Head-Up Display (HUD) è la nuova interfaccia di Unity, il desktop di Ubuntu, in associazione al menù superiore sulle finestre delle applicazioni. In pratica, affiancherà la MenuBar introdotta proprio da Unity: la soluzione “compete” con Ribbon, l’interfaccia di Microsoft Office che approderà pure su Explorer a partire da Windows 8.
Il parallelo con Ribbon non deve trarre in inganno. Mark Shuttleworth l’ha citato soltanto perché, a livello concettuale, lo ritiene un’alternativa convincente all’interfaccia di Xerox PARC – la prima Graphical User Interface (GUI) – inalterata da trent’anni. Il concetto alla base di HUD è differente e prepara a un controllo vocale.
Il nuovo approccio di HUD non mancherà di stimolare delle polemiche. Tuttavia, bisogna sottolineare che l’invocazione dell’interfaccia avviene da un tasto di scelta rapida — [Alt], nella circostanza: posizionandosi sulla MenuBar con il mouse, le applicazioni mantengono l’aspetto predefinito per i menù. È un accorgimento essenziale.
Il richiamo al riconoscimento vocale allude a un ulteriore fase dello sviluppo di HUD. La parola-chiave è “intenzione”: l’utente, richiamando l’interfaccia, deve digitare l’azione che vuole intraprendere per avere la lista dei comandi compatibili. L’inclusione del percorso completo nel menù globale di Unity aiuta l’identificazione.
Qualcuno avrà già riconosciuto in HUD un successore dei dock a comparsa: ad esempio, GNOME Do. E – guardando al passato – non sarebbe fuori luogo un paragone con la Deskbar di GNOME2. Il meccanismo è sostanzialmente lo stesso. La differenza apprezzabile è nell’integrazione con il desktop, del quale mantiene i tasti di scelta rapida.
Shuttleworth pensa che la digitazione sia più rapida dei clic del mouse. È condivisibile soltanto in parte, soprattutto se Canonical punta a tablet e smartphone: il controllo vocale di HUD, stimato in un paio d’anni, dovrebbe appianare la questione. Rispetto ad altre soluzioni, HUD non è “rivoluzionaria” se utilizzavate la Deskbar.
Via | Mark Shuttleworth
Masque
25 gen 2012 - 11:07 - #1Sì, infatti non è granché rivoluzionario, e l’utilizzo come scorciatoia per i menu, mi pare un po’ forzato. Specialmente nell’esempio fatto con inkscape. Nell’uso di un programma simile, una mano è sempre sul mouse e diventa una forzatura doverla spostare sulla tastiera per poter andare a richiamare delle voci di menu.
Per il resto, penso che abbia la stessa comodità alla quale siamo già abituati da tempo con quicksilver, kupfer, krunner e simili… Che non è male.
Visivamente però, mi pare un po’ bruttino e decisamente ingombrante.
Kim Allamandola
25 gen 2012 - 11:27 - #2Per ora è solo l’inizio, in termini generali IMO rappresenta l’avvicinamento
tra GUI e CLI a livello di paradigma d’uso. Inoltre rappresenta un altro passo
verso il ripensamento (ovvero l’abbandono) dei classici menù oggi difficili da
eliminare da tantissime applicazioni anche se nella maggior parte dei casi sono
usati pochissimo e per una bassa percentuale di funzioni (usi solo poche voci
e usi il menù molto meno di altri pulsanti)…
Mi fa piacere che Unity evolva, mi fa meno piacere notare che altrove siano
sostanzialmente o fermi o senza nulla di concreto a medio-lungo termine…
-.-
25 gen 2012 - 12:30 - #3provato giusto poco fa in virtualbox, non mi ha convinto appieno.
tuttavia se ci mettono il supporto ai comandi vocali potrebbe diventare la killer application di ubuntu/unity
ivan ortega
25 gen 2012 - 14:29 - #4Ma questo è il doppione di Happyblog ?
erik_ilrosso
25 gen 2012 - 15:19 - #5a me non piace.
decorato
25 gen 2012 - 15:25 - #6sissignori, quando passerò alla 12.04 sceglierò…. kubuntu.
unity non la posso proprio vedere
Masque
25 gen 2012 - 17:28 - #7decorato: se ti interessa una distribuzione dedicata a kde, prova chakra.
franz1789
25 gen 2012 - 18:25 - #8Non è che siccome qualcuno si butta nel fosso (M$) dobbiamo tutti seguirla eh.. Windows 8 non è ancora uscito, voglio proprio vedere se in azienda vorranno tenere un sistema operativo ideato e ottimizzato per tablet o terranno Windows 7/Windows XP per i prossimi 15 anni..
