The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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The GIMPThe GIMP 2.7.5 è stato rilasciato ieri per tutti i sistemi operativi supportati, procrastinando un’altra volta la disponibilità della versione 2.8. Arrivati a questo punto, sarebbe stupefacente il contrario: la “vera” notizia è il progresso della 2.10 e della 3.0. Sono soltanto numeri, certo, ma hanno un significato molto preciso.

Il programma open source più popolare per la manipolazione delle immagini subirà dei cambiamenti significativi quando gli sviluppatori riusciranno a pubblicare la 2.8, ovvero nel percorso verso la 2.10. Quest’ultima segnerà definitivamente il passaggio a Generic Graphics Library (GEGL), mentre la 3.0 segnerebbe la fine delle Gtk+2.

Tuttavia, The GIMP 2.7.5 non è privo di novità. La più importante riguarda la gestione della memoria: l’apertura dei file PS, EPS e PDF avviene dalle librerie di Ghostscript, evitando la creazione di file temporanei e riducendo così l’allocazione di memoria. Una modifica “invisibile”, rispetto alla finestra singola, ma utilissima.

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  • nickname Commento numero 1 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    dovrebbero darlo all'apache foundation almeno lo sviluppo può proseguire….cosi è bell oche morto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    no no no, per carità! Abbasso il Gimp! Vogliamo prima le cose importanti, nell'ordine: Le nuove icone di unity i nuovi sfondi di ubuntu il nuovo font i pulsanti che prima erano sotto sopra e quelli sopra sotto lo schema colori delle finestre la possibilità di avere animazioni sulla schermata del bios L'indicatore di carica della batteria sui fissi … non si sa mai che si blocchi l'orologio di sistema. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    #2 : è il giorno delle tue cose mensili, vero? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    "riusciranno a pubblicare la 2.8, ovvero nel percorso verso la 2.10" Certo, la 2.8 dopo la 2.6 ma prima della 2.10, discorso logico, grazie Moretti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @brunoliegibastonliegi Ovviamente, tutti i team del mondo dovrebbero concentrarsi con milioni di programmatori a programmare la stessa cosa. Tu sì che la sai lunga! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @brunoliegibastonliegi io senza i plasmoidi che vimbanzano non sapvei pvopvio viveve, guavda! ma oltre che a vimbanzave, dovvebbevo favli anche che vuotano su se stessi, savebbevo cosi' tvendy… uffa quell'antipatico filtvo che e' cosi' distuvbante… mi uvta pvopvio i nevvi, guavda! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    Forse sarebbe opportuno notare come fare icone e/o temi richieda competenze più "diffuse" che non scrivere un sw di grafica raster di un certo livello… Ah forse sarebbe anche il caso di far notare che gli sviluppatori di GiMP sono due e che GiMP non è proprio progettato in maniera facile da evolvere e/o gestire… Così, per dire. Ubuntu ha portato GNU/Linux alle masse e è un'ottima piattaforma per l'uso professionale; se poi programmatori come gli ex-SGI, gli ex-SUN ecc non ci sono più anche perché le università sfornano sempre più capre inclusi PhD in ing. informatica che non han mai scritto un Makefile super-semplice non mi sembra colpa di Canonical no? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    Parlo da felice possessore di Photoshop. Sinceramente da quello che ho pututo vedere in giro ci sono soluzioni grafiche Open souce molto meglio di Gimp. Per esempio Krita e Alchemy (quest'ultimo poi è sfizioso per quelli come me che fanno concept art ) sono di tutto rispetto. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: lablinux

    @kim, che centra Ubuntu? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: lablinux

    @Momo, ma alchemy e krita non mi sembrano programmi per fotoritocco o sbaglio? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: lablinux

    Alchemy, sei sicuro sia open source? Non l'ho trovato in debian (e neppure in Ubuntu) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @lablinux il sito di Alchemy è questo e si è GPL <a href='http://al.chemy.org/download/' rel='nofollow'>http://al.chemy.org/download/</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @ Momo^^ ok, sarà anche buono, ma l'ultima release è di gennaio 2010, DUE ANNI FA.. gimp, seppur a rilento, è sviluppato. Inoltre mi sembra siano due software differenti, gimp si orienta al fotoritocco, questo al disegno e alla grafica Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: lablinux

