Coreboot inizia a supportare i laptop: durante il FOSDEM 2012, che s’è aperto oggi a Bruxelles, gli sviluppatori dell’alternativa open source al BIOS mostreranno il funzionamento della piattaforma sui portatili. L’intento è quello di supportare un ampio numero di computer a largo consumo — per non essere una soluzione di “nicchia”.
Grazie alla collaborazione di AMD, i sistemi supportati da Coreboot sono aumentati considerevolmente. Il progetto diventerà ancora più importante quando inizieranno a essere distribuiti i computer con Windows 8 e il Secure Boot di UEFI. Coreboot resta una risorsa fondamentale per accedere a tutte le funzioni supportate dal computer.
A prescindere dall’esclusione di Linux e/o degli altri sistemi operativi open source con le restrizioni di UEFI, i produttori OEM sono soliti disabilitare alcune funzioni del BIOS — magari, la scheda video integrata. Coreboot, oltre a essere “libero”, rimuove ogni blocco senza la necessità di recuperare un BIOS modificato da terzi.
Via | Phoronix
deutrizio
04 feb 2012 - 15:47 - #1credo molto in questa soluzione. Spero proprio che diventi una reale alternativa al BIOS/UEFI.
Domanda: ma nel caso ti vendano una scheda madre col normale bios, ma che però è anche supportata dal coreboot, ci potrà essere il modo di installarlo al posto suo?
six110
04 feb 2012 - 17:22 - #2Assolutamente sì. Sul sito di coreboot c’è tutta la documentazione necessaria… però il problema è proprio quello: “deve essere supportata da coreboot”.
Scusami se ti correggo ma Coreboot non è un alternativa al BIOS ma è un BIOS con licenza GPL!
deutrizio
05 feb 2012 - 12:31 - #3figurati! ;)