Chiametemi poco “rivoluzionario” e conservatore”, ma a me piace il lavoro svolto dal team KDE: integrare nel vecchio paradigma del desktop le nuove richieste del mondo dell’informaticao..
CyberPippo
25 gen 2012 - 21:07 - #9le app con un menu confusionario tale da avere bisogno di questa cosa saranno l’1‱
in ogni caso farebbero meglio a ripensare i menu
Kim Allamandola
25 gen 2012 - 21:58 - #10@franz1789 #8
Di Windows8 non mi interesso, metro UI la ritengo semplicemente una porcata,
ma delle ribbon si: non le condivido ma le trovo molto più comode e chiare
dei classici menù, sono anche parzialmente innovative poiché in forme simili
già si usavano con meno successo su svariate applicazioni; allo stesso modo
un’altro esempio di evoluzione della GUI sono gli workbench di Eclipse, anche
qui non è un’innovazione totale ma l’idea di una GUI che cambia radicalmente
a seconda di cosa fai in un dato momento per certi versi è comoda, lo è per
Eclipse ed altri IDE, lo è per Blender ed altri modellatori ecc altra cosa
“innovativa” è l’albero delle feature di Catia, un elemento della GUI che si
può spostare e zoomare a piacere secondo le proprie necessità, NX6 ha una
soluzione simile a “scorrimento” ma è assai meno comoda. Non tutte, ma molte
applicazioni sono complesse e si cerca di rendere più intuitive e facili
o comode da usare.
@CyberPippo #9
Questo come il global menù sono i primi ripensamenti dei menù, parlando sul
serio senza polemica: usi LibreOffice? Nel caso quanto uso fai dei suoi menù
in termini di click sulla barra dei menù e di funzioni tramite menù lanciate?
Quante voci hanno i menù di LO? Quante ne hai mai usate? Quante le metti come
pulsante? Idem dicasi per Firefox, Blender, Inkscape, Scribus, GiMP, gVim, …
Statistiche raffazzonate alla mano sulla maggior parte delle applicazioni non
sui *quasi mai* i menù e quando li usi usi solo alcune delle funzioni che
offrono; quanto alla personalizzazione mentre quella delle toolbar ove c’è
viene un po’ (poco) usata la personalizzazione dei menù è quasi ignota.
Il fatto è che le funzioni di n applicazioni sono molto vaste e crescono con
regolarità, la riga di comando ti permette di avere una GUI pulita per l’uso
che impegna la maggior parte del tempo e di trovare le cose che usi più di
rado con immediatezza senza dover andare a pensare dove cercarle… Questo è
lo scopo; il global-menù libera spazio e disincentiva l’uso dei menù, questo
hud inizia a presentare un’alternativa coerente con lo stesso desktop dato che
la dash funziona più o meno allo stesso modo.
