
Cosa succede quando l’ex capo sviluppatore di un sistema operativo basato su BeOS ( Zeta ) scopre Ubuntu? Semplice, nasce una distribuzione dal nome un po’ bruttino ( Zebuntu ) che coniuga il look’n'feel di Zeta con il software presente nei repository di Ubuntu, aggiungendo anche un layer di compatibilità per poter eseguire le applicazioni sviluppate per il defunto sistema operativo della Be Inc.
La lingua del sito rende difficile la comprensione di tutte le feature di Zebuntu ma, stando a quello che riporta OSNews, sembrerebbe intenzione degli sviluppatori integrare gli sforzi fatti dal progetto BlueEyedOS per creare una piattaforma su cui sviluppare applicazioni per BeOS / Haiku, senza nulla togliere alla possibilità di eseguire applicazioni Linux “classiche”.
L’ultima versione di Zebuntu disponibile al download è la beta3, scaricabile in lingua inglese direttamente dal sito ufficiale ( niente tracker BitTorrent, per il momento ).
via | OSNews
Per tutti coloro che si vogliono divertire a testare nuove distro ecco DreamLinux 3.0 Beta 3. Come possiamo vedere nell’annuncio ufficiale sono stati fixati un gran numero di bug e secondo gli sviluppatori il sistema dovrebbe essere stabile. DreamLinux è una distribuzione brasiliana basata su Debian con ambiente desktop una versione di XFCE leggermente modificata di default, come GNOME come alternativa. La grafica è ispirata a Mac OS X.
DreamLinux è una distribuzione multimediale, vi è GIMP, GQview, Gtkam, XaraLX, Blender 3D per realizzare lavori grafici, MPlayer, XMMS, Gxine, AviDemux, Kine, e Audacity per godersi film o per ascoltare musica.Anche se ancora una versione beta è abbastanza stabile. E’ un ottimo progetto che farà concorrenza a distro multimediali già affermate come Linux Mint e Ubuntu Multimedia Center.
Nel caso abbiate voglia ti testarla anche voi ecco il link per effettuare il download della ISO
Via | Dreamlinux forum
VectorLinux è una distribuzione derivata da Slackware indicata a chiunque voglia un desktop veloce e scattante anche su macchine non troppo recenti: a differenza di altre alternative “leggere”, però, VectorLinux offre un ambiente completo basato su Xfce ed una serie di tool esclusivi che semplificano la gestione e la configurazione del sistema ( Vasm, Vwifi, Gslapt, VLpackager, solo per citarne alcuni ).
La recente versione 5.9 include Xfce 4.4.2, Linux-2.6.22.14, X.org 7.3, SeaMonkey 1.1.7, Firefox 2.0.0.11, Opera 9.50 beta1, Abiword, Gnumeric, supporto in scrittura sui volumi NTFS ( tramite FUSE e ntfs-3g ) e molto altro ancora.
L’annuncio ufficiale del rilascio è disponibile qui.
via | DistroWatch
Gli utenti di GNOME ed Xfce che amano variare il loro tema delle icone avranno un bel po’ di materiale con cui divertirsi nei prossimi giorni: è stata infatti rilasciata la nuova versione di Tango Generator, un tool di cui avevamo già parlato in passato che consente la generazione di set di icone personalizzato.
Questo nuovo rilascio perde, per il momento, la possibilità di applicare i temi a singole applicazioni ( come GConf-editor, Firefox, Thunderbird, etc ) ma guadagna una struttura molto più solida, un’interfaccia più intuitiva ( che consente il salvataggio delle proprie configurazioni ), il supporto al branding della distribuzione e, soprattutto, numerosi temi aggiuntivi ( Foglie e Discovery, per esempio ).
I file di configurazione dei temi che vedete poco più sotto sono disponibili sul sito ufficiale del progetto.
La Motion Picture Association of America, l’associazione che unisce le major cinematografiche hollywoodiane, ci ha da sempre abituato alla linea dura nei confronti di chi scarica illegalmente film da Internet.
Ma la MPAA ha fatto di recente un passo in avanti nella strategia di “controllo e repressione”, almeno per quanto riguarda il territorio statunitense, rilasciando un software molto particolare: University Toolkit.
Si tratta di una versione personalizzata di Xubuntu 7.04, la variante di Ubuntu che usa Xfce, dotata di strumenti di monitoring quali Snort e ntop che permettano di tenere sotto controllo le LAN dei campus universitari americani.
Continua a leggere: University Toolkit, Ubuntu al servizio delle major spione
UCK uno tra i tool più utili per creare versioni personalizzate delle ISO di Ubuntu arriva alla versione 2.0.0 introducendo novità importanti. Ecco le nuove feature apportate dallo sviluppatore Fabrizio Balliano:
- sono stati creati diversi script per ogni step del processo di remastering della ISO
- è stato aggiunto il supporto alle ISO alternate di Ubuntu non solo alle Desktop LiveCD
- sono stati rimossi messaggi di errore inutili
- lo script uck-remaster-pack-iso ora supporta le architetture PPC, x86_64 e ia64
- è stato migliorato il supporto per Xubuntu/XFCE
- le immagini di Gutsy Gibbon sono ora correttamente riconosciute
Download: UCK 2.0.0
[Via | Freshmeat]
Dopo Ubuntu e Kubuntu, l’ultima grande assente nella rassegna dei figli del gibbone era Xubuntu, a cui dedichiamo questo post. In passato avevo ( giustamente ) attirato le proteste di alcuni utilizzatori di Xubuntu e, nonostante rischi di essere nuovamente criticato, devo ammettere di essere rimasto particolarmente perplesso leggendo le note di rilascio di questa versione 7.10.
