
La derivata di FreeBSD più semplice in circolazione è arrivata alla release 1.4, nome in codice da Vinci, e le novità incluse sono davvero molte.
La più importante è l’aggiornamento del sistema base a FreeBSD 6.2, versione stabile del sistema operativo del diavoletto.
Tra le altre feature incluse troviamo:
- aggiornamento di Xorg alla versione 7.2
- KDE 3.5.7
- Compiz-Fusion 0.5.2 che va a rimpiazzare Beryl
- Driver NVIDIA
- Nuovo tema per il login manager KDM
- Miglioramenti nell’installer per rendere ancora più semplice l’installazione e il caricamento dei componenti aggiuntivi dal secondo CD-Rom
- Network Configuration manager, una gui per settare le proprie schede ethernet e Wi-Fi
- Firewall Manager, altra gui per la getsione delle regole del firewall
- Xorg configuration gui
Per maggiori dettagli rimando al changelog e alle note di rilascio per avere una panoramica di tutte le applicazioni incluse.
Download: PC-BSD 1.4
A qualche giorno dal rilascio di Compiz-Fusion la blogosfera nostrana si è scatenata producendo di tutto di più: dal materiale propagandistico d’effetto, ad articoli semplici ma completi sulla struttura e sul funzionamento di Compiz / Compiz-Fusion, senza dimenticare la creazione di uno script ad-hoc per la generazione automatica di pacchetti aggiornati di Compiz-Fusion per Debian, Ubuntu e derivate.
Che dire? Buon divertimento! ![]()
PS il logo che ho utilizzato in questo post non è quello ufficiale di Compiz-Fusion, è solo uno dei candidati: potete trovarne altri nel forum di OpenCompositing
Dopo il fork e la reunion è stato presentato, finalmente, il nome definitivo del nuovo progetto dedicato al desktop compositing: Compiz-Fusion; a differenza di quanto inizialmente previsto il nome non è stato determinato dal numero di voti ricevuti nel sondaggio ma si è deciso di dare più peso alle opinioni delle persone che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo del progetto.
Dopo questo lunghissimo giro di valzer si è quindi giunti alla seguente situazione: Compiz sarà il cuore del progetto mentre Compiz-Fusion si occuperà di fornire i plugin ( divisi nelle categorie main, extra ed unsupported ). Guide per l’installazione su Debian Sid, Debian Lenny ed Ubuntu sono state avvistate in rete.
Dopo il salto potrete godervi il video di Compiz-Fusion in azione ( anche se con il vecchio nome )
Vorreste comprare una nuova scheda video per poter finalmente mostrare ad amici e colleghi gli effetti di Compiz / Beryl ma non avete la minima idea su quale scegliere? Nessun problema, Phoronix ci viene in aiuto con un simil-benchmark che analizza le performance di diverse schede video, scelte tra i modelli più comuni prodotti da ATI, Intel ed NVIDIA.
I risultati non sono per nulla sorprendenti e mostrano una situazione nota a tutti: le schede di ATI sono utilizzabili solo con i driver liberi ( che non supportano le GPU più recenti ), quelle di NVIDIA solo con quelli proprietari e quelle di Intel offrono prestazioni accettabili con i driver ufficiali ( che, fortunatamente, sono anche liberi ).
[ via OSNews ]

Nonostante i recenti problemi economici (e non solo) che avevano messo in ansia sulle sorti della distro, il team di sviluppo ha dato alla luce la nuova versione 2007 di PCLinuxOS.
Sebbene non goda dello stesso successo mediatico di Ubuntu la distro è entrata nei cuori di molti utenti desktop grazie alla sua semplicità guadagnandosi un “importante” terzo posto nella classifica di Distrowatch.
Le novità della versione 2007 sono molte: kernel 2.6.18.8, KDE 3.5.6, Open Office 2.2.0, Firefox 2.0.0.3, Thunderbird 2.0, Frostwire, Ktorrent, Amarok, Flash, Java JRE, Beryl e molto altro.
Come al solito il team ha mantenuto la release snella (698MB) optando per il formato LiveCD con possibilità di installazione su hard disk.
Oltre ai mirror FTP è disponibile anche un torrent su Linuxtracker.
[Via | Distrowatch]
Debian Live è un sottoprogetto di Debian (che molti utenti già conosceranno) che ha come obiettivo quello di creare versioni LiveCD della distro di Ian Murdock.
A differenza di altri progetti Debian Live si basa solo su pacchetti utilizzati in Debian, non include pacchetti non ufficiali, utilizza un’immagine del kernel senza patch aggiuntive e gira su tutte le architetture supportate dalla distribuzione.