In ultimo sui menù “corposi” Firefox o Chrome non l’hanno molto corposo ma app
da LibreOffice, Blender, InkScape, Scribus, GiMP, Eclipse, NetBeans, Skrooge,
Picasa, FreeCAD, NX, Autocad, Photoshop, … non mi sembra siano proprio con
menù piccoli e compatti… :-)
In termini più generali lo “scivere” cosa si vuole risulta più intuitivo che
non l’andarsi a cercare la stessa cosa; chi già è abituato ad un certo
paradigma non gradisce il cambio ma chi inizia impara meglio e prende più
confidenza con l’applicazione se può “scrivere” cosa vuol fare anziché girare
per sterminati menù e magari “per sbaglio” (cosa che a troppi accade spesso)
spostare o rompere un dato layout della GUI. Rende anche più facile il supporto
giacché dire “scrivi questo” è più semplice e gestibile da remoto che non dire
“vai nel tal posto e cliccha qui” anche perché il tal posto è anche possibile
sia personalizzato…
lollox85
25 gen 2012 - 22:35 - #11Non riesco a capire come tante energie indirizzate verso il rinnovamento possa no essere così sprecate… cioè capisco che non tutti la pensiamo allo stesso modo (sennò a quest’ora i menu sarebbero stati semplicemente inglobati nella titlebar in un comodo bottone a la FF/Opera in Windows, eventualmente migliorando questo paradigma), ma com’è possibile che tutto quello che sputa fuori Ubuntu ormai mi fa sempre e solo rabbrividire? O_o
Quel concept è sbagliato (oltre che visivamente… orribile) perchè chi usa il mouse dovrebbe andare a digitare sulla tastiera (= perdita di tempo), mentre chi usa la tastiera… beh caro Shuttleworth vorrei farti notare che qualche annetto fa hanno inventato le shortcouts, queste sconosciute…
evoc
25 gen 2012 - 22:50 - #12A me sembrano più comode le shortcut. Banshee (o qualsiasi altro riproduttore di musica) mi piace comandarlo quando è ridotto a un’iconcina in alto a destra, non a tutto schermo.
Idem per il resto. Una buona idea ma ne ridurrei l’ingombro. (E comunque con Ctrl + alt + T esce ancora il terminale che è uno strumento che ha ancora da dire la sua).
CyberPippo
25 gen 2012 - 23:30 - #13@Kim Allamandola
firefox e blender sono due esempi diversi di come i menu possono essere ripensati.
ff mette un menu ridotto con le funzioni più usate, nascondendo temporaneamente l’altro pur senza eliminarlo. blender dalla versione 2.5x permette la ricerca nel menu contestuale via tastiera, e infatti il menu si attiva con lo spazio.
la ui di oo.o & co. sono un casino infinito
nowhereman
26 gen 2012 - 00:13 - #14finalmente una mirabolante nuova idea
lablinux
26 gen 2012 - 00:52 - #15short qua e short la, ma se installo un programma per la prima volta… cosa faccio? digito comandi a caso finchè trovo la combinazione giusta? Non mi ricordo più il nome di una funzione/operazione?
I menù servono anche a questo.
brunoliegibastonliegi
26 gen 2012 - 09:11 - #16Graficamente si può discutere per anni, bello non bello, mi piace non mi piace… io personalmente installo synapse perchè trovo più rapido (in certi casi) usare la tastiera e le freccine piuttosto che il mouse… quindi in linea teorica se queste funzioni sono già integrate nel sistema: meglio.
OT: di recente ho installato win7 e ho riveduto pesantemente il mio concetto di sistema operativo usabile e amichevole …. linux PER SEMPRE… non c’è unity o qualsiasi altra roba che mi possa riportare nell’incubo.
Jexx
26 gen 2012 - 09:11 - #17@lablinux
Ma dove hai letto che i menù non esistono più? L’articolo è chiaro, in proposito.
lablinux
26 gen 2012 - 09:37 - #18@Jexx: tra articolo e commenti vari, m’è parso che si dia troppo importanza al “non menù”. Perdendo di vista quello che per me è essenziale.
lucapas
26 gen 2012 - 09:56 - #19@brunoliegibastonliegi
Non mi sembra così malvagio Seven, cos’ha che ti ha tanto sconvolto? Le poche volte che ho avuto modo di smanettarci l’ho trovato molto reattivo, più sicuramente di Unity o Gnome3, ma anche più veloce e reattivo di KDE, naturalmente a parità di hardware.
Insomma non esageriamo, io uso Linux perché mi sento più libero e sento il sistema mio, ma con Windows, a parte le problematiche virus, hai molta più scelta diapplicazioni e sono quest’ultime alla fine che fanno la differenza!
Deluso..
26 gen 2012 - 10:56 - #20Provato Gnome3 e Unity
Resto al vecchio Gnome2
Piuttosto che aggiornarmi torno a WinXP
…
Ah gia, XP non c’è più.
Sembra la gara a chi peggiora + velocemente!
brunoliegibastonliegi
26 gen 2012 - 12:08 - #21@Lucapas.