Tralasciando la decisione di rendere esteticamente simili GNOME ed XFCE, il team di Xubuntu ha introdotto applicativi come Totem, Gnome-System-Monitor, Brasero e Gnome-games ed altre utility di contorno all’interno della distribuzione, trasformandola in una sorta di ibrido GNOME / XFCE.

Solo ieri si parlava di Ubuntu Studio e oggi eccoci di nuovo a segnalare un altro progetto basato sulla neonata Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon: Mythbuntu 7.10
In questo caso si tratta di una derivata della distribuzione umana (di cui abbiamo parlato più volte) orientata principalmente alla realizzazione di un sistema MythTV pienamente funzionante che permetta tutte le funzionalità di Personal Video Recorder (PVR) senza alcuna difficoltà da parte dell’utente.
Grazie a MythTV è possibile mettere in pausa programmi televisivi in diretta, registrare programmi anche in HDTV, saltare spot e molto altro.
Mythbuntu 7.10 include il desktop environment Xfce4, la possibilità di essere eseguita come frontend dal LiveCD (permettendo in questo modo il collegamento a contenuti audio/video erogati da un server MyTH preesistente) e di essere installata come backend (cioè come un server che eroghi contenuti), frontend o backend/frontend.
Inoltre è a disposizione il Mythbuntu-Control-Centre da dove è possibile personalizzare la distro sotto ogni aspetto compresa l’installazione di altri desktop environment, di codec multimediali, driver proprietari e altro.
Se non si vuole scaricare la ISO della distribuzione il passaggio a Mythbuntu da una Gutsy Gibbon è facilmente attuabile con pochi clic.
Download: Mythbuntu 7.10
NetworkManager è la soluzione per la gestione della rete che, da qualche release a questa parte, ha preso pianta stabile in GNOME e che, grazie all’utilizzo di DBUS, HAL ed alla sua architettura servizio / frontend, risulta disponibile anche per KDE ed XFCE. Su un desktop con indirizzo IP fisso o assegnato via DHCP il suo utilizzo può risultare superfluo ma su un portatile particolarmente “nomade” diventa praticamente insostituibile.
Tramite Planet Gnome ho scoperto che la prossima versione ( la 0.7 ) sarà estremamente ricca di migliorie, soprattutto grazie all’introduzione del nuovo stack 802.11 in Linux: migliore interazione con le schede wireless attualmente disponibili, supporto a GSM/GPRS/EDGE/UMTS/HDSPA/HSUPA e, probabilmente, anche a ISDN/PPPoE/PPPoATM, maggior possibilità di configurazione pur mantenendo un’interfaccia chiara e semplice e, dulcis in fundo, un’integrazione ancora più stretta con wpa_supplicant.
Tempi di rilascio? Fedora 8 potrebbe includere una sorta di “preview” di NetworkManager 0.7 ma gli sviluppatori non si sono sbilanciati nell’indicazione di date più precise. Aspettiamo fiduciosi.
Perché limitarsi ad un solo desktop environment quando se ne possono avere quattro? Per dare una risposta a questa domanda gli sviluppatori di Granular Linux hanno rilasciato una nuova variante della loro distribuzione basata su PCLinuxOS ( da cui eredita il pannello di controllo e l’inclusione dei codec multimediali ): oltre a KDE ed XFCE, presenti nella versione “classica” di Granular, questa “special edition” include anche Enlightenment 17 e Looking Glass Desktop.
I pacchetti inclusi non si limitano però ai quattro DE già citati ma comprendono anche i maggiori esponenti del software libero e non solo: Firefox, Thundebird, KOffice, Blender, Audacity, Amarok, OpenOffice.org, Wine, VirtualBox, K3b, Compiz, Picasa, Google Earth sono solo alcuni degli applicativi inclusi, per un totale di più di 5,5 GB di software ( 1,9 GB compressi ) da provare.
[ via DistroWatch ]

Ne abbiamo parlato tempo fa al momento del rilascio della prima alpha. E ora il progetto Mythbuntu, derivata di Ubuntu con funzioni di mediacenter grazie a MythTV, sta maturando tanto da aver convinto il team di sviluppo a rendere pubblica una Beta.
Le novità sono molte a partire da una procedura di installazione grafica che si basa su Xfce, il window manager scelto di default per questa distro, il miglioramento di mythbuntu-control-centre, un pannello di controllo con cui amministrare ogni aspetto, e la scelta di un nuovo tema grafico.
Inoltre da adesso l’installazione di Mythbuntu può avvenire anche su una Ubuntu Gutsy Gibbon qualsiasi, senza bisogno di installare da zero la distribuzione. L’installazione è effettuabile navigando su questa pagina.
Download: Mythbuntu 7.10
Dopo averne seguito il processo di sviluppo siamo felici di annunciare il rilascio finale di openSUSE 10.3, frutto di ben nove mesi di lavoro. Le novità dell’ultima incarnazione del camaleonte sono veramente numerose e sono illustrate in maniera egregia nell’annuncio ufficiale pubblicato sul sito del progetto; esse sono: un nuovo artwork, KDE 3.5.7 con parti di KDE4, GNOME 2.20 in versione SUSE, XFCE 4.4.1, YAST-GTK e nuovi moduli, un sistema 1-click di installazione, supporto agli MP3 out-of-the-box ( tramite un codec downloader ), Compiz / Compiz Fusion, supporto alla virtualizzazione ( Xen, QEMU, VirtualBox KVM ), OpenOffice 2.3, un nuovo package manager e tempi di boot ridotti.
Questa è la pagina di riferimento per i download.
[ via OSNews ]