LibreOffice è stato oggetto, al FOSDEM 2012 di Bruxelles, d’una presentazione riguardante il porting per Android e HTML5. Michael Meeks – uno sviluppatore di SUSE – ha mostrato l’avanzamento del prototipo: occorrerà molto tempo, prima che LibreOffice possa essere davvero proposto come applicazione web e/o sui dispositivi portatili.
L’intenzione di Meeks è quella di mutuare più codice possibile dalla versione “nativa” di LibreOffice, adattando i sorgenti per il desktop a nuove piattaforme. Riscrivere la suite ex novo per i dispositivi portatili sarebbe controproducente, com’è stato per Pyramid (un progetto di Microsoft) e per il porting in Java di Corel Office.
Rispetto a Calligra Mobile, l’applicazione per l’ufficio di KDE su smartphone e tablet, il prototipo di LibreOffice è molto indietro. Entrambi non sono pronti per essere utilizzati: il progetto di Meeks è stato annunciato in ottobre, a Parigi, nel corso della prima conferenza di The Document Foundation. Il problema sembrerebbe iOS.
Via | Ars Technica
dedo87
07 feb 2012 - 10:56 - #1Che ignorassero iOS e vadano avanti senza nemmeno tenerlo in considerazione. Se Apple sarà interessata a una cosa del genere, busserà la porta alla fondazione e pagherà per averlo, visto che i soldi non gli mancano. Sto perditempo gratuito deve finire per dare supporto a grandi aziende.
qqwer
07 feb 2012 - 11:59 - #2Preferirei si dedicassero a “sgrassare” il codice: per funzionare funziona, ma ha la leggerezza e reattivita’ di una balena spiaggiata in avanzato stato di putrefazione.
crocrocrocro
07 feb 2012 - 12:06 - #3@qqwer
lol, sì lo stanno facendo
http://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/3.55#Performance_2
http://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/3.55#Performance
http://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/3.5#Code_cleanups
E comunque le due cose non sono necessariamente in alternativa
Vaglio
07 feb 2012 - 12:16 - #4#1 Il tuo commento non l’ho capito… Se intendi dire che devono smettere di lavorare per l’open source, mi auguro che tu usi solo ed esclusivamente Office… Altrimenti è pura ipocrisia la tua… Nel caso contrario, rivedi cosa hai scritto perché non si capisce molto il senso…
lucapas
07 feb 2012 - 18:46 - #5@Vaglio #4
Invece io ho capito benissimo il senso e condivido. Dovrebbero sbattersene di iOS e preparare la suite per Android Meego e simili. Se poi alla Apple piace l’applicazione allora la porti su iOS a sue spese!
0xdeadbeef
07 feb 2012 - 22:22 - #6Beh ma qui c’è anche un problema di proporre i propri formati per i documenti come standard per tutti su tutte le piattaforme. Se ci riescono, ci guadagnano.
titorrrrr
08 feb 2012 - 10:20 - #7già nn se la caga nessuno….tagliare fuori ios nn mi pare una mossa