
Sono anni che speriamo che quello che arriva sia quello buono per Linux sul desktop.
Purtroppo nonostante tutti i passi in avanti fatti siamo ancora troppo indietro e per l’utente medio è ancora valida l’equivalenza pc=windows, anche se recentemente il mercato dei mac si è espanso.
Tutti noi conosciamo lo stato attuale delle cose e le cause per questo scarso consenso sono molto variegate anche se la principale secondo chi scrive resta la pigrizia. All’alba del 2010, però, ha ancora senso parlare dell’importanza del desktop?

Gli sviluppatori di Parrot hanno annunciato finalmente la versione 2.2.0 della virtual machine, nome in codice “Like Clockwork”, su cui gira Rakudo, un’implementazione di Perl 6.
Sulla stessa macchina virtuale possono girare anche programmi scritti in Php, Python e Ruby. Quest’ultima versione ha rimosso molto codice vecchio o non più utilizzato ed è passata quasi completamente all’uso del garbace collector per le allocazioni di memoria interna.
Il codice può essere nuovamente compilato con i compilatori Sun cc o Intel icc. La prossima versione di Parrot dovrebbe arrivare il 20 aprile.
Via | Parrot

Il progetto open source washing machine (owash) vuole provare a ripensare il modo in cui vengono lavati i vestiti in giro per il mondo dove le donne fanno il bucato lavando a mano in condizioni difficili di estrema povertà ed in condizioni igieniche precarie.
Il progetto è nato nel 2008 durante un workshop dedicato all’Open Source Hardware ed ha lo scopo di progettare delle lavatrici funzionanti che si possono realizzare facilmente, riciclando quanto già disponibile nei paesi più poveri del mondo per migliorare il ruolo della donna.
Sono stati proposti vari esempi che utilizzano come propulsore il vento, il sole o animali. Un’ottima idea con cui una cultura come quella open source può fare davvero molto nelle aree meno avvantaggiate del mondo.

La Roewe 350 è la prima auto dotata di Android ad essere messa in commercio.
Il sistema però non gestirà la parte elettronica dell’auto, ma solo gli optional come il navigatore GPS, accesso alla rete o il lettore DVD. Se per un attimo avevate pensato di trasformare quest’auto in un “kit” del nuovo millennio dovrete aspettare ancora un po’.
Quest’auto sia nel nome sia nello stile assomiglia alla Rover e come avrete immaginato è realizzata in Cina. Sarà in vendita ad un prezzo fra i 10.000$ e 20.000$.
Via | AndroidCommunity

OpenSSO, Open Signle Sign On, è uno dei progetti open source rilasciati da Sun nel 2008.
Dopo l’acquisizione da parte di Oracle dal wiki sono iniziati a sparire i contenuti e l’unica versione rimasta è quella enterprise. Persino gli aggiornamenti ora sono disponibili solo agli utenti con un valido contratto di supporto.
Fortunatamente ForgeRock, una società norvegese, ha deciso di prendere in mano il progetto dandogli una nuova casa ed il nome, per motivi di copyright, di OpenAM. Tutti i sorgenti e contenuti cancellati dal sito originale ora sono nuovamente disponibili e l’azienda si impegna a proseguire lo sviluppo secondo la tabella di marcia già presentata da Sun.
A prescindere dall’importanza che date al progetto questa è l’ennesima dimostrazione della forza del movimento open source che si adatta a qualsiasi attacco venga portato.
Via | Not403

Da qualche giorno nella comunità Erlang italiana si parla della possibilità di una conferenza dedicata in Italia.
Tutto è nato sulla mailing list ufficiale che ha dato una spinta all’unico Erlang User Group in Italia, Erlang Etna User Group, e grazie all’interesse mostrato da Erlang Solutions Ltd. l’evento potrebbe tenersi nei prossimi mesi nel nostro paese.
L’Erlang Factory Lite consiste in una sequenza di talk seguita da incontri informali, erlounge, che normalmente si tengono in un pub o struttura simile. La probabile sede dovrebbe essere Roma, ma niente è ancora stato deciso e sono presenti ancora Milano e Catania nella rosa delle città candidate. Potete seguire la discussione su twitter (#erlangit) oppure su google gruppi.
Via | AloiRoberto

Chickenfoot è un’estensione per Firefox che vi consente di automatizzare il comportamento del browser grazie a script scritti in javascript.
L’idea ricorda un po’ quanto già proposto da greasemonkey, ma a differenza di quest’ultimo lavora sulla pagina renderizzata e non sul codice HTML. Il seguente codice da un’idea della differenza pratica:
Greasemonkey:
document.getElementById('p').value = 'my search query';
Chickenfoot:
enter('search the web', 'my search query');
Uno strumento che può rivelarsi molto utile per l’automatizzazione o come complemento a quanto già offerto da greasemonkey.
Via | ChickenFeed

Vi abbiamo fatto vedere come Linux sappia fare anche il caffé, ma le sue capacità non si fermano qui.
Recentemente sono stati presentati degli elettrodomestici un po’ più intelligenti che si comandano attraverso un touch screen ed all’interno utilizzano Linux anche se pacchettizzato in Android.
Probabilmente in futuro vedremo sempre più elettrodomestici di questo tipo, equipaggiati proprio da Android. In copertina potete vedere un forno a microonde mentre dopo il salto troverete una lavatrice a carica dall’alto.
Continua a leggere: Linux non fa solo il caffé, ma anche il bucato e prepara il pollo

Per la prima volta nella sua storia a capo dell’organizzazione potrebbe esserci una donna: Margarita Manterola.
Fra i candidati all’importante carica c’è anche l’italiano Stefano Zacchiroli oltre a Wouter Verhelst e Charles Plessy. La Manterola è una sviluppatrice argentina, collabora con Debian dal 2003 ed una delle fondatrici del gruppo Debian Women.
Stefano Zacchiroli ci aveva provato anche lo scorso anno, ma non era stato eletto. Come andrà quest’anno? La campagna elettorale finirà il 31. Che vinca il migliore!
Via | ItWire

Anche per le elezioni del 28-29 Marzo è ripreso l’impegno della campagna “Caro Candidato“.
Lo scopo è quello di elencare i candidati che sottoscrivono il Patto per il Software Libero che rappresenta un impegno per la promozione del software FOSS all’interno della pubblica amministrazione. Un’attività di lobby e sensibilizzazione che nella precedente occasione ha avuto un discreto successo.
Se volete potete aiutare l’iniziativa in vari modi. Nel caso non siano presenti i candidati della vostra circoscrizione potreste provare a contattarli e riportare le loro risposte.
Spiegare ai politici l’importanza del software libero è molto importante, e sempre di più lo sarà in futuro, per una società migliore.
Via | CaroCandidato