    @Momo, grazie. P.S. non mi sembra ancora un software di fotoritocco. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    Una volta c'era pure pixel <a href='http://www.kanzelsberger.com/pixel/' rel='nofollow'>http://www.kanzelsberger.com/pixel/</a> pero era super buggato e lo sviluppo è bloccato da anni. Peccato. H2K Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: abbio

    Ok servono competenze per sviluppare un programma di grafica raster, ma dato che Canonical sta investendo milioni in Unity che è un qualcosa del tutto superfluo (non è certo per la mancanza di DE funzionali che la gente non usa Linux) potrebbe spendere meglio i suoi soldi sviluppando per la comunità GIMP, un AutoCAD open source dwg compatibile e magari migliorare il supporto alle schede grafiche ibride che sono tanto in voga nei sistemi notebook e che non vengono sufficientemente supportate dalle case produttrici (faccio riferimento a contribuire a progetti quali vgaswitcheroo e bumblebee). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @abbio #16 Che Unity non serva è una tua opinione. Ti posso garantire che se devi far usare un computer ad un bipede ipocerebrato standard Unity è una panacea, se devi fare "assistenza telefonica" Unity è una panacea; pensa solo a dire premi il tasto con la bandierina, scrivi xyz e batti invio, ecco il tuo programma anziché ricordarti Applicazioni->->nome programma. Unity è l'unico al mondo al momento ad essere in grado di supportare macchine attuali (input con mouse e tastiere) che macchine "di prossima generazione" con input anche o solo touch, Unity è l'unico che scala bene dal 44" al 7", è il più semplice da usare per l'utonto medio e va bene pure al tecnico che vuole la minor invasività possibile ed un po' di zucchero. Su GNU/Linux mancano alcune applicazioni, questo è vero, ma non stà ad una distro investire per scriverle! Vuoi un CAD tiralinee 100% compatibile con quell'immondezzaio di AutoCAD? Bene c'è DraftSight, scritto dagli stessi che han creato Catia, Il CAD Professionale ancora ineguagliato, quello con cui le case automobilistiche, navali ed aerospaziali progettano, quello con cui le compagnie petrolifere disegnano i loro hub… Ubuntu com'è ora ha tutto il software che serve al 90% degli utenti desktop del mondo, GiMP va benissimo per l'utente desktop evoluto, DraftSight va bene come tiralinee, Salomé-MECA fa bene per l'ingegnere meccanico, Scilab con Octave&c va bene a chi fa calcolo numerico (e se vuoi Matlab c'è la versione GNU/Linux nativa), Maxima va bene per il calcolo simbolico (e se vuoi c'è la versione nativa di Mathematica o Magma), Shotwell va bene per organizzare le proprie foto come Rythmbox va bene per la musica, VLC per i video, Chromium per navigare, hai tutto quel che vuoi per programmare ecc ecc ecc. Ubuntu deve investire sul desktop offrendo a sviluppatori terzi una piattaforma su cui lavorare: è suicida voler fare il mondo in casa! Ma mano che la gente migra chi sviluppa applicazioni specifiche avrà interessa a portarle su Ubuntu o dovrà farlo se vuole sopravvivere. Ti manca qualcosa che hai su Windows od OSX? Bene fai pressione su chi lo scrive per portarlo, moltiplica il tutto per il numero di utenti, aggiungi che gli utenti GNU/Linux non craccano nulla in genere, aggiungi che se la necessità sale oltre un tot arriva una soluzione open che brucia il mercato a quelle aziende che dormono e hai il risultato… Idem per i sistemi a grafica ibrida: sono una fonte di problemi ovunque e via via che Ubuntu si diffonde i produttori dovranno arrangiarsi. Dell ad esempio per le linee professionali (Precision e Latitude ad es.) offre macchine che non hanno grafica ibrida, sono 100% supportate e vantano performance che altri si sognano; idem sulle fasce entry-level professionali (Vostro) ci sono sia macchine "ibride" che "classiche", è solo nel settore dell'ignorante e becero mercato domestico che non hai scelta, questo perché in tale mercato predomina Windows, mentre nel business e su hw di una certa gamma se non predomina Ubuntu ha comunque delle percentuali tali per cui il produttore ha tutto l'interesse a supportarlo, magari non ufficialmente per mantenere gli accordi OEM con Microsoft che gli servono per "la massa"… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: abbio

