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Tutti gli articoli con tag Kde

Krita, ecco la prima beta per la versione 2.4

pubblicato da Gusions


Dopo alcuni mesi di sviluppo, risentiamo parlare di Krita, il tool per il disegno e la modifica delle immagini della Calligra Suite ha ieri raggiunto la versione 2.4 Beta 1. Una versione già utilizzabile ma non perfetta a detta degli sviluppatori, che hanno rilasciato questa versione affinché gli utenti possano segnalare il maggior numero possibile di bug, in modo da aver il miglior prodotto possibile al momento del rilascio della versione finale.

In questa nuova versione sono state introdotte numerose novità:

    Aggiunta una nuova features per gli spazi di lavoro, ora è possibile salvare e assegnare un nome a differenti configurazioni per i successivi usi
    Nuovo riquadro mobile “History”
    Nuovo strumento di testo
    Download “in-app” di risorse aggiuntive come preset, pattern e gradienti
    Nuove sorgenti dei colori per i pennelli inclusi grandienti e pattern
    Aggiunta la possibilità di suddividere un’immagine in un insieme di rettangoli
    Nuovo strumento ‘multihand tool’ per disegnare con più pennelli contemporaneamente
    Migliorata la compatibilità col formato XCF di Gimp

Queste sono solo alcune delle features che ho voluto riportare, ma se diamo uno sguardo al changelog, possiamo notarne circa sessanta. Inoltre, il team è alla ricerca di un nuovo splash screen per l’applicazione, come pubblicato da boudewijn sul forum ufficiale KDE. In palio una copia del DVD “Comics With Krita”.

La versione 2.4 è attesa per le prossime settimane, e verrà pacchettizzata e resa disponibile per tutte le maggiori distribuzioni GNU/Linux. Per chi non sa aspettare, può provare questo script creato da Kubuntiac e postato sul forum di Krita, per installare automaticamente questa interessante beta. Come di consueto, gli sviluppatori ricordano che si tratta di una versione di test, non adatta all’utilizzo quotidiano.

Via | Krita Blog

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DigiKam 2.1 porta con sé interessanti novità come il "panorama tool"

pubblicato da Gusions

Il team di sviluppo di digiKam, ha recentemente rilasciato la versione 2.1.0 del famosissimo gestore di foto per il desktop KDE. Questo aggiornamento del branch 2.x, oltre alla correzione di ben 53 bugs, introduce una nuova ed interessante feature; il “panorama tool” risultato del lavoro svolto al GSoC 2011.

Grazie a questo nuovo e potente strumento, gli utenti potranno unire più immagini per creare panorami anche di grandi dimensioni; è già in rete una guida su come creare panorami in pochi semplici click, scritta da Mohamed Malik e ospitata nel suo blog.

Maggiori dettagli circa il rilascio, tra cui una interessante galleria di immagini, sono disponibili sul blog ufficiale di digiKam. La versione 2.1 di digiKam Software Collection è disponibile per il download come di consueto direttamente da SourceForge.

Dopo ”Expoblend” il tool che permette di implementare direttamente in Digikam un veloce workflow HDR, guadagna anche l’interessante “panorama tool” che si basa su Hugin , interfaccia per enblend e per i panotools. Cosa manca secondo voi a digiKam per diventare il “top” per KDE, per me incarnato da RawTherapee?

Via | Digikam Blog

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Wayland per la network transparency e la posizione di Martin Gräßlin

pubblicato da Federico Moretti

Wayland Display ServerMartin Gräßlin, responsabile dello sviluppo di KWin per KDE, è intervenuto sulla questione della network transparency con Wayland. Attualmente questa funzione, ovvero la trasmissione in chiaro delle attività del server grafico sulla rete, non è possibile: Gräßlin è convinto che sia soltanto un aspetto positivo almeno per il momento.

Implementare la network transparency su Wayland, infatti, può avvenire con modalità diverse da quelle già previste con X11: ad esempio, utilizzando D-Bus (richiesto da tutte le applicazioni più recenti) si corrompe il forwarding di X.Org. Perciò la soluzione è quella di trovare nuove tecnologie. Qt 5 potrebbe risolvere il problema.

Ancora, nulla vieta per Gräßlin d’utilizzare il supporto legacy a X11 per la network transparency delle applicazioni via Wayland. Se ne parla da vent’anni, tuttavia ne serviranno altrettanti perché le distribuzioni rimuovano del tutto il protocollo di X11: pure OS X lo prevede ancora. Il problema, insomma, è facilmente risolvibile.

Via | Martin Gräßlin

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Calligra Suite, l'ex-KOffice, annuncia il primo snapshot di rilascio

pubblicato da Federico Moretti

KOfficeCalligra Suite è la piattaforma per l’ufficio destinata a sostituire KOffice, non soltanto su KDE. Dalla versione 2.4 avverrà lo switch definitivo tra i due progetti: il team di sviluppo ha appena annunciato la disponibilità di Calligra Suite 2.3.71, un primo snapshot dell’applicazione. È per tutti i sistemi coi quali è compatibile.

