevede, al contrario, una crescita del mercato fino al +46% su Android. Il mantenimento di un porting di AIR su Linux è nelle mani dei partner. Non è chiaro se la disponibilità dei sorgenti sarà pubblica.
Via | Adobe
Nonostante Adrian Ludwig, product manager di Adobe Air, abbia dichiarato senza peli sulla lingua come meno del 2% dei clienti usi il software in questione in ambiente Linux, ecco che da un paio di giorni è stata rilasciata la versione 1.5 (e relativo SDK) del suddetto programma anche per il sistema operativo del pinguino.
Il supporto ufficiale è per ora riservato solo alle più recenti release di Fedora Core, Ubuntu ed openSUSE, ma il prodotto pare girare senza troppi problemi anche su distribuzioni non direttamente derivate dalle big three appena citate.
Maggiori informazioni sul rilascio corrente sono reperibili facendo riferimento al comunicato ufficiale. Adobe Air 1.5 è liberamente scaricabile da questo indirizzo; il Software Developer Kit invece lo potete trovare qui.
Finora Adobe non si è mai sprecata più di tanto nel porting delle proprie applicazioni su Linux, visto che il suo unico prodotto attualmente utilizzabile nativamente su Linux è il plugin Flash. Se a questo aggiungiamo che fino alla versione 9 la convivenza tra il pinguino e l’onnipresente ( su Internet ) software non è stata un granché, risulta difficile avere una bella opinione di Adobe.
La situazione potrebbe però cambiare in un futuro non troppo remoto perché l’azienda ha annunciato un porting su Linux della sua piattaforma AIR, recentemente presentata al grande pubblico; nonostante non sia stata definita una data precisa è probabile che AIR ed il suo carico di tecnologie aperte / libere ( WebKit, SQLite, Flex ) non sbarcheranno su Linux prima della seconda metà del 2008.
via | Slashdot