    @Kim ovviamente è una mia opinione. Ad esempio io con 7 anni di esperienza con GNU/Linux (esclusiva) ancora con Unity non riesco a configurare una beneamata mazza, ancora non ho capito perchè se ho un'applicazione massimizzata in secondo piano e una normale in primo, per far scomparire quella piccola in primo piano devo o minimizzarla o cliccare l'applicazione massimizzata sull'icona della dock, mentre in tutti i santi DE normali basta cliccare sull'applicazione massimizzata in un quasiasi suo punto. Su DraftSight ti do ragione, è ottimo a quanto mi dicono conoscenti utilizzatori di GNU/Linux, ma perchè allora non si investe pubblicizzando questa disponibilità, creando partnership etc..? Le altre applicazioni che hai citato sono molto professionali e di nicchia e non le prendo nemmeno in considerazione per discorsi consumer. Fare pressione su chi fa software per Mac OS X o Windows non serve a nulla finchè stiamo al 1% e per schiodarsi da quel 1% servono software e facilità d'uso, ma non del DE (ho installato kubuntu a un amico e per fargli trovare le applicazioni quando gli faccio assistenza si trova benissimo con il menu alla windows, ho provato a fargi usare krunner una volta e ho lasciato perdere dopo due minuti) ma appunto nel non avere problemi hardware (vedi schede grafiche ibride) quando lo si installa. E se degli sviluppatori autonomi possono creare workaround che offrono funzionalità adeguate come vgaswitcheroo e bumblebee, non vedo perchè non possano essere finanziati da società come Canonical, visto che progetti open come il kernel vengono finanziati da società: se una distro punta al mercato consumer, bisogna limare le maggiori lacune di GNU/Linux in quel campo nei modi in cui è possibile. Sul lato enterprise invece vi è sempre la mancanza di sistemi per la gestione del parco macchine come AD, non ci vorrebbe molto in quanto molti componenti sono già ampiamente sviluppati, occorerebbero GUI che facessero da frontend e l'implementazione di qualcosa analogo alle Group Policy. Infine creare qualcosa di analogo del Kickstart di RHEL che consentirebbe ai sysadmin di avere un enorme vantaggio temporale nella configurazione dei sistemi rispetto alle controparti Win o Mac OS X. Inoltre non hai risposto su GIMP progetto portato avanti da due singoli sviluppatori in maniera non molto continuativa mi sembra, non capisco perchè non possa essere Canonical a supportarli economicamente: le persone che non passano a GNU/Linux perchè usano Photoshop sono molte più di quelle che ti immagini. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    kim, senza entrare nello specifico su Unity, possiamo auspicare che fatto 100 l'investimento su unity potrebbero fare 99 a unity e 1 a gimp? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @brunoliegibastonliegi #19 In linea teorica anche di più se vuoi, ma non è nell'interesse di Canonical, GiMP è usato da utenti che hanno un certo livello di competenze ed un certo interesse: l'utente medio non è in grado di fare fotoritocco, si limita ai pulsanti migliora/occhi rossi/regola di Shotwell, l'utente professionale o smanettone ovvero non il grafico ma l'informatico, il matematico, il fisico, l'astronomo, l'idraulico ecc se usano GiMP né usano il 2-5% delle funzioni o anche meno e gli va bene così… Il problema di GiMP come anche di LibreOffice come anche del LaTeX, di MPlayer e alcuni altri è che sono monoliti *enormi* e *difficilissimi* da evolvere, per questo la loro evoluzione è iper-lenta e non c'è appeal per nuovi sviluppatori. Sia il LaTeX che GiMP che LibreOffice per un vero o per l'altro sono molto importanti per un desktop tipo ma più che di sviluppatori han bisogno di una riscrittura radicale e per questa han bisogno di volontà e competente prima ancora che di soldi (non che questi non servono ma senza le prime due sono solo buttati via). Nel caso specifico di GiMP dovrebbero riuscire ad avere un backend con API comode, robuste, multi-linguaggio (pensa ad ImageMagick) ed una certa non troppo spinta modularità: se voglio "installo" solo alcune funzionalità utili per un'applicazione e lascio fuori il resto, es. se voglio scrivere Shotwell potrei volere quel codice che mi offre alcuni tipi di selezione (cerchio, lazo ecc) ed il filtro per gli occhi rossi, il resto non mi serve… In questo modo un tot di sviluppatori possono dedicarsi alla GUI, che può anche cambiare libreria grafica, dalle GTk alle Qt sino alle WebUI di qualche tipo, non han bisogno di conoscere elementi di grafica computazionale ma solo saper usare una data libreria, incorporare un canvas e conoscere la struttura del programma di grafica a cui fan da frontend. La modularità ed i vari linguaggi permettono di incorporare il software facilmente in giro guadagnango un bel po' di interesse e "sviluppatori occasionali" per bugfix, piccole patch ecc infine lo zoccolo duro, il core del programma lo fanno quei pochi che han le competenze e l'interesse e possono *non preoccuparsi* di cose come avere la GUI in tre finestre od in una sola che fa perdere un mucchio di tempo e rompe assai le scatole agli esperti… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: abbio

