
Tranquilli. Nulla di catastrofico. Il titolo di questo post indica però che qualcosa sta succedendo e questo qualcosa è sicuramente riferibile al passaggio generazionale cui assisteremo nei prossimi mesi.
Infatti, con il rilascio di ieri, il team di GNOME ha annunciato che questa versione 2.28.0 sarà l’ultima del ramo di sviluppo 2.x. A marzo 2010 dunque ci troveremo (finalmente) di fronte ad un progetto tutto nuovo il quale andrà ad inaugurare il branch 3.x.
Ora però dobbiamo analizzare il rilascio corrente che non sembra affatto povero di novità. Con GNOME 2.28 vede la luce GNOME Bluetooth, vengono introdotte alcune nuove applet di sistema e l’IM client Empathy entra a pieno titolo nel parco software del desktop environment. Il browser Epiphany è passato dal motore di rendering Gecko a WebKit e Totem, riproduttore multimediale predefinito, risulta oggi migliorato nella lettura dei DVD e nel plugin Youtube.
Continua a leggere: Disponibile GNOME 2.28.0, l'ultima della specie
Ad appena un paio di giorni di distanza dal prossimo e tanto atteso code freeze finale, il team di sviluppo di GNOME ha deciso in queste ore di render disponibile una release candidate della futura 2.28.0.
Come ampiamente prevedibile, questa versione 2.27.92 non introduce alcuna nuova caratteristica ma è destinata a consolidare il tutto in attesa del rilascio definitivo. C’è ancora qualche giorno di tempo per risolvere un paio di noiosi bug, ma l’operazione non sembrerebbe essere troppo complicata.
Per informazioni su questa RC e per i link del download potete far riferimento al comunicato ufficiale diramato attraverso la mailing list devel-announce di GNOME.

Il plugin Hg-Git per Mercurial consente di superare le barriere fra chi preferisce Git e chi preferisce Mercurial.
Si tratta di un plugin che consente di lavorare su un repository Git direttamente da Hg. Questo significa che potete collaborare con un progetto che utilizza Git senza cambiare le vostre abitudini o usare un server git per progetti in cui gli sviluppatori sono divisi sulla scelta.
Il software è ancora in fase di beta e possono esserci ancora tanti sconvolgimenti, ma nelle prossime settimane dovrebbe essere rilasciata una versione più stabile.
Via | HgGit
Ubuntu 9.10 “Karmic Koala” avrà il nuovo look tanto desiderato dagli utenti? Sembra proprio di no. Pare invece che l’attesa per il nuovo tema grafico sia destinata a durare ancora molto, forse fino alla versione 10.04, prevista per l’aprile del 2010.
La notizia arriva direttamente da Mark Shuttleworth, patron di Canonical e “sabdfl” di Ubuntu, che ha affrontato l’argomento nella sessione di domande e risposte che ha tenuto nell’ambito della Ubuntu Open Week:
(11:25:45 AM) jcastro:
QUESTION: Will we finaly have a promised “New look” in next release, and is it gonna be something good, something different or something like Human-Clearlooks. :)
(11:26:19 AM) sabdfl: Milos_SD: it has taken a long, long time to pull together a design team
(11:26:31 AM) sabdfl: i had hoped to have that team in place six months ago, but it’s still forming
(11:26:39 AM) sabdfl: i think we will make good progress in the next cycle
(11:26:49 AM) sabdfl: you can already see a few things that have borne fruit from that team
(11:26:57 AM) sabdfl: notifications, time zone selector in installer, etc
(11:27:02 AM) sabdfl: but it’s fragmentary
(11:27:12 AM) sabdfl: i’m pretty darn confident we’ll have a new look for 10.04
(11:27:20 AM) sabdfl: but i think only pieces of that will emerge for 9.10
Continua a leggere: Ubuntu: il nuovo tema arriverà con la versione 10.04?

