Non è sicuramente una delle distribuzioni più conosciute sul panorama mondiale ma Absolute Linux, in questi giorni giunta alla versione 12.1, è riuscita nella grande impresa di farsi apprezzare anche da un piccola cerchia di puristi.
Questo grazie alla solidissima base su cui è costruita, Slackware Linux, da sempre punto di riferimento e fiore all’occhiello delle distro dure e crude. Absolute è stata progettata per funzionare su computer di vecchia generazione (proprio ieri vi abbiamo parlato di TinyMe) e per questo tutto il software superfluo è stato eliminato.
Il window manager predefinito è IceWM mentre la scelta del file browser è ricaduta sull’ormai solido PCMan 0.4.1.1. Per scaricare i due CD di Absolute Linux 12.1 potete andare sul sito ufficiale del progetto; nel primo CD troverete tutti i pacchetti di base, nel secondo (opzionale) vi sono invece solo una moltitudine di pacchetti aggiuntivi.
Via | Distrowatch
Dopo due release candidate ecco che oggi è stato ufficializzato il rilascio della versione finale di Slackware 12.1. L’upgrade dalla 12.0 è altamente consigliato poichè con questo nuovo aggiornamento vengono implementate importanti caratteristiche le quali però, non faranno affatto discernere Slackware dall’idea di una distribuzione semplice, stabile e sicura.
Le maggiori novità sono sicuramente date dall’introduzione del Kernel Linux 2.6.24.5 che, grazie alla sua enorme flessibilità, ha permesso allo Slackware-team di far raggiungere al sistema ottimi livelli prestazionali. Perfezionata la gestione delle connessioni criptate OpenSSL,OpenSSH, OpenVPN, GnuPG e migliorato anche il supporto alle PCMCIA, CardBus, USB e IEE1394.
La scelta del desktop environment è come al solito ricaduta sull’ottimo KDE 3.5.9 al quale è stato affiancato il non meno importante XFCE 4.4.2; il tutto sarà gestito da X11 7.3, noto sistema modulare della X.Org Foundation.