    Scusami Kim che problemi avrebbe Latex su GNU/Linux? Funziona benissimo e sicuramente è di più facile installazione che su Win o Mac OS X (sudo apt-get install kile) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @abbio kile non è LaTeX, serve solo come ausilio per scrivere file .tex, .bbl ecc e le stesse cose le fa molto meglio gVim+LaTeXSuite, il problema non è quanto ci vuole ad installare ma quanto ci vuole ad evolvere il codice del programma che dai .tex, .bbl ecc crea il pdf/ps/dvi (TeXLive su Ubuntu). Dal vecchio Metafont a TeX sino a LaTeX c'è stata una certa evoluzione poi ci si è fermati ed arenati, LaTeX è diviso in varie distribuzioni TeXLive è la più diffusa e multipiattaforma, oramai ha sostituito teTeX, MikTex e ProTeXt sono altre Windows-only meno complete, tutte sono aggiornate una volta ogni morte di papa. Poi ci sono n rimaneggiamenti del linguaggio stesso, tutti incompleti, a cui manca qualcosa (XeTeX, Omega, LuaTeX, Aleph) il cui sviluppo è iper-lento ecc. Il problema è che LaTeX a me va bene, non devo scrivere documenti con troppe immagini né particolari, per i pochi diagrammi che faccio pgf mi va più che bene ma non posso proporre LaTeX allo studente di lettere, giurisprudenza ecc che bestemmia per scrivere la tesi con una suite di office automation, non posso proporre LaTeX all'ufficio per scrivere lettere (letteracdp presonale) ecc. Tanti han provato a sostituire pezzi delle suite di office automation con soluzioni LaTeX-based ma per come l'han fatto (e potuto fare per tempo, competenze ecc) han fallito (TeXMacs, LyX ecc) nel contempo le varie suite da LO a Lotus Symphony sino a Microsoft Office non riescono ad evolvere, hanno una o due features in più, rimaneggiano la GUI ma non vanno avanti. Idem è con GiMP ed altri, non sono più evolvibili e cambiare ovvero riprogettare qualcosa di queste dimensioni e capacità pare dare molti mal di pancia… Prima o poi o si smette di evolvere o non ci sarà altra scelta, sarebbe IMO meglio spendere energie e risorse oggi per guardare al domani che non andare pedissequamente avanti a capo chino su una strada che si sa già è alla fine! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: abbio