Uno dei motivi alla base della nascita di Calligra Suite è proprio l’intenzione di “svincolare” KOffice da KDE. La suite è disponibile per *BSD, Haiku, Linux, OS X e Windows. Nonché su Maemo e Nokia N900, sul quale sostituisce FreOffice, un porting precedente di KOffice. Perciò, Calligra Suite propone essenzialmente due interfacce.

Una per il desktop e una per i dispositivi mobili: Maemo dovrebbe sfruttare la stessa interfaccia-utente di netbook e tablet. Karbon, Kexi e Krita mantengono lo stesso nome che avevano su KOffice: Words sostituisce KWord, Stage è KPresenter, Tables è KSpread, Flow è Kivio e Plan è KPlato. Gli sviluppatori hanno predisposto un tour.

Via | Calligra Suite

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Il backend con VLC per Phonon è stato aggiornato alla versione 0.4.0

pubblicato da Federico Moretti

Phonon VLCPhonon VLC, il backend per il sistema sonoro di KDE, ha subito un consistente aggiornamento con la versione 0.4.0. Il progetto, basato sulle librerie di VideoLAN, è ormai preferito a Xine (che dovrebbe, un giorno, sostituire). Con il backend di GStreamer è attualmente la scelta consigliata dagli sviluppatori del desktop environment.

Le nuove funzionalità di Phonon VLC 0.4.0 sono tante e non riguardano esclusivamente l’audio. Ad esempio è stato rifatto il codice dello streaming sonoro e gli sviluppatori hanno introdotto un rinnovato sistema di debugging. Le modifiche più visibili riguardano la selezione dei canali audio e le impostazioni video di Dragon Player.

Sempre in ambito video, l’embedding dei sottotitoli in .MVK funzionerebbe «perfettamente» e i widget risultano dieci volte più veloci. Più solido l’encoding degli indirizzi locali. Un “difetto” di Phonon VLC è la necessità d’associargli anche il backend di GStreamer, se s’intende usufruire della routing policy di PulseAudio su KDE.

Via | Harald Sitter

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Martin Gräßlin ha parlato della necessità d'innovare gli screensaver

pubblicato da Federico Moretti

XScreenSaver 5.12Martin Gräßlin, lo sviluppatore noto per il compositing di KWin, ha offerto un’interessante digressione sugli screensaver: il mercato dei monitor è cambiato rispetto al 1992, l’anno in cui è nato XScreenSaver. Il passaggio agli schermi LCD ha reso facoltativi gli screensaver e sussistono delle problematiche sul risparmio energetico.

Affinché uno screensaver possa funzionare (a eccezione dello schermo nero) il processore deve effettuare i calcoli per le animazioni perciò non può essere inattivo. Il compositing non può disattivarsi in automatico per riattivarsi al termine dello screensaver. Il Display Power Management Signaling (DPMS) può inibire lo spegnimento.

Tutti questi limiti suggeriscono a Gräßlin il concepimento di un sistema alternativo al tradizionale screensaver. L’unica funzione davvero utile è il lock dello schermo e Gräßlin pensa d’integrarlo nel compositor di KWin: Plasma Active potrebbe avere questa funzionalità a partire da KDE SC 4.8, rimpiazzando di fatto lo screensaver.

Via | Martin Gräßlin

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Le interfacce proposte dalle librerie Qt non sono ancora accessibili

pubblicato da Federico Moretti

Qt by NokiaQAccessibleBridge è una classe delle librerie Qt che supporta Microsoft Active Accessibility (MSAA), OS X Accessibility, AT-SPI: benché quella di rendere accessibili le interfacce sia tradizionalmente una prerogativa di Linux, gli sviluppatori di Qt non sono affatto soddisfatti del livello raggiunto e “strizzano l’occhio” alle Gtk+.

Un progetto per QAccessibleBridgePlugin, infatti, prevede di dialogare con ORCA di GNOME per rendere più accessibili le interfacce in Qt su KDE. Ciò è necessario perché GNOME ha già implementato le Assistive Technology (AT) via DBus col protocollo AT-SPI 2, una soluzione più efficace di quella attualmente sfruttata dalle Qt in KDE.

Il meccanismo non è complesso quanto potrebbe sembrare: in pratica, agli sviluppatori basterà integrare il plugin perché le AT siano richiamate su qualsiasi piattaforma (Linux, OS X o Windows). Gli utenti dovranno soltanto risolvere delle dipendenze aggiuntive. La soluzione è sperimentale: esistono dei pacchetti per SUSE e Kubuntu.

Via | Qt Labs

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Chakra, nasce la comunità italiana della distro Arch + Kde

pubblicato da sigul



Chakra è una distribuzione Gnu/Linux basata su Arch e Kde. Ne abbiamo parlato qualche tempo fa e ora cogliamo l’occasione di riparlarne grazie alla segnalazione del nostro lettore D4n, che ci ha segnalato la nascita della community italiana.

