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Checkbox diventa una applicazione in Qt

Pubblicato: 24 feb 2012 da Marco Usai



Checkbox, l’applicazione presente di default su Ubuntu, che ci permette di effettuare numerosi test dei vari componenti del nostro pc, come audio, bluetooth, CPU, scheda grafica, dispositivi di input ed output e tanti altri.

Nelle scorse ore, all’interno dei repository di Ubuntu 12.04 è stata caricata una nuova versione di Checkbox, che oltre a presentare una nuova UI, completamente ridisegnata, risulta basarsi sulle librerie Qt. Checkbox, risulta essere il secondo tool di sistema, integrato di default ad utilizzare le Qt, infatti nei giorni scorsi è stato portato in Qt anche il client per Ubuntu One.

A mio parere, già dalla prossima versione di Ubuntu, la 12.10 potremo vedere una Ubuntu con tante parti scritte in Qt, partendo da Unity stessa, data anche la precaria situazione di Compiz. La situazione ad ora non è molto chiara, per ora vediamo quante applicazioni QT troveremo in Precise Pangoline, che nonostante sia una versione LTS sperimenta nuove soluzioni.

Via | I Love Ubuntu

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Jexx

    24 feb 2012 - 17:27 - #1
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    Ma he razza di accrocco stanno preparando, con la 12.04? Visto che vogliono migrare tutto in Qt, non avrebbero fatto prima ad utilizzare Kubuntu, come base?

  • Henryx

    24 feb 2012 - 18:00 - #2
    0 punti
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    Grammar nazi: l’articolo e` scritto molto male, ovvero con periodi alquanto ardui da comprendere a causa della punteggiatura messa li piu` per dire di esserci che per essere utile e corretta

    Enrico

  • asdsa

    24 feb 2012 - 18:01 - #3
    0 punti
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    Jexx,
    Qt != Kde :)

  • ri.p.

    24 feb 2012 - 18:11 - #4
    0 punti
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    Rilancio:
    - Ubuntu 12.10 con opzione per utilizzare kwin
    - Ubuntu 13.04 kwin di default

  • pippopippopippopippo

    24 feb 2012 - 18:28 - #5
    0 punti
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    #1:
    Qt e KDE sono due cose decisamente diverse. Ho qualche dubbio sulla coerenza grafica ma se riescono a mantenere quella fa solo bene a mio modo di vedere mettere un po’ di concorrenza fra Qt e GTK+ rompendo così la regola Gnome->GTK e KDE->Qt che ti obbliga ad adattarti ad un toolkit solo perché hai scelto un DE diverso.

  • Jexx

    24 feb 2012 - 19:20 - #6
    0 punti
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    #5
    Infatti ho detto di partire da Kubuntu, come base, visto che i quel caso gli applicativi sono già in Qt. Non di usare o stravolgere KDE, che avrebbe anche meno senso. La mia idea è quella di usare Unity al posto di KDE ed abbandonare tutto il mondo GTK.

  • Sgt.Pepper

    24 feb 2012 - 20:10 - #7
    1 punto
    Up Down

    Mettete in quarantena fedmor altrimenti contaggerà tutta la redazione!

  • Profilo di 0xdeadbeef

    0xdeadbeef

    24 feb 2012 - 21:38 - #8
    0 punti
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    @Sgt.Pepper
    LOL

  • Kim Allamandola

    24 feb 2012 - 21:58 - #9
    0 punti
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    @Jexx #6
    Il design di KDE è molto lontano da quel che vuole Canonical. L’obbiettivo che
    ipotizzo più realistico è via via che i QtQuick Desktop Components diventano
    usabili scrivere la maggior parte delle componenti del DE (Unity+il backend da
    sviluppare) in python+QML lasciando in C o C++ solo le componenti
    performance-critical scritte come estensioni di Python.

    Questo permetterebbe di non avere problemi di tempo per la prima scrittura né
    di manutenibilità ed evolvibilità nel tempo; darebbe una “casa” ai team che
    oggi lavorano nel mondo Qt, spesso ognuno per sé (PyQt/PySide/QtC++ sino a
    QML, ai Desktop Components ecc) con una distro di riferimento, una base web di
    sviluppo (launchpad) e la sicurezza del supporto nel tempo…

    Ovviamente ha anche un pacco di cose da valutare e risolvere, il GIL è il primo
    degli esempi che mi viene in mente… E ce ne sono altri n, tutti affrontabili
    con cervello e roadmap, metodo Giapponese anziché USA, con Governance stile
    Europeo in mezzo :-)

  • Jexx

    25 feb 2012 - 11:16 - #10
    0 punti
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    #Kim
    Detto così è molto bello. Bisognerà però vedere anche la tempistica, altrimenti rischiano di iniziare un lavoro enorme, per poi, magari, ritrovarsi con una situazione di fatto completamente diversa da quella che li sta portando ad una simile decisione.

  • Profilo di d4n

    d4n

    25 feb 2012 - 14:14 - #11
    1 punto
    Up Down

    @Kim tante belle parole, ma i fatti ti smentiranno.

  • Profilo di c1k0

    c1k0

    25 feb 2012 - 15:25 - #12
    0 punti
    Up Down

    @d4n

    disse l’astronomo (/logo?) maya…

  • CyberPippo

    25 feb 2012 - 20:28 - #13
    1 punto
    Up Down

    ah beh, adesso che è riscritta in qt ha fatto un salto di qualità… adesso si che caNNonical può guardare speranzosa al futuro…

  • Kim Allamandola

    26 feb 2012 - 22:46 - #14
    0 punti
    Up Down

    @Jexx #10
    Bé ho fatto uno scenario moooolto naso-spanno-metrico, da quel che vedo fare
    a Canonical e da quel che farei io… Del resto non è che ci siano altre
    possibilità sulla piazza per Canonical…

    Ad ogni modo se va così sarà un ottimo lavoro; è da anni che si parla di
    applicazioni pure-Qt come “oggetti del desiderio”, è da anni che le Qt sono
    frenate dal non avere una vera governance “aperta” (ora la hanno per modo di
    dire) e dal non avere una distro, un’azienza, un DE che attiri sviluppatori di
    singole app open…

    Chi vivrà vedrà :-)

    @d4n #11
    Se conosci il futuro spiegami come fai che son molto interessato!

    @CyberPippo #13
    Se vuoi spostare una montagna devi iniziare dalle sue pietre piccole, è un
    vecchio detto cinese, almeno così ho letto :-)

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