    So che latex non è kile volevo solo riassumere che con un comando si può installare tutto l'ecosistema da GUI a core… Il problema non sta nello sviluppo secondo me, ma LaTeX è uno strumento anche esso di nicchia per matematici, fisici, ricercatori o ingegneri, che abbiano dimestichezza con linguaggi di scripting. Gli utenti normali non si sognerebbero mai al mondo di produrre un documento senza un editor WYSIWYG e nemmeno i loro responsabili glielo proporrebbe; se il consulente informatico dell'azienda andasse lì e dicesse: "guardate spendete un po' di tempo a crearvi i vostri *.sty personalizzati e imparare a scrivere in latex e riuscirete a risparmiarete in futuro un sacco di tempo per ogni lettera che scrivete" il responsabile della decisione dirà:"Imparare cosa? Lascia stare!" o tuttalpiù "Fammi vedere come funziona" e dopo aver visto come funziona esclamerà "Lascia stare". Ma questo non è nè colpa dell'open source o di altro, è solo uno strumento troppo potente ma che a dei requisiti iniziali troppo alti per l'utenza media. Sono un amante di LaTeX, ma l'unica maniera per cui si diffondesse sarebbe che venisse insegnato a scuola a partire almeno dalle scuole medie, come del resto anche l'utilizzo di sistemi operativi che non siano Windows only. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @abbio #23 In molti paesi europei le scuole non sono Windows-only ma quel che dico sul LaTeX non è proporlo nel senso di: "scrivi il tuo .tex, io ti do l'sty ed un makefile" (che è quel che faccio ora cogli amici in zona tesi), ma nel senso di integrare Metafont e TeX in un editor grafico con un canvas opportuno dove i package LaTeX sono "modelli di documento". TeXMacs più o meno fa questo nel senso che ha un canvas dove ogni riga che scrivi viene formattata da LaTeX. Questa è evoluzione. È evoluzione usare il pdf come formato nativo di salvataggio dei documenti dove le source .tex&c sono un allegato al pdf che viene ricompilato dietro il cofano ad ogni salvataggio. Non è irrealizzabile e tutti i componenti ci sono, c'è solo un enorme lavoro di integrazione da fare per renderlo usabile. Un lavoro che vista la qualità del prodotto finale LaTeX e manco sfiorata in tanti anni da tutte le suite sia di office automation che di DTP, vista l'inevolvibilità sostanziale delle suite office e DTP in giro oramai da un pezzo, vista la monoliticità e difficoltà di mantenimento di questi software ecc direi sia un ottimo compito immane se si vuol ancora far qualcosa di Ben Fatto® in stile unix. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: abbio

