
Hewlett-Packard ha annunciato la tabella di marcia del rilascio open source di webOS. Anzi, di Open webOS 1.0 — come si chiamerà, a partire da questo momento. Le buone notizie sono due, non soltanto perché la disponibilità di Enyo 2.0 – il framework per lo sviluppo delle applicazioni – è immediata. La licenza scelta è… Apache 2.0.
Open webOS 1.0 sarà rilasciato in settembre, ma già dal mese prossimo comincerà la “liberazione” d’altri componenti essenziali: marzo e luglio saranno i mesi più importanti — con la disponibilità del kernel, delle estensioni del server grafico e il sistema di controllo. Una beta di webOS, invece, sarà pubblicata soltanto in agosto.
Quando HP annunciò l’intenzione di rendere open source webOS ed Enyo, il tassello mancante era proprio la scelta della licenza. Con Apache 2.0 il sistema Linux-based è sia open source, sia free software: un’occasione da non perdere per costruire un’alternativa credibile ad Android. Senza dover ignorare l’esistenza di Tizen e Bada.
Via | HP
ex nokiafan
27 gen 2012 - 10:48 - #1se mai avessero voluto costruire un alternativa 3 anni fà
l’avrebbero rilasciato opensource 2 anni fà …
se volessero minimamente essere un alternativa ad android ora
non solo andavano rilasciati TUTTI I SORGENTI insieme ora ma avrebbero anche dovuto impacchettare varie rom almeno per htc e samsung e rilasciare anch’esse
invece si continua a portare avanti il paradigma “opensource” === “abandonware figo”
questo rilascio a pezzi fa proprio pensare che non vogliano urtare nessuno
e che oltre tutto che abbiano tutti gli ex dipendenti a scaldare la scrivania
curioso che i rilasci ci siano fino a settembre (ovvero la fine anno fiscale USA) evidentemente non c’era budget allocato per l’anno prossimo
-.-
27 gen 2012 - 10:49 - #2non vedo l’ora di vedere il primo porting per galaxy tab 10.1!
ice
27 gen 2012 - 11:09 - #3@ #1
il rilascio a pezzi è dovuto al fato che attalmente ci sono componenti di WebOs con licenze proprietari di cui HP aveva solo la licnza d’uso
Se vuoi semplificarlo: non puoi regalare la proprietà di qualcosa che hai preso in affitto.
Dovranno pertanto controllare i singoli pezzi di codice e contattare chi ne detiene i diritti. Quello che previa verifica sarà da riscrivere….sarà a carico della community
T P T B H dot C O M
27 gen 2012 - 17:34 - #4decisione intelligente