La Free Software Foundation Europe (FSFE) è un’organizzazione sorella della Free Software Foundation che si dedica a supportare il Software Libero in Europa in tutti i suoi aspetti.
Il presidente FSFE ha pubblicato una lettera per chiedere il sostegno della comunità e di tutti coloro si identificano con gli obiettivi dell’organizzazione. Se volete sostenere la FSFE è sufficiente fare una donazione sul loro sito.
Con la scusa di questo appello vorrei cercare di capire quanti di voi contribuiscono in qualche modo al Software Libero scrivendo codice o facendo piccole donazioni ad associazioni come FSF, FSFE o Assoli:
La Free Software Foundation ed il Progetto GNU hanno da qualche ora annunciato l’apertura della procedura di nomination per il dodicesimo evento annuale dei Free Software Awards.
Con questo concorso, come di consueto, verranno assegnati due importanti premi. Il primo (Award for the Advancement of Free Software) andrà al singolo, ovvero alla persona che durante l’anno in corso ha contribuito maggiormente alla causa dell’open source; ricordiamo tra i precedenti vincitori nomi del calibro di Harald Welte, Ted Ts’o, Andrew Tridgell, Theo de Raadt, Alan Cox, Larry Lessig, Guido van Rossum, Brian Paul, Miguel de Icaza e Larry Wall.
Il secondo invece (Award for Projects of Social Benefit) sarà destinato al progetto che nel corso del 2009 ha saputo distinguersi per la compattezza con il quale ha perseguito l’etica del software libero. L’anno scorso il premio è andato a Creative Commons ma non sono da dimenticare altre vittorie illustri come quelle di Groklaw, Sahana e Wikipedia.
Continua a leggere: Free Software Awards, aperta la procedura di nomination
La Free Software Foundation ha lanciato una nuova comunità per i giovani interessati a contribuire al software libero.
Si chiamerà Gnu Generation ed potranno parteciparvi ragazzi dai 13 ai 18 anni non solo per scrivere codice, ma anche per la produzione di documentazione, arte e diffondere i capisaldi del software libero.
Secondo Max Shinn di FSF si tratta di una piattaforma molto informale e rilassata in cui ci sarà anche la possibilità di vincere una maglietta ed un netbook al mese.
Via | FSF

La Free Software Foundation hanno raggiunto un accordo per il contenzioso apertosi lo scorso dicembre.
Nell’annuncio si comunica che Cisco nominerà un Free Software Director per la sussidiaria Linksys con il compito di far rispettare all’interno dell’azienda la licenza GPL. Cisco, inoltre, notificherà ai suoi clienti che hanno ricevuto prodotti che contengono programmi della FSF ed i diritti che godono grazie alla GPL.
La FSF ha ricevuto anche una somma di denaro non comunicata e continuerà a controllare l’operato di Cisco anche in futuro.
Via | FSF
Recentemente Melanie Blower, per conto di Intel, ha richiesto i moduli da firmare per aiutare a portare avanti lo sviluppo di gcc ed altri progetti satelliti come binutils, gdb e glibc.
Con lei, Intel assegnerà altri 2 programmatori a questo compito. Una svolta per l’azienda che fino ad ora aveva collaborato in altri progetti, come Xorg e moblin, ma aveva puntato soprattutto sul suo compilatore ICC, Intel Compiler Collection.
Non è la prima volta che alcuni giganti del settore mettono a disposizione alcuni dei loro programmatori per lavorare full time su progetti open source che possono essere strategici per l’azienda.
Via | Heise
Continua a leggere: Intel vuole collaborare allo sviluppo di GCC ed affini

Approfittiamo del rilascio di Flash 10 per segnalare la disponibilità di una nuova versione di Gnash, l’alternativa libera al player di Adobe sviluppata dalla Free Software Foundation.
Partiamo subito con il dire che, purtroppo, Gnash 0.8.4 non supporta ancora Youtube: nonostante gli sforzi compiuti finora, Gnash possiede ancora un’implementazione troppo limitata di SWF v8 e v9 per poter rimpiazzare il player ufficiale di Adobe; premesso questo, la nuova versione del player made-in-FSF corregge numerosi bachi e continua a muoversi nella direzione giusta.
Nonostante le sue limitazioni Gnash rappresenta già da ora una valida soluzione per tutte quelle piattaforme/architetture non supportate da Adobe. Se utilizzate un sistema a 64 bit o non x86, allora Gnash potrebbe fare proprio per voi.
Una delle novità introdotte in gNewSense 2.1 è stata la rimozione dei componenti GLX, parte del server grafico X necessaria all’accelerazione OpenGL; la decisione era avvenuta in seguito ad una discussione che si protraeva da anni sulle licenze non-libere di tali componenti.