    Non sapevo di tutte queste possibilità, essendo un informatico non ho mai avuto problemi a sporcarmi le mani, sarebbe bello si proseguisse in tale direzione, grazie per le info! In ogni caso sarebbe un progetto davvero lungimirante che non riguarderebbe (correggimi se sbaglio) la parte di foglio elettronico, per questo suggerirei a Canonical di investire in qualcosa di più immediato. Non sono d'accordo quando dici che sw come GIMP non sono evolvibili, raggiungere i livelli di Photoshop o almeno avvicinarcisi è possibile, anche se dovesse costare una riscrittura dell'intera applicazione (magari portandola alle QT intanto che ci siamo, se la direzione di Unity è quella). Insomma sì sono investiti milioni, il supporto hardware su Linux è (schede ibride a parte) ormai ottimo, l'installazione è a prova di idiota, il sistema operativo funziona meglio che Windows, perchè non investire sull'ultimo miglio ovvero le applicazioni che l'utente medio dovrà utilizzare? Quindi investiamo in GIMP e LibreOffice che sono indietro rispetto alle controparti per Windows, anche se sono il primo a dire che la gente utilizza un 10% delle funzionalità di quei programmi… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @abbio #25 Metafont+TeX+LaTeX integrati coprono Writer, Impress e Draw (pgf e metapost sono sempre della famiglia LaTeX) e se l'integrazione è veramente seria si può anche sostituire con la stessa GUI Scribus ed InkScape ma se ci pensi si può anche sostituire Calc. Calc è da riprogettare non tanto per come è scritto in sé quanto per com'è pensato il paradigma dei fogli di calcolo; l'uso di una griglia è da superare ma qui il lavoro da fare è maggiore non essendoci già soluzioni "solo" da integrare. Prendi per esempio Mathematica ma anche WxMaxima hanno entrambe il concetto di "notebook" ovvero di una sorta di canvas "bianco" in cui puoi scrivere testo, aggiungere immagini ecc ma anche inserendo opportune espressioni scrivere formule, risolvere equazioni, integrali, plottare grafici, ecc ecc il tutto appena batti invio viene elaborato e presentato in maniera graficamente carina (es. i simboli di sommatoria, produttoria, integrali vari, derivate varie, infinito, apici e pedici ecc). 'Somma tu scrivi il tuo paper e le parti "attive" le elabora il programma dentro il tuo "foglio", questi già oggi usano pezzi di TeX, LaTeX o Metafont. Qui hai dei mezzi esempi: <a href='https://www.youtube.com/watch?v=e3d6qbFaEFw' rel='nofollow'>https://www.youtube.com/watch?v=e3d6qbFaEFw</a> <a href='https://www.youtube.com/watch?v=anO_IXgZRuk' rel='nofollow'>https://www.youtube.com/watch?v=anO_IXgZRuk</a> Non so se ho reso l'idea: non hai più bisogno di un foglio di calcolo come applicazione a sé ma solo di "un foglio" (canvas), come fosse di carta, con le "penne" opportune per scriverci sopra (in stile workbench di Eclipse), tutte le suite matematiche sono più o meno vicine al LaTeX, e se ci pensi il loro uso di base non è difficile per l'utente di un foglio di calcolo: risolvere semplici operazioni dentro un CAS è più semplice sintatticamente parlando che far lo stesso lavoro con un foglio di calcolo! La GUI, i "pulsanti" e le "chiavi" giuste per l'utente finale sono ancora da definire, il lavoro è notevole ma non impossibile e non è qualcosa di irrealizzabile o fantascientifico pur restando un task di tutto rispetto. Un esempio banale, tu scrivi il testo normale, testo semplice e te ne infischi della formattazione, poi selezioni una parte del testo da formattare ad es. la parte dove hai scritto: Mario Rossi, Via Qualchecosa 34/4 99345 Vattelapesca (XX) e dalla barra degli strumenti "layout" scegli "Indirizzo mittente", questa barra poiché nel fare "Nuovo documento" hai scelto lettera ti appare col contenuto opportuno ed il programma formatta il tuo indirizzo. Il resto segue, sulla stesso principio… Una serie di cifre in colonna si può "sommare" solo con una selezione prima o dopo aver premuto il relativo pulsante, ci può essere un pulsante "ciclo" dove per ogni elemento selezionato applica una qualche espressione ecc. Qui i linguaggi dei CAS ed il Python (es. SaGe è un CAS emergente basato su Python) hanno sintassi molto più semplici e potenti dei linguaggi di Calc, Excel ecc, non ne parliamo se vuoi fare delle vere e proprie macro! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: na2gul