Oltre a un’immagine masterizzabile su cd-rom il progetto fornisce anche delle immagini per DVD e chiavette USB.
Le varianti disponibili comprendono inoltre i desktop environment Gnome, KDE e Xfce. Ma non è tutto.
Di recente (l’immagine disponibile è datata 23 aprile) il team di sviluppo ha pubblicato una versione Live di Debian Etch che include anche Beryl per tutti gli amanti del desktop 3D.
Insomma un buon incentivo per i nuovi utenti che vogliano provare Etch senza doversi preoccupare di installare la distro su hard disk.
Sin dai primi rilasci di Compiz gli sviluppatori di KDE non avevano fatto mistero dell’intenzione di integrare in Kwin le funzionalità del noto composite manager e ora, a distanza di quasi un anno, iniziano a vedersi i primi frutti di questo lavoro.
Sulle pagine di KDE Developer sono stati pubblicati alcuni filmati che mostrano gli effetti implementati fino ad ora da Lubos Lunak ( lo sviluppatore principale di Kwin ): nulla che faccia gridare al miracolo, anzi, si tratta di cose a cui eravamo già stati abituati da Compiz / Beryl ma si tratta comunque di un passo avanti nell’integrazione di un composite manager all’interno del desktop.
Non è più solo un’intenzione da parte dei rispettivi team: Compiz e Beryl si riuniscono. A darne l’annuncio ufficiale è stato Jeffrey Laramie nella Compiz mailing list.
I punti salienti dell’accordo sono i seguenti:
- Innanzitutto il nome del pacchetto principale rimarrà Compiz
- Il progetto, come già deciso in precedenza, si dividerà in due rami Compiz core e Compiz extra. In core si procederà allo sviluppo delle caratteristiche essenziali, mentre in extra ci saranno plugin e feature “non essenziali” per il funzionamento del composite manager in senso stretto.
In extra avverrà l’unificazione con Beryl e probabilmente questa nuova comunità di sviluppatori verrà ribattezzata “Composite Community”.
- Il codebase su cui lavorerà questa nuova comunità consisterà dei migliori plugin, decorators e settings tool di Compiz e Beryl. Un gruppo dei migliori sviluppatori di entrambe vigilerà sulla qualità del codice.
- I siti web di Compiz e Beryl rimarranno separati mentre per quanto riguarda i forum si procederà all’unione in un unico spazio.
Che dire: buon lavoro!
[Via | Tuxmachines]
Dopo il fork la riunione. A pochi mesi dalla scissione di Quinn Storm ecco che il leader del progetto Beryl torna sui suoi passi. In un messaggio inviato alla lista di sviluppo Quinn ha deciso di rendere pubbliche le sue perplessità nel continuare a tenere divisi Beryl e Compiz. E’ molto probabile che nei prossimi giorni si assisterà a un merge dei due progetti e a un probabile cambiamento di nome. Per ora l’ipotesi che ha trovato più consensi tra gli sviluppatori è CORAL = Composited Opportunity to Raise Awareness about Linux.
Al momento non si sa come accoglierà la decisione David Reveman, leader del progetto Compiz, ma le opinioni espresse qualche tempo fa fanno ben sperare su un lieto fine :-)
[Via | Digg]
E’ stato rilasciato Beryl 0.2.0 e le novità, rispetto la precedente versione, non sono poche: tra le new entry troviamo nuovi plugin ( thumbnail, snap, opacify e group ), due nuovi window decorator ( Heliodor e Aquamarine ), un pannello per la configurazione completamente rivisto e numerose traduzioni aggiuntive; se il look-and-feel di default non dovesse piacervi vi consigliamo di fare una visita su Beryl-themes, un nuovo portale interamente dedicato ai temi per Beryl.
Feisty Fawn Herd 5 è arrivata (nonostante la scritta work in progress le ISO sono disponibili). Si tratta dell’ultima alpha release prima della Beta 1. Nonostante le novità non siano moltissime, si tratta di aggiornamenti importanti. Vediamo quali sono le nuove caratteristiche implementate per i due flavour: Ubuntu e Kubuntu.
Di ritorno dal recente xdevconf07, il papà di Compiz ha presentato il punto della situazione sulla mailing list degli sviluppatori, riportando gli esiti della discussione avuta con Quin Storm ( leader di Beryl ) e riassumendo così le differenze tra i due progetti:
Per quanto la mia opinione possa contare poco non posso che concordare con le parole di David, talvolta sembra proprio che Beryl sia portato avanti con troppa poca professionalità. Voi cosa ne pensate?
[ via OSNews ]