Mandriva ha deciso di unire i suoi sforzi con quelli dell’asiatica Turbolinux, dando vita a Manbo Labs; scopo di tale iniziativa è unificare la gestione dei pacchetti base di entrambe le distribuzioni al fine di ridurre le energie necessarie per la manutenzione ed aumentarne la qualità. Al momento alcuni pacchetti di Mandriva hanno già iniziato a farsi strada nell’installer di TurboLinux mentre altri ( come il framework Tomoyo ) si preparano a raggiungere la nuova casa “in condivisione”.
Ah, prima che qualcuno gridi allo scandalo leggendo le accuse di Groklaw a questa iniziativa, ecco la risposta del CEO di Mandriva. In breve: nonostante TurboLinux abbia stretto un accordo con Microsoft, questo non influenzerà il rapporto con Mandriva, che rimane impegnata nella lotta contro i brevetti software e nella promozione del software GPL.
via | DistroWatch
Certo, Turbolinux non è una distribuzione particolarmente diffusa in Europa o nel nuovo continente ma è comunque triste dover segnalare che questa distribuzione ha deciso di seguire le orme di Novell, Linspire e Xandros sottoscrivendo un accordo su tecnologie e brevetti con Microsoft, che, come da copione, si impegnerà a non citare gli utenti di Turbolinux per eventuali infrazione di brevetti.
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico della questione, i dirigenti delle due società hanno dichiarato che gran parte del lavoro congiunto sarà dedicato allo sviluppo di un sistema di single sign-on che consenta agli utenti di autenticarsi in modo indifferente su entrambi i sistemi operativi ( Windows e Linux ).
Fumo negli occhi per nascondere lo scopo dell’accordo o reale intenzione di aumentare l’interoperabilità tra i due sistemi?
[via Slashdot ]

TurboLinux tenterà di attrarre nuovi Windows a partire da questo giugno quando estenderà l’area di vendita del suo lettore multimediale Wizpy. Se apparentemente ( I, II ) il dispositivo sembra essere un semplice concorrente di iPod & soci, osservando le sue caratteristiche ci si accorge di essere di fronte a qualcosa di ben diverso: Wizpy consente sì la fruizione di file audio ( MP3, OGG, WMA ) e video ( Xvid, MPEG4) tramite un diplay OLED da 1,7 pollici ma include anche qualcosa che non è presente nei concorrenti…è infatti possibile collegare Wizpy ad una qualsiasi porta USB ed avviare il PC per avere a disposizione un desktop GNU/Linux completo, equipaggiato con KDE.
Originariamente venduto esclusivamente in Giappone l’azienda ha deciso di estendere il mercato anche a Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, India e Singapore, dove proporrà la versione di 4GB di Wipzy ad un prezzo di circa 279 dollari; per il 2008 è prevista un’ulteriore espansione delle aree di commercializzazione.
[ via Slashdot ]

Ormai non fa più notizia il fatto che Gnu/Linux possa essere installato su qualsiasi dispositivo in circolazione, player MP3 compresi. Tuttavia non era mai successo che una società decidesse di mettere sul mercato un lettore musicale con un’intera distribuzione già pronta all’uso. Con Wizpy, la società nipponica Turbolinux, leader nel mercato asiatico, ha deciso di solleticare il palato degli smanettoni e equipaggiare il player con la distro Fuji. In 1,5 GB di memoria flash si avrà un sistema operativo completo di Firefox, Thunderbird, e Skype con in più la possibilità di aggiungere altre applicazioni. Collegando Wizpy a una scheda madre con supporto al boot da USB si può avviare direttamente dal player.
Naturalmente Wizpy, dotato di uno schermo OLED da 1.7 pollici, supporterà anche i più comuni formati audio (MP3, Ogg, WMA, AAC) e video (DivX). Peccato però che gli unici acquirenti a poter mettere le mani su questo gioiellino (data prevista febbraio 2007) saranno i giapponesi…ma le vie di eBay sono infinite…
[Via | Anythingbutipod]