    Parlo da uno che vorrebbe fortemente passare a linux: Lo sviluppo e il fotoritocco fatto sotto linux mi fa venire il latte alle ginocchia. Avevo un P4@3GHz con scheda ati e l'unica distro che riusciva a non farmi schifo era la slackware con xfce. Da 2 mesi l'ho cambiato con un P8600 e video nvidia e non riesco a vedere sostanziali miglioramenti. Continuate a sviluppare i cazzabubboli per i bimbiminkia, se pensate che il mercato che tira sia l'utente domestico squattrinato. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @na2gul #27 Non si può supportare in eterno hw obsoleto e a parte ciò su Windows con un P4 ed una vecchia ATI cosa fai con Photoshop? Sul "continuate a sviluppare" ti faccio notare che GNU/Linux lato professionale è lo standard de facto da anni, Windows ed Apple non esistono qui, lato utente con Ubuntu ci si stà diffondendo a ritmi mai visti da nessun altro OS. Ah, sei riuscito ad installare una slackwire e mantenerla aggiornata pur essendo un niubbo? I miei dubbiosi complimenti, se non sei un troll ti consiglio di provare Ubuntu e di chiarire cosa vuoi da un OS e da un computer, se hai hw obsoleto la grafica te la scordi con ogni os, la botte piena e la moglie ubriaca insieme mi dicono non siano possibili. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    il p4 3.0 non mi sembra harware obsoleto, inoltre per photoshop una scheda video vale l'altra (tanto è la cpu che fa i calcoli), se ha solo 512mb si ram allora hai ragione visto che photoshop ne necessita di parecchia per i lavori complessi. ps. windows xp lì sopra ci gira egregiamente (o almeno sui pc che ho visto io), probabilmente anche kubuntu dovrebbe andare benissimo Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: lablinux

    @kim, la slackware non è difficile come si crede (stò scrivendo da una 13.37 a 64 bit) e neppure tenerla aggiornata, ci sono tool ufficiali, "slackpkg update" seguito da "slackpkg upgrade-all" e il gioco è fatto. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @floriano oo #29 Lo puoi ancora usare se hai almeno 1Gb (2Gb se usi roba con un po' di peso) ma non è certo hw "fresco", ho un amico con una macchina simile che usa Unity 3D senza problemi ma con 1Gb di ram più di un tot di tab di Chromium non può aprire, 2Gb, il massimo che può montare l'ha pagati 12€… A parte ciò che senso ha il commento di na2gul se non una trollata? Che cosa vuol migliorare? GNU/Linux, Xfce in particolare è ben più scattante anche del vecchio XP, il software presente è mediamente ben superiore a Windows, il sistema è stabile, si comporta sempre allo stesso modo, supporta l'hw senza solo collegandolo o poco più non perdi giornate con CD, driver ecc, non hai problemi ad andare su sito X, aprire file Y ecc. Non so che miglioramenti voleva, Xfce non è graficamente al livello di Unity, basta che cambi DE e risolve il problema. @lablinux #30 Non è difficile per l'utente ma per il niubbo? Come se la cava solo col partizionmento e l'installer curses uno che è abituato alle non scelte degli wizard Microsoft? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: na2gul

    Rispondo a tutti (non mi offendo per il troll o il niubbo, posso essere si' considerato niubbo in campo linux perche' come sistemista ho modo di lavorare solo su sistemi windows, vecchi Sco SystemV e qualche BSD, al troll ci passo sopra, dato che dubito che chi l'abbia scritto ne conosca il significato) -il sistema ha 2GB di ram (sia il P4 che il coreduo) -quest'ultimo non mi sembra molto antico, ho online da 4 anni ininterrotti un P3 con dischi ide, questo e' hw obsoleto -non ho mai parlato di photoshop (dove l'avete letto??) 1200 euro sono un po' tantini per un fotoamatore. Semplicemente Gimp mi gira meglio sotto winzozz che sotto linux. Cosa voglio migliorare? Da niubbo io posso esporre i problemi che ho, sta agli 'esperti' del settore trovare il problema. Io posso solo ipotizzare che un sistema Gnu/Linux non riesca a sfruttarmi tutto l'hw, nello specifico la parte delle gpu. Che sia da agire su X, sui DE o sui vari applicativi non lo so (sono niubbo infatti), so solo che il problema ce l'ho. Ripeto, vorrei veramente slegarmi da win, ma cosi' come stanno le cose non posso, avrei troppo da rimetterci (di fotoritocco parlo, eh!) PS Un po' di buona educazione non farebbe male a nessuno. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @na2gul #32 Non ho problemi ha risponderti: niubbo non è un insulto, è una condizione e poiché hai scritto nel tuo post #27 che "parli da uno che vorrebbe fortemente passare a linux" desumo che tu sia in questa condizione. Poiché hai concluso lo stesso post accusando di sviluppo di "cazzabubboli per i bimbiminkia" e nel complesso il tuo tono non era certo "cortese" e ciò che scrivi non trova riscontro tecnico nel mondo reale quindi la qualifica di troll non mi sembra né eccessiva né fuori luogo. Non hai parlato di Photoshop ma hai parlato di fotoritocco dicendo che lo stato di GNU/Linux ti fa venire il latte alle ginocchia, ora dici che usi GiMP su Windows e ti trovi meglio che su GNU/Linux (una boiata simile visto lo stato delle GTk e della concurrency su Windows si commenta da sola). Photoshop è lo standard de facto su Windows per il fotoritocco quindi l'ho nominato io per paragone, vuoi forse fare fotoritocco su un P4 con dischi ide? Se usi qualche *BSD (FreeBSD? OpenBSD?) a livello di sysadmin non sei certo un niubbo, peccato che ciò vada in conflitto con l'affermare che GiMP va meglio sotto Windows che sotto GNU/Linux dov'è nato e sviluppato, idem non regge il discorso GPU e menchemeno regge il discorso sulla lentezza dello sviluppo, pensa solo a quanto _non_ si evolve Microsoft. In ultimo sull'educazione: si risponde a tono, dato il tono del tuo post ho risposto, acidità per acidità, mantenendo un tono civile. Se sei un sysadmin suppongo tu comprenda l'acidità in molti commenti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    gimp è morto dal momento in cui hanno cominciato a scriverlo, dovrebbero dividere il core dell'interfaccia e cominciare a buttare quel cesso delle gtk. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: na2gul

