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Tutti gli articoli con tag adwaita

Opera Next 12.00-1065 supporta le librerie Gtk+3 e Adwaita per GNOME

pubblicato da Federico Moretti

Opera NextOpera Next 12.00-1065, cioè il canale di sviluppo del browser, introduce il supporto sperimentale alle librerie Gtk+3 e in particolare ad Adwaita, il tema predefinito di GNOME 3.1. L’obiettivo è quello di migliorare l’integrazione di Opera con GNOME Shell e i risultati sono già abbastanza soddisfacenti, per il menù delle preferenze.

Sempre citando il menù, tuttavia, Opera Next non sembra “digerire” molto il compositing di Mutter. Con tutte le attenuanti del caso, trattandosi di una versione sperimentale, sono molti gli artefatti generati passando da una tendina all’altra. Un’attenuante è lo stato almeno altrettanto instabile del window manager su GNOME 3.1.91.

A prescindere dallo stato dell’arte del porting, Opera è il primo dei browser più diffusi a considerare il passaggio alle Gtk+3: Mozilla è al lavoro sulle patch da prima dell’uscita di GNOME Shell mentre Google non sembra ancora interessata all’aggiornamento. Epiphany resta l’unico browser a mostrare una certa maturità sulle Gtk+3.

Via | Opera

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Alberto Ruiz è al lavoro per innovare la selezione dei font su GNOME

pubblicato da Federico Moretti

Gtk+ FontSelectionAlberto Ruiz, lo sviluppatore di Canonical noto per lo-menubar (l’integrazione del menù di LibreOffice nel pannello di GNOME) ha chiamato a raccolta i colleghi per realizzare un nuovo widget di selezione dei caratteri. Il progetto di Ruiz risale addirittura al tardo 2008: il mockup ha mosso i primi passi soltanto alla fine del 2009.

È passato diverso tempo dal primo prototipo di Gtk+ FontSelection, eppure Ruiz ritiene che il progetto sia tuttora valido e vorrebbe completare il lavoro. Il widget era stato concepito per le Gtk+2: fortunatamente, convertirlo alle nuove API delle Gtk+3 non è stato un grandissimo problema. Funziona già su Adwaita per GNOME 3/Shell.

Gtk+ FontSelection ha un repository su GitHub per quanto riguarda l’interfaccia grafica in Gtk+3 e un altro per il codice in Python. Il prossimo meeting degli sviluppatori delle librerie dovrebbe giungere a una decisione finale sul prototipo per l’integrazione con GNOME. È stato registrato un video che ne dimostra il funzionamento.

Via | Alberto Ruiz

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Jakub Steiner parla di GNOME 3/Shell e delle nuove icone per Adwaita

pubblicato da Federico Moretti

GNOME 3/ShellAllan Day ha chiesto agli sviluppatori di parlare più spesso del lavoro su GNOME 3 e Jakub Steiner s’è adeguato, malvolentieri, intervenendo sulle icone. GNOME Shell (allo stesso modo di Unity) fa un largo uso del formato a 256×256 pixel, solitamente poco sfruttato, e ciò ha richiesto un lavoro di correzione sulle icone per Adwaita.

In realtà, non ha avuto molto da dire: Steiner si è limitato a ringraziare l’italiano Lapo Calamandrei per i fix alle icone del Tango Desktop Project e a una breve digressione sul formato. GNOME Shell impone una risoluzione più elevata rispetto al passato e questo si tradurrà in icone più accattivanti. Escludendo quella di Empathy.

Nel corso delle modifiche, Steiner e gli altri designer si sono chiesti come risolvere i problemi con le icone di terze parti: non tutti i programmi hanno un’icona basata sul tema di GNOME e raramente è disponibile il formato da 256×256 pixel. Per evitare di rendere irriconoscibili tali applicazioni, le icone resteranno “sgranate”.

Via | Jakub Steiner

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Le Gtk+ 3.0 sono stabili: comincia il conto alla rovescia per GNOME3

pubblicato da Federico Moretti

Gtk+Gli sviluppatori di GNOME hanno rilasciato ufficialmente il toolkit delle Gtk+ 3.0 nella prima serata di ieri. Sono molte le novità presentate, in attesa della prossima implementazione su GNOME3: spicca il supporto a XInput 2.1, con l’utilizzo dei dispositivi di input per il multi-touch, grazie al lavoro di Carlos Garnacho (Lanedo).

Benjamin Otte (Red Hat) ha contribuito alla scrittura delle GDK: eliminate le API obsolete di X11, le librerie dipendono esclusivamente da Cairo. Colin Walters (Red Hat) e Ryan Lortie (Codethink) hanno contribuito a GtkApplication e all’integrazione di D-Bus per GIO. Le GDK ora supportano multipli backend con un’unica compilazione.

Tristan Van Berkom (Openismus) si è occupato delle geometrie, mentre Javier Jardón ha ripulito il codice e la documentazione. Questi i maggiori contributori al rilascio delle Gtk+3, riconosciuti dalla comunità per lo sviluppo di GNOME. Le Gtk supportano pienamente i CSS come le Qt per la scrittura di temi grafici dedicati a GNOME3.

Via | Gtk+

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Comincia ad apparire Nautilus 3.0 con il contributo di Cosimo Cecchi

pubblicato da Federico Moretti

Nautilus 3.0

Forse GNOME Shell non apparirà mai nei repository di Ubuntu, ma ciò non significa che il lavoro degli sviluppatori ne esca sminuito. Peraltro Natty Narwhal include sia Nautilus, sia Mutter derivati da GNOME 2.95 (il branch sperimentale di GNOME 3). Così qualunque distribuzione – salvo improbabili scelte alternative – che includa GNOME avrà Nautilus, il file manager predefinito. È un Italiano, Cosimo Cecchi, a rinnovare l’attenzione su Nautilus 3.0: Allan Day ha raccolto l’invito pubblicando i risultati del lavoro coordinato con Cecchi.

Via | Allan Day

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Evolution sta per cambiare: nuove grafiche e conversazioni ad albero

pubblicato da Federico Moretti

Evolution 2.91

Quando si parla del futuro di GNOME ci si concentra principalmente sulla shell che costituirà l’interfaccia-utente predefinita. Eppure, gli aspetti che si accingono a cambiare sono molteplici: una delle novità più interessanti riguarda Evolution, il client di posta predefinito di GNOME (che era stato concepito da Novell). Chissà che non ritorni a essere usato.

Evolution, benché componga una parte essenziale del desktop, viene spesso accantonato in favore di altre soluzioni meno invasive. Se Evolution Data Server (EDS) non può essere rimpiazzato, per la lettura delle e-mail molti preferiscono programmi più leggeri. Il lavoro di Allan Day e Jakub Steiner sull’interfaccia dell’applicazione è piuttosto convincente.

Non solo Evolution sarà esteticamente più accattivante, ma sarà introdotto un sistema di conversazioni ad albero che riprende un po’ quel Wave che Google ha ceduto ad Apache. Qui sopra potete vederne un’anteprima col nuovo tema di GNOME 2.91. Se gli sviluppatori riusciranno a renderlo pure efficiente, Evolution tornerà a essere davvero appetibile.

Via | Allan Day

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