Ora, fortunatamente, gNewSense e le altre distribuzioni potranno includere questi componenti senza incorrere in nessun tipo di violazione: SGI ha infatti annunciato un “aggiornamento automatico” di tali licenze, che le renderà praticamente identiche alla licenza MIT utilizzata da X.org.
Il merito dell’operazione va alla Free Software Foundation che, dopo aver raccolto, il grido d’allarme degli sviluppatori di gNewSense si è attivata per risolvere direttamente la questione con SGI, detentrice delle licenze sui componenti incriminati. Un bel regalo di compleanno per il progetto GNU e per gli utenti di sistemi operativi liberi.
via | Phoronix
Continua a leggere: Liberate le licenze dei componenti OpenGL di X.org
Il progetto GNU si appresta a compiere 25 anni e la Free Software Foundation ha dato il via alla sua celebrazione dell’anniversario (che durerà un mese) rilasciando Happy Birthday to GNU, un cortometraggio nel quale compare il poliedrico Stephen Fry.
Nei 5 minuti di durata del film, Fry compara i sistema operativi liberi con la scienza e li contrasta con la tirannia imposta dai software proprietari prodotti da aziende come Microsoft e Apple; Fry incoraggia inoltre le persone ad utilizzare la distribuzione libera GNU/Linux gNewSense ed in generale il software libero. Il video è rilasciato con licenza Creative Commons Attribution-No Derivative Works 3.0 ed è ovviamente codificato in formato Ogg Video.
Si può essere in disaccordo con le opinioni di Stallman e della Free Software Foundation ma i risultati (positivi) della sua rivoluzione sono comunque evidenti. Oppure no?
via | Slashdot
gNewSense, la distribuzione GNU/Linux completamente libera sponsorizzata dalla FSF, ha raggiunto la versione 2.1 (nome-in-codice DeltaH). Rispetto al precedente rilascio molte parti binarie non libere (non-free blobs) sono state rimosse, l’artwork è stato rivisto ed è stato aggiunto Usplash. La disponibilità di gNewSense 2.1 DeltaH cade in concomitanza con il secondo compleanno della distribuzione.
via | Slashdot
Continua a leggere: gNewSense festeggia il compleanno con la versione 2.1
Dopo diversi anni di duro lavoro il vecchio form di richiesta articoli del vecchio negozio online della Free Software Foundation è andato finalmente pensione.
Un nuovo store è stato difatti chiamato a sostituire l’ormai obsoleta tecnologia e, seppur ad una prima occhiata potrebbe sembrare il contrario, alla base di tutto vi è il solido codice del poco conosciuto Satchmo Project. Si tratta di un progetto sviluppato sotto licenza BSD mirante alla costruzione dell’online store perfetto. La strada per questa tanto agognata perfezione è comunque ancora (molto) lunga, ma il punto di partenza pare buono (ultima versione è la 0.7).
Tornando di nuovo al negozio della FSF è giusto dire come in vendita ci siano magliette, spille, portachiavi, libri e molti altri articoli ordinabili da qualunque parte del mondo. Quasi quasi un pensierino per lo Stuffed Gnu ce lo farei…
Via | Digg
Continua a leggere: Nuovo online store per la Free Software Foundation
Seguite il verbo di Richard M. Stallman senza indugi? Aspettate ancora la venuta del vero messia kernel libero? Allora gNewSense potrebbe essere la distribuzione che fa per voi…
Destinata ai duri e puri che vorrebbero una distribuzione rispettosa dei principi della Free Software Foundation, la prima beta di gNewSense 2.0 rappresenta un sostanziale passo in avanti (o indietro, a seconda dei punti di vista più o meno integralisti) verso un sistema completamente libero: basata sui repository di Ubuntu Hardy Heron, gNS 1.9 sfoggia un kernel privato di tutte le sue componenti non-free (merito del lavoro degli sviluppatori di BLAG), un server grafico/Mesa completamente libero, Epiphany come browser di default (anziché Firefox) ed un sistema per la compilazione in chroot di pacchetti sorgenti provenienti sia da Debian che da Ubuntu.
L’immagine ISO, il file .torrent ed i sorgenti sono ovviamente liberamente disponibili sui server del progetto.
via | DistroWatch
Continua a leggere: gNews Sense: quando il Free Software è tutto
Cambiamenti in vista per Wikipedia: Wikimedia Foundation, Creative Commons e Free Software Foundation si sono accordate per rendere l’attuale licenza dell’enciclopedia compatibile con Creative Commons ( BY-SA ); grazie alla decisione della FSF di modificare la sua GNU Free Documentation License d’ora in poi sarà possibile mischiare i contenuti dell’enciclopedia con quelli rilasciati sotto Creative Commons, rendendo più semplice l’operato dei volontari che quotidianamente ne aggiornano i contenuti.
La risoluzione ufficiale di Wikimedia Foundation è disponibile qui.
via | Slashdot
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