    Il bimbominkia non era rivolto a te, se leggi bene anche tu nei tuoi interventi precedenti hai chiamato i desparecidos dell'informatica "bipedi ipocerebrati", spiegami ora che differenza di insulto passa tra il mio ed il tuo. In quanto per il resto, mi piacerebbe proprio farti vedere le differenze di velocita' tra i due os, dell'apertura della foto, applicazioni filtri, ecc. Linux occupa a livello di desktop un 2% del mercato mondiale (con un aumento dello 0.1% negli ultimi due anni), mi spieghi come noi utenti possiamo solo fare una minima pressione per il porting delle applicazioni o dei drivers da un sistema all'altro? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

    Posted by: na2gul

    scusa, ho controllato le statistiche siamo appena sopra all'1%. <a href='http://www.netmarketshare.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=9&qpcustomb=0&qptimeframe=M&qpsp=134&qpnp=25' rel='nofollow'>http://www.netmarketshare.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=9&qpcustomb=0&qptimeframe=M&qpsp=134&qpnp=25</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    @qwerty123 #34 Per quanto non apprezzi il commento lapidario ti quoto, non per le GTk in sé ma per la necessità di un core che sia "core" separato e separabile con la massima facilità. @na2gul #35,36 Non l'ho letto come rivolto a me ma rivolto alla community opensource e a questo ho risposto, ho definito bipedi ipocerebrati gli utenti finali che non sanno muovere un mouse, non definisco altrettanto programmatori, documentatori traduttori ecc che a vario titolo contribuiscono all'opensource, tutto qui… Sulla velocità di GiMP per aprire files e applicare filtri se non conosco il ferro ed il sw su cui GiMP gira ho poco da dire: alcuni amici ancora ai tempi dell'uni avevano distro installate che solo per aprire xpdf impiegavano un bel po' quando a parità di ferro ci mettevo eoni di meno. Sul market share di GNU/Linux non mi baso sulle statistiche ma su quel che vedo, diciamo il 10% lato desktop, il 90% lato server, il 40% lato mobile, il 70-80% lato embedded (router, navigatori, SmartTV, STB ecc) del resto se non fossimo interessanti perché NVidia, ATI, Broadcom, Intel, … si scomodano a pagare gente full-time per lavorare a driver GNU/Linux per i loro prodotti? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 38 su The GIMP è arrivato alla versione 2.7.5, la 2.8 è ancora nel dubbio

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    Kim Allamandola grazie per i consigli sulle applicazioni, molte di quelle non le conoscevo Scritto il Date —

 

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