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Sergey Aleynikov è innocente sul furto dei sorgenti di Goldman Sachs

Pubblicato: 21 feb 2012 da Federico Moretti

Goldman SachsSergey Aleynikov, ex dipendente di Goldman Sachs, è un uomo libero: condannato a otto anni di carcere e al pagamento di $12,500 per il presunto furto del codice sorgente dei propri stessi programmi, è stato liberato dalla Corte Federale degli Stati Uniti in appello. Ha già scontato un anno di carcere e difficilmente sarà risarcito.

Aleynikov aveva realizzato un sistema di High-Frequency Trading che – tra il 2007 e il 2009 – ha fruttato a Goldman Sachs una cifra approssimativa di $500 milioni. Scaduto il contratto, il programmatore era stato assunto da un’altra finanziaria e, prima di lasciare Goldman Sachs, Aleynikov ha trasferito parte del codice in Germania.

Una delle imputazioni a carico di Aleynikov riguardava il presunto spionaggio industriale. Sebbene l’attività del programmatore potesse sembrare quanto meno “sospetta”, il trasferimento ha riguardato esclusivamente le parti open source della piattaforma. Aleynikov non sapeva che fossero contenuti dei sorgenti sottoposti a brevetto.

Via | The Register

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • BidonBidon

    21 feb 2012 - 13:05 - #1
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    Non ho capito: nel codice open source c’erano parti sottoposte a brevetto?

  • null modern

    21 feb 2012 - 14:26 - #2
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    Cosa Aleynikov abbia trasferito è ancora oggetto di disquisizione, tuttavia il problema non è quello. Di per se nel suo team sono stati creati software in grado di rispondere immediatamente a determinate variazioni di mercato. (Anche su questo punto sono sorte molte discussioni poichè alcuni parlano di influenza dei mercati.)
    Egli è stato arrestato appunto perchè si paventavano minacce bancarie (ma se Aleynikov lo poteva fare pertandosi via codice che risiede in Goldman, non è detto che la stessa non lo possa fare). In base a ciò ha subito un processo irreale con la paura/complicità dell’FBI sulle possibili azioni. Quello che lascia stupiti è il fatto che ci si fidi ciecamente del fatto che Goldman non farà nulla di male con un software che per sua ammissione può essere pericoloso, mentre chi lo ha scritto sicuramente lo userà per fare qualcosa di malefico. Il processo si sarebbe dovuto basare sul fatto che siano o meno stati sottratti codici di proprietà dell’azienda

  • Profilo di groucho_nt

    groucho_nt

    21 feb 2012 - 15:05 - #3
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    @2
    evidentemente i federali hanno la certezza che niente di indesiderato possa essere mai compiuto dalla goldman sachs….

  • kmatica

    22 apr 2012 - 07:52 - #4
    0 punti
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