E’ stata rilasciata la versione 2.44 di Blender, noto software per fare modellazione e realizzare complesse animazioni 3d.
Questa versione, funzionante al 100% anche su architetture 64bit, include moltissime novità quali un rivisto motore delle mesh, la possibilità di lavorare direttamente sui canali alfa delle immagini, un migliore supporto al character animation ed il subsurface scattering desiderato da molti utenti.
E’ possibile scaricare le versioni per i vari sistemi operativi dal sito ufficiale del progetto.

Incoronato da SourceForge progetto del mese di Aprile ecco un programma davvero utile per tutti gli appassionati di grafica 3D: Art of Illusion. Si tratta di un software rilasciato sotto GPL, interamente scritto in Java, multipiattaforma e in grado di realizzare modellizzazioni tridimensionali, animazioni e rendering di oggetti in immagini a due dimensioni.
Grazie a un’interfaccia grafica user friendly Art of Illusion è un tool tanto potente quanto semplice da utilizzare.
Per chi volesse iniziare a muovere i primi passi consiglio la lettura della documentazione e dei tutorial mentre una sbirciata alla art gallery è d’obbligo per capire le possibilità di questo programma.
Il codice sorgente del mondo reale non è stato ancora svelato ma per il più famoso dei mondi virtuali invece sembra arrivato il momento. Sto parlando di Second Life, gigantesca comunità virtuale creata da Linden Lab. Secondo quanto dichiarato da Joe Miller, vp for platform and technology development, Linden avrebbe intenzione di rilasciare i sorgenti del back-end che fa da motore a Second Life (la cosiddetta SL Grid). La decisione arriva qualche mese dopo il rilascio dei sorgenti del client e, se dovesse essere confermata con un comunicato ufficiale, aprirebbe nuove possibilità di sfruttamento della tecnologia alla base della comunità virtuale da parte di altri soggetti.
Come ha giustamente fatto notare il blogger Steve O’Hear di Zdnet, Second Life potrebbe diventare un network 3D interoperabile, non più solo un’applicazione in mano a Linden Lab. Inoltre il rilascio dei sorgenti chiuderebbe il cerchio, Linden infatti usa da sempre software opensource per reggere i server di SL: Debian come SO e MySQL per il data storage.
[Via | /.]
E’ stata rilasciata una nuova versione di Blender, la suite di content creation 3D open source e cross-platform apprezzata da moltissimi utenti, sia a livello professionale che amatoriale; la bontà dell’applicativo è così elevata che diversi mesi fa venne rilasciato con licenza CC un intero film realizzato completamente con Blender!
Tra le novità di Blender 2.43 troviamo sculpt modeling, retopologizing tools, render passes, render baking, supporto a multi-uvs, un migliorato fluid simulator with particles, un nuovo rigid body engine, numerosi nuovi compositing modes ( compreso il defocus mode ) e moltissime altre feature di cui ignoro, purtroppo, il significato; se volete saperne di più vi consigliamo di visitare il sito del progetto, rinnovato interamente in occasione del nuovo rilascio.
[ via Slashdot ]
Dopo i vari Compiz e Beryl ecco l’ennesimo 3d desktop per la propria distribuzione. Anzi, il non 3d desktop in quanto associa ad alcuni effetti 3d molti altri che sono puramente 2d.
Metisse è un progetto nato in seno a Mandriva e che verrà rilasciato con la versione spring-2007 della stessa ed ha come principio base il birdview, sarà possibile quindi volare tra un desktop virtuale e l’altro con pochi click nelle aree attive e ridimensionare o piegare le finestre semplicemente passandoci sopra. Il software sarà inoltre desktop agnostico e funzionerà sia su Gnome che su KDE.
Se siete curiosi di vedere Metisse all’opera ecco qualche filmato.
La filosofia conservativa di Volkerding fin’ora non ha permesso agli utenti Slackware di provare il “nuovo” X.Org 7.1 (X11R7.1). Di default Slack 11 è equipaggiata con X11R6.9.0 e questo, ad esempio, non permette di provare le ultime novità nel campo del desktop 3D come Compiz/Beryl, XGL/AIGLX.
Slackware Linux modular X.Org è un nuovo progetto apparso su SourceForge che consente con poche operazioni di installare X.Org 7.1 su Slack 10.2 e 11. Le versioni disponibili sono per i486, i586 e i686 pacchettizzate in .tgz ma esiste anche uno script per compilare tutto sulla propria macchina. Al momento Slackware Linux modular X.Org sembra più aggiornato rispetto all’analogo x11-pinkbuild (utilizzato anche in guide molto ben fatte). In ogni caso da tenere d’occhio per tutti gli Slackers smaniosi di novità ;-)

L’interfaccia Aero di Windows Vista e XGL/Compiz hanno da oggi un nuovo e temibile concorrente nell’ambito del desktop 3D. La Sun Microsystem ha annunciato infatti il rilascio della versione 1.0 di Looking Glass (LG3D). Si tratta di una tecnologia in grado di far girare qualsiasi tipo di applicazione in un ambiente tridimensionale. Per ora le piattaforme su cui LG3D garantisce i risultati più sorprendenti sono Gnu/Linux e Solaris x86 ma anche Windows è supportato con tanto di installer già pronto all’uso. Anche per chi usa Ubuntu sono disponibili pacchettizzazioni facilmente installabili con Synaptic mentre per tutte le altre distro si può scaricare il Linux Mega Bundle (qui una guida all’installazione), contenente tutto il software necessario oppure il solo LG3D nel caso in cui si abbia già sul proprio sistema JRE e Java 3D 1.5.0.
Un video clip che mostra le funzionalità “simil Minority Report” di Looking Glass è disponibile sotto forma di avi del peso di 67MB o in versione ridotta (18MB) in formato Real Media.
C’è aria di Natale in casa Mandriva e il settore marketing ha deciso di lanciare a ridosso delle feste un possibile regalo adatto ai geek: Mandriva Flash. Si tratta di una pendrive da 2GB con una versione di Mandriva 2007 modificata per il funzionamento sul device USB. Nonostante le ristrette dimensioni Mandriva Flash è equipaggiata con moltissimo software: Kernel 2.6.17, KDE 3.5.4, Mozilla Firefox 1.5.0.6, OpenOffice 2.0.3, The Gimp 2.3.10, AmaroK 1.4.3, KMPlayer 0.9.3, Ekiga 2.0.3, K3b 0.12.17, KPDF 0.5.4, Flash Player 7.0.68 e RealPlayer 10.0.8.805.
Inoltre l’integrazione di Compiz e XGL fa di Mandriva Flash un perfetto asso nella manica per stupire gli utenti Windows con funzionalità 3D avanzate. Basta collegare la pendrive a una presa USB su un pc e impostarla come boot device primario per accedere alla distribuzione lasciando intatto il sistema host. Mandriva Flash è acquistabile online al prezzo di 59 euro.
Buone notizie per gli utenti Fedora. Da qualche giorno infatti è stato incluso il window/composite manager Beryl (versione 0.1.2) nel repository Fedora Extras. I pacchetti inseriti sono beryl-kde e beryl-gnome installabili su Fedora Core 6 semplicemente usando yum .
[Via | Tuxmachines & /home/liquidat]