A poco più di un mese dal rilascio della versione 2.26, è stato rilasciato oggi il primo update che include bugfixing, aggiornamenti delle traduzioni e come tradizione delle versioni stabili di Gnome anche aggiornamenti alla documentazione.
Il prossimo aggiornamento è previsto per 20 Maggio prossimo, tuttavia la comunità è focalizzata allo sviluppo della prossima release del popolare desktop environment: la 2.28 che dovrebbe vedere la luce per Settembre 2009.
Al momento è possibile ottenere l’update solo tramite la compilazione dei pacchetti sorgenti con i quali è possibile utilizzare GARNOME oppure JHBuild. Le informazioni su dove reperire il codice sorgente e l’elenco dei bugfixing e update sono disponibili nell’annuncio di rilascio sulla mailing list ufficiale
Le prime notizie di Gnome 3.0 risalgono al GUADEC dello scorso luglio. Oggi, il giorno seguente il 1 aprile, Gnome espone alcune novità dello sviluppo del suo futuro DE.
Il prossimo desktop environment targato Gnome avrà come perno una nuova esperienza d’uso che sarà rappresentata da alcuni progetti famosi come GnomeShell, che abbiamo presentato qualche mese fa, e GNOME Zeitgeist che, grazie ad una nuova interfaccia basata sulla cronologia, rivoluzionerà il modo in cui interagiremo con i documenti.
Inoltre ci saranno diverse novità per quel che riguarda il back-end del progetto: le librerie obsolete saranno eliminate dalla piattaforma, sarà istituita un’ area contenente solo librerie che, al momento, non danno garanzie e verranno introdotte tecnologie recenti come la geolocalizzazione e gli effetti 3D utilizzando Clutter.
Per maggiori informazioni sulle altre novità che verranno introdotte recatevi alla pagina dell’evento.Gnome 3 dovrebbe essere rilasciato entro Marzo 2010.
A pochi giorni dalla resa disponibilità di GNOME 2.26, il team di sviluppo di Zenwalk Linux ha deciso di rilasciare una “Gnome Edition” del sistema operativo in questione arrivato da qualche settimana alla versione 6.0.
Oltre a tutti i vantaggi derivanti dalla scelta di tale desktop environment, uno dei maggiori cambiamenti rispetto alle precedenti release è sicuramente l’inclusione di una leggera ed ottimizzata versione di OpenOffice.org 3.0.1 la quale, con i moduli principali Writer, Calc, Impress, Draw e Math, va a sostituire la famosa accoppiata Abiword e Gnumeric.
Altre interessanti modifiche sono state fatte per migliorare la velocità di avvio del sistema e per rendere più sicura l’autenticazione degli utenti. Aggiunto poi il potente lettore multimediale Exaile e per quanto concerne il visualizzatore di immagini predefinito, si è deciso di sostituire Gthumb con gqview. Nuovi artwork ed un installer semplificato chiudono la lista dei cambiamenti principali.
Continua a leggere: Rilasciata Zenwalk Linux 6.0 GNOME Edition
Git è un sistema software di controllo versione distribuito, inizialmente creato da Linus Torvalds.
Tutt’ora sono molti i progetti che usano questo sistema, tra i molti citiamo: il Kernel Linux, Android, Wine, Fedora e da poco anche Gnome.
Gnome, dopo aver rilasciato la versione 2.26, migrerà nei prossimi mesi da Subversion a Git. La data entro il quale il repository Git sarà attivo è fissata per il 16 aprile, infatti per quello stesso giorno è atteso anche il rilascio di Gnome 2.26.1.
Il DE creato inizialmente da Miguel de Icaza attuerà definitivamente Git a partire dagli sviluppi della serie 2.27.x.
Via | oneOpenSource

Rilasciata dopo oltre 6 mesi di sviluppo e in perfetto tempismo sulla roadmap, è disponibile per il download la versione 2.26 di Gnome Desktop.
Numerose le novità riguardanti questa nuova versione:
La lista completa delle funzionalità è disponibile nelle note di rilascio.
La nuova versione di Gnome è disponibile per l’installazione attraverso il LiveCD, oppure è possibile scaricare i pacchetti tramite torrent. Infine per coloro che voglio compilarsi l’ambiente desktop è necessario l’installazione della versione 2.26 di GARNOME, l’utility di Gnome per la compilazione a partire dai pacchetti dei sorgenti.
Via | Gnome.org
Facente parte del progetto GNU, originariamente sviluppato per far da supporto a GIMP e rilasciato sotto licenza LGPL, GTK+ (acronimo di GIMP ToolKit) è un utile insieme di strumenti sfruttante libgtk e progettato per la creazione di interfaccie grafiche.
Un po’ a sorpresa nei giorni scorsi c’è stato un aggiornamento del toolkit in questione, le cui maggiori modifiche sono state incentrate su GtkEntry, GtkScale e GTKStatusIcon. Perfezionate anche le scorciatoie da tastiera ed il file chooser che da oggi può mostrare, qualora lo si voglia, le dimensioni dei file ed i punti di mount delle unità.
Questa versione 2.16.0 è disponibile per il download da questo indirizzo. Maggiori informazioni possono essere comunque reperite con una rapida lettura delle note di rilascio.
Ken VanDine ha annunciato il rilascio di Foresight Linux 2.1.0 GNOME Edition.
Tra le caratteristiche presenti in questa nuova versione che garantisce una maggiore stabilità del sistema, sono da segnalare alcuni aggiornamenti come il Kernel di Linux 2.6.27.15, Python 2.6 ed il miglioramento relativo alla configurazione della stampante, riconosciuta in automatico quando collegata.
Numerosi i pacchetti software inclusi in Foresight Linux 2.1.0 tra cui HAL, un sistema automatico di rilevamento e configurazione hardware, Network Manager per la gestione delle connessioni di rete e F-Spot per la visualizzazione delle foto personali.
È possibile scaricare i DVD con le immagini di questa nuova versione, sul sito foresightlinux.org.
Fonte | e-linux.it
Dopo il rilascio di KDE4 casa GNOME si è data subito da fare per costruire le basi di quello che sarà il prossimo GNOME 3.0.
Una delle future feature di questo nuove DE potrà forse essere GNOME Shell.
GNOME Shell non è nulla di rivoluzionario ma integra, sempre mantenendo lo stile pulito e funzionale di GNOME, varie funzioni in un’ unica finestra. L’area del desktop è divisa in più parti a seconda delle attività svolte, l’area sinistra è dedicata alle attività e programmi recenti uniti dalla funzionalità di ricerca.
Il workspaces è dinamico: si posso aggiungere o eliminare aree di lavoro ed è possibile spostare eventuali applicazioni su aree di lavoro differenti, come già avviene in Compiz.
Per ora il progetto è in uno stato embrionale e, dal blog di uno degli sviluppatori, sono caldamente accettate nuove idee e nuovi programmatori.
Eccovi una gallery dello stato attuale dei lavori: