È approdato di recente nei repository di Ubuntu 12.04 una nuova versione di gnome-session-fallback, grazie alla quale possiamo utilizzare la classica sessione di GNOME sulla nostra versione di Ubuntu. Il pacchetto ha tardato ad arrivare a causa dei numerosi fix richiesti dati gli altrettanti problemi di Compiz.
Le principali novità di questa nuova versione di gnome-session-fallback sono il supporto alle GTK+ 3 e la possibilità di utilizzare l’appmenu. Certo di lavoro da fare ve n’è ancora, sopratutto per quel che riguarda gli applet e i temi Ambiance e Radiance. Non sono presenti altri problemi, possiamo dichiarare usabile l’ambiente che questo pacchetto ci mette a disposizione.
Se volessimo utilizzare anche gli applet disponibili anche nella sessione “Unity” possiamo affidarci alla soluzione provvisoria proposta da Jason Conti. Lo “stile GNOME 2″ nonostante sia stato superato è sempre ricercato ed apprezzato dagli utenti, visto anche il recente successo di Cinnamon. Fornire una sessione Gnome Fallback veramente stabile e ben integrata potrebbe essere una soluzione davvero gradita e proficua per Canonical e per gli utenti non ancora convinti da Gnome Shell ed Unity.
Via | WebUpd8
mamotaa
13 feb 2012 - 10:58 - #1troppo tardi…..ormai Cinnamon ci ha salvati dallo scempio….
Martin56
13 feb 2012 - 11:03 - #2Quoto alla grande mamotaa!
Jexx
13 feb 2012 - 13:52 - #3Questo riguarda la versione 12.04 che, come dice la sigla stessa, uscirà ufficialmente in modo stabile a fine aprile. Perché sulla 11.10 che uso abitualmente, la modalità Gnome Classico funziona senza alcun problema.
Shiba
13 feb 2012 - 14:15 - #4@mamotaa
Guarda che la fallback è sempre stata il vecchio GNOME… Se avessi provato a darci un’occhiata, invece di passare l’ultimo anno a lagnarti che gli altri non sviluppavano quello che volevi…
Binary Emotions
13 feb 2012 - 14:15 - #5@Jexx,
> sulla 11.10 che uso abitualmente, la modalità Gnome Classico funziona senza alcun problema.
Sì, ma risulta davvero spoglio.
d4n
13 feb 2012 - 16:55 - #6Dire spoglio è riduttivo, è spoglio brutto e sopratutto ubuntu 11.10 è talmente incentrata su unity che con la fallback non si ha nemmeno la trasparenza sulle notifiche (nonstante gli effetti attivi). Se io dovessi scegliere ora tra Ubuntu fallback e mint passerei di corsa alla seconda per il puro e semplice fatto di avere un qualcosa di più usabile e lineare, anche se nella versione 12 non mi è piaciuto per nulla il fatto del “doppio menù delle applicazione”, che è visibile sia dal calssico menù mint sia da quello di gnome shell.
Binary Emotions
13 feb 2012 - 18:34 - #7d4n, volevo stare sull’eufemismo ;)
Shiba
13 feb 2012 - 18:41 - #8@d4n
Certe volte mi chiedo cosa diavolo combiniate alle vostre distro…
http://i.imgur.com/ytGdu.png
CyberPippo
13 feb 2012 - 20:13 - #9certo che in quanto a troll non siamo messi male, non ci facciamo mancare niente su questo blog. esce una notizia sulla shell e “w cinnamon”, ne esce una su unity e la fallback e “cinnamon ci ha salvati dallo scempio”. ne esce una su cinnamon e “abbasso i detrattori”, come se tutti stessero lì a vedere cosa fa lefebvre
oltre alla dimensione ridicola della cosa, voglio vedere quanto ringrazierete cinnamon tra un anno, perché allora o il divario con la shell sarà diventato incolmabile oppure ne sarà diventato una fotocopia.
della serie “lungimiranza 0″
Marnaldo
13 feb 2012 - 23:05 - #10Ubuntu “fallback”?
Molto meglio Mint “jumpforward”!
d4n
14 feb 2012 - 02:25 - #11@Shiba be si in effetti un nabo come me che usa linux da 10 anni non si sa cosa gli combina alla distro. A me è successo appena installato ubuntu aggiornato e messo fallback che ti devo dire? che gli posso aver fatto più di apt-get update e apt-get install fallback ?
Kim Allamandola
14 feb 2012 - 09:24 - #12@d4n #11
apt-get install fallback
Lettura elenco dei pacchetti… Fatto
Generazione albero delle dipendenze
Lettura informazioni sullo stato… Fatto
E: Impossibile trovare il pacchetto fallback
Se non era ironia il fallback non l’hai mai provato…
Shiba
14 feb 2012 - 10:32 - #13@d4n
Che carini che siete quando usate i vostri anni di esperienza come scudo! A me funziona, a te no, di chi è la colpa? O è un bug specifico con il tuo hardware (driver video, compositor del wm, libnotify, …) o hai fatto un marone tu (con metacity, ad esempio, hai spuntato entrambe le opzioni che ti ho evidenziato?). Sta di fatto che la trasparenza funziona, Unity o meno, e qui non ci sono 10 o 20 anni di Linux che tengano.
d4n
14 feb 2012 - 14:23 - #14@Kim Allamandola neanche ti rispondo secondo te mi posso ricordare il nome preciso del pacchetto a memoria e senza avere ubuntu davanti?
@Shiba be se per te funzionare vuoldire installare un pacchetto e poi dover iniziare a gironzolare per sistemare tutto allora ok. Per me funzionare vuol dire che installo e mi trovo qualcosa di già funzionante. Ubuntu si è incentrata su unity ed il risultato si è visto instllando la fallback bisogna cambiare delle impostazioni e di certo uno che non lo sà non è che se lo può inventare. Tolto questo la sessione fallback è curata tanto quanto gnome su debian ovvero non è curata, ad esempio a me la barra superiore non si vede come a te ma così: http://webent.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/classic_gnome_3.png
questo screenshot non l’ho fatto io l’ho trovato in rete, nota che la barra superiore è piatta e risulta arrotondata solo in prossimità del menù dell’orologio e dell’aria di notifica. Quindi presuppongo che tu abbia modificato anche altro. Ripeto se per te funzionare vuol dire installare un pacchetto e mettere altre 50 modifiche per renderlo decente per equivale a non funzionare. Ripeto ubuntu è incentrata su unity ed è curata su unity se volessi usare ubuntu come facevo anni fà userei unity proprio perchè non vorrei stare li a modificare 1000 cose.
mamotaa
14 feb 2012 - 14:34 - #15@Shiba
Ma cosa vuoi capirne te di UI che ti piace Ciofeca-Unity…..tzè!
Shiba
14 feb 2012 - 16:52 - #16@d4n
Non parlavo dell’aspetto dei pannelli, ma delle notifiche. Se attivi un wm con compositing, le notifiche sono esattamente come su Unity.
“Per me funzionare vuol dire che installo e mi trovo qualcosa di già funzionante.”
Infatti funziona. Se non ti garba il look è un altro conto.
“Ubuntu si è incentrata su unity ed il risultato si è visto instllando la fallback bisogna cambiare delle impostazioni e di certo uno che non lo sà non è che se lo può inventare.”
Non bisogna, e due, funziona tutto lo stesso. Se vuoi sapere come avere il look che ho messo io, ti consiglio di usare lo stesso metodo che hai usato per venire a conoscenza della fallback: ti sei informato o hai conoscenze innate? Se non vuoi informarti e non ti va bene l’aspetto che ha, usi Unity.
“Ripeto se per te funzionare vuol dire installare un pacchetto e mettere altre 50 modifiche per renderlo decente per equivale a non funzionare.”
Funzionare != avere un aspetto per d4n decente.
Tutto ciò comunque è partito dalle notifiche, la cui trasparenza funziona a patto che ci sia un compositing attivo. Domande su questo, nostro guru Linux?
@mamotaa
Il re dei pannelli orizzontali! Con il widescreen. ROTFLMAO.
giocaldo
14 feb 2012 - 18:14 - #17@Shiba quotone su tutto quello che dici
@noi-tifiamo-mint-tiè ma è mai possibile che avete tanti complessi di inferiorità da rompere le @@ ogni volta che esce una notizia su Ubuntu/Unity? Preferite Cinnamon? Stesso discorso, usate quello e non rompete le @@…
Se veramente la distro alla menta fosse così superiore non avreste bisogno di affossare con i vostri commenti la distro linux di riferimento.
@mamotaa immagino che tu invece sia un megainformatico “ce l’ho più lungo io (il filo del mouse)”, come tutti quelli che trollano contro Ubuntu.
Kim Allamandola
14 feb 2012 - 20:14 - #18@d4n #14
Avvalori ulteriormente la mia tesi: non c’è nessun pacchetto da installare: è
presente nell’immagine di default già disponibile su LightDM.
@giocaldo #17
È il successo di Ubuntu che brucia: fa decollare il desktop GNU/Linux e questo
spaventa tanti… Il cambiamento è un’altra cosa che spaventa, piace solo se
non ti riguarda… Non preoccuparti non hanno speranza :D
franz1789
15 feb 2012 - 16:57 - #19@Kim Allamandola: loool, è sempre bellissimo leggere i tuoi commenti: “fa decollare il desktop GNU/Linux”, secondo me tu sei berlusconiano.. Non hai pensato che a qualcuno Unity può fare schifo e basta? Non è che ogni cosa è evoluzione, alcune sono involuzione, altre ancora sono plagio..
@giocaldo: la distro GNU/Linux di riferimento per chi? Per te? per me è Arch Linux, fai un po’ te, una delle poche ancora che non ha bisogno di pompare/patchare i pacchetti per sembrare decente..
Ho capito che voi di Ubuntu e Mint avete il complesso del “filo del mouse” piccolo perché ancora campate su una distro che campa di “noi lo abbiamo più trasparente” e “noi siamo sul 90% del computer del mondo”, ma che utenti di un sistema operativo libero abbiano la stessa boria commerciale del loro capo e la stessa idolatria che i Mac-user hanno verso la mela, questo è imperdonabile.
Per esempio, Kim, non sminuire un nuovo sistema di init solo perché non è firmato canonical e io non verrò a sminuire la tua bellissima dock trasparente solo perché è targata Canonical. E ci siamo intesi sulla differenza di chi innova per tutti (anche a costo di produrre spazzatura) e chi innova il look solo per i propri interessi. Intesi.
giocaldo
15 feb 2012 - 17:28 - #20@franz1789 - Ubuntu è la distro di riferimento dal momento in cui i produttori di hardware e le software house se devono fare qualcosa per il panorama Linux prendono come riferimento Ubuntu, che di fatto è la distro più usata. Se la tua distro di riferimento è Arch, vuol dire che con il pc non ci lavori ma ci cazzeggi (non c’è niente di male in questo). Chi il pc lo usa per lavoro ha bisogno di un sistema pronto e facile da subito. Smentiamo il detto che “i power user utilizzano arch o gentoo perchè sono personalizzabil”… balle, e anche grosse. Nelle aziende, il professionista che vuole usare Linux, si orienterà subito verso Ubuntu perchè essendo già configurato alla partenza ti rende più produttivo.
franz1789
15 feb 2012 - 19:34 - #21Sarà, ma ho formattato più volte ubuntu che arch, e su questa ho decisamente “cazzeggiato” di più.
Dopotutto, Ubuntu non è pensata per l’ambito lavorativo ma per l’intrattenimento, e se negli ambiti lavorativi si usassero solo sistemi operativi stabili e usabili non avremmo dovuto mai avere a che fare con Windows.
Che Ubuntu sia la distro di riferimento dei produttori di hardware non mi sfiora minimamente, e non si capisce per quale motivo le sue scelte dovrebbero essere standard anche in ambito desktop. Per dirti, qt sono lo “standard” adottato da Nokia e Intel per la produzione del loro sistema operativo (chiamatelo Maemo o Meego o come cavolo si chiama la nuova), non per questo dico che tutte le scelte del team qt/KDE sono oro.
P.S. per il discorso di “giocare” con le distro, a me sembra tanto il discorso che facevano i miei amici windows-fanboy. Per me GNU/Linux è da scoprire e da adattare alle proprie esigenze, per questo nel tempo ho potuto passare da fluxbox+mpd a KDE+clementine (per fare un’esempio); se dovessi perdere la possibilità di “cazzeggiare” con GNU/Linux tornerei a Windows, morto per morto..
giocaldo
16 feb 2012 - 12:53 - #22@franz1789 - non è che le decisioni di Ubuntu devono essere considerate standard, è la sua diffusione nel panorama linux che lo rende uno standard de facto tra le distribuzioni (Mozilla ha annunciato che lavorerà ad un interfaccia grafica specifica per Ubuntu, come del resto fa per Metro). Di fatto mi pare che la tua risposta riguardo al “cazzeggio” o “smanettamento” col pc sia stata affermativa, perciò confermi la mia tesi, che tra l’altro puoi riscontrare in qualsiasi realtà professionale: se con il pc ci lavori non scegli arch. Tu con il computer ti ci diverti e basta e perciò non ti interessa perdere una giornata a sistemare file di configurazione. Questo è un hobby che coltivo anch’io ma quando si tratta di lavorare con Linux non c’è storia: Ubuntu
Kim Allamandola
16 feb 2012 - 15:23 - #23@franz1789 #19
Certo, e tu non hai mai pensato che a tanti non piace cambiare? :-)
Sul piano politico mi definisco un orfano del Partito d’Azione che trova un
po’ di ambiente in SEL direi sono proprio da un’altra parte!
Più seriamente non sminuisco un prodotto perché non è targato Canonical o non
è scelto da Canonical: critico fortemente *tutto* il mondo GNU/Linux per non
aver preso immediatamente posizione verso IllumOS alla morte della Sun, per
non aver spinto quando si iniziava a parlare di vendere Sun di passare lo zfs
e tutti gli altri prodotti Open su GPL. L’smf, lo zfs, l’fma, le zones ecc
sono punti forti di IllumOS che su GNU/Linux se non mancano sono eoni indietro
e pure mal fatti (vedi dtrace vs kprobe, zones vs chroot, smf vs systemd,
upstart ecc) mentre su GNU/Linux ci sono punti forti non disponibili altrove
(in primis la GPL ma sul piano tecnico netfilter vs ipf ad es). Approvo
Canonical per quel che considero ben fatto e critico il resto, Canonical punti
a favore ne ha, RH negli ultimi anni ha perso anche quelli che aveva quindi
difficilmente mi sentirai parlarne bene non è questione di fanboy-smo!
Approvo il look&feel di Canonical (in larga parte ma non in tutto) mentre non
approvo quello di RH, un tempo lodavo il bluecurve e criticavo la spatial
view che i developer di nautilus continuavano a proporre, lodavo i vecchi
redhat-config* oggi system-config* mentre criticavo e critico kickstart e
preseed, lodo gli spec anche se disapprovo gli rpm come disapprovo in toto i
deb, disapprovo yum, mi adatto ad apt e osservo smart scrollando la testa.
Ho chiarito la mia posizione?