“Chakra - spiegano gli sviluppatori - è creata da un gruppo di persone a cui piacciono i principi “KISS” di Arch Linux e l’eleganza di KDE, e un sistema di bundle per supportare applicazioni GTK+ molto popolari”.

Per spiegare cosa siano i bundle è stata creata una pagina apposita. In sostanza “un Bundle è un filesystem compresso, come un file immagine ISO, con tutti i file necessari per avviare la tua applicazione”.

La nuova versione di Chakra, Aida, è attesa per Pasqua. Agli sviluppatori, italiani e non, non possiamo che fare un nuovo in bocca al lupo.

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Cornelius Schumacher, Polka e KAddressBook: un nuovo progetto di KDE

pubblicato da Federico Moretti

openSUSE HackweekCornelius Schumacher non è soltanto il Presidente di KDE e.V., la fondazione a supporto del desktop environment. È soprattutto uno sviluppatore. In particolare, Schumacher ha cominciato a lavorare su KAddressBook una decina d’anni fa: oggi propone un nuovo progetto, Polka, ambendo a ridisegnare quella che non è una semplice rubrica.

Polka ha esordito all’Hackweek 6 di openSUSE: Schumacher, anziché preoccuparsi d’affinarne il codice, ha voluto saggiare le reazioni degli altri sviluppatori. Il progetto mira alla creazione di «una rubrica “umana” per la cloud» e cioè una piattaforma semantica orientata a riprodurre in KDE le relazioni esistenti tra gli individui.

Polka si fonda su sei princìpi: le persone non sono soltanto nomi e cognomi associati a indirizzi e-mail, perciò occorre disporre di strumenti adeguati per riconoscerle in base alla relazione instaurata con esse. Perché ciò sia possibile bisogna creare un’interfaccia adeguata, semplice e accessibile cui accedere ovunque (e sempre).

Polka - KAddressBook

Polka - KAddressBookPolka - KAddressBookPolka - KAddressBookPolka - KAddressBook

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KDE ha commentato l'accordo di Nokia e Microsoft: il futuro delle Qt

pubblicato da Federico Moretti

KDE & QtKDE ha deciso d’intervenire sul noto accordo di partnership tra Nokia e Microsoft per il settore mobile. Non si tratta di MeeGo, ma del futuro per il desktop environment e le Qt. È Cornelius Schumacher, membro di KDE PIM in quota a OpenSUSE e presidente di KDE e.V., a prendere la parola per rassicurare gli utenti e gli sviluppatori.

Anzitutto, Schumacher sottolinea come le Qt non possano essere “sottratte” alla comunità: la KDE Free Qt Foundation era stata concepita, insieme a Trolltech, proprio per questo scopo e l’accordo è stato rinnovato quando la società è stata acquisita da Nokia. Perciò non ci sono ragioni per cui KDE debba mettere in discussione le Qt.

E, infatti, gli ultimi due punti dell’intervento di Schumacher puntualizzano l’importanza delle librerie Qt per il presente e il futuro di KDE. Confortati dall’accordo con Nokia, gli sviluppatori continueranno a lavorare su Plasma per le varie piattaforme desktop e mobile. Tra queste non mancherà Microsoft (col porting su Windows).

Via | KDE News

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È stato rilasciato Amarok 2.4.0 (Slipstream), con supporto a Playdar

pubblicato da Federico Moretti

Amarok 2.4.0

Ieri pomeriggio è stato rilasciato Amarok 2.4.0, nome in codice Slipstream. Le novità di questo minor upgrade non sono moltissime, ma ha senso elencare alcune delle più importanti. Per tutti è stato attivato il transcoding delle tracce simultaneo al trascinamento nella playlist in esecuzione, mentre i possessori di iPod Touch 3G (e superiori?) possono accedere al device. Modifiche relativamente minori riguardano l’applet per le “tablature” e Universal Plug’n'Play (UPnP): si possono ascoltare le collezioni su Playdar e su tutto il network di casa.

Via | KDE News

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Oxygen-Gtk supporta DBus e le preferenze del tema cambiano "al volo"

pubblicato da Federico Moretti

A metà dicembre avevamo introdotto Oxygen-Gtk, ovvero la riscrittura del tema di KDE con le librerie grafiche di GNOME. Il progetto è supportato ufficialmente da KDE, che ne ospita i sorgenti nel nuovo archivio Git su cui si è spostato lo sviluppo (che prima utilizzava Subversion). L’aggiornamento di Oxygen-Gtk non è straordinario, tuttavia l’integrazione del supporto a DBus consente l’applicazione “al volo” delle modifiche al tema — effettuate dal pannello di controllo del desktop. Questa funzionalità è già presente nel trunk di Oxygen-Gtk – installabile, ad esempio dall’overlay di KDE per Gentoo – e sarà considerata stabile dalla prossima versione del tema, prevista per giugno. Si può compilare dal repository di KDE.

Via | Hugo Pereira Da Costa

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