La FSFE propone di “liberare” i dispositivi su Android con Replicant

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Free Software Foundation Europe (FSFE)L’ultima campagna promossa dalla Free Software Foundation Europe (FSFE) è «Free Your Android», un progetto di sensibilizzazione riguardo alla presunta natura open source del sistema operativo di Google nei confronti del free software. Come per quanto concerne il kernel di Linux, la FSFE suggerisce la propria alternativa: Replicant.

Purtroppo, il problema delle licenze è molto complicato: se per il kernel di Linux è sufficiente la pratica del deblobbing – che rimuove i firmware incompatibili con il free software – su Android la rimozione dei componenti proprietari richiede un procedimento più lento e “macchinoso”. Replicant non è accessibile quanto Linux Libre.

Il numero dei dispositivi compatibili con Replicant dipende esclusivamente dall’impegno dei volontari che partecipano al progetto. Soprattutto gli smartphone di fascia media, i più diffusi, restano inevitabilmente esclusi dal supporto. È più semplice, invece, abbandonare l’Android Market in favore di F-Droid — l’app store “libero”.

L’iniziativa della FSFE coincide con la settimana del Mobile World Congress (MWC) 2012: l’attenzione del settore informatico è quasi interamente riservata al segmento di mercato per il quale Android dovrebbe rappresentare l’open source. Non è un mistero che la FSFE e Richard Stallman siano – spesso, a ragione – perplessi da Google.

Tuttavia, senza riprendere il dibattito sulla differenza tra open source e free software, proprio quest’anno sono emerse due alternative più credibili di Replicant al sistema operativo di Google. Se non altro, perché non dipendono dallo sviluppo di Android… e non gravano esclusivamente sull’ottimo lavoro svolto finora dai volontari.

In particolare, mi riferisco a Open webOS e Boot to Gecko (B2G). Il secondo sarebbe da escludere immediatamente, perché la Mozilla Public License (MPL) 1.0 risulta incompatibile con la GPLv3 e non tutti i componenti di B2G sono già stati adeguati alla MPL 2.0. Il primo, invece, quando sarà rilasciato adotterà la Apache License 2.0.

Via | FSFE

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  • nickname Commento numero 1 su La FSFE propone di “liberare” i dispositivi su Android con Replicant

    Posted by: blackibiza84

    ma é un progetto fermo solo ai Google Nexus e agli HTC Dream, oltre che esser basato su Android 2.2 Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su La FSFE propone di “liberare” i dispositivi su Android con Replicant

    Posted by:

    propone anche l'utilizzo di cyanogenmod, che è maggiormente supportata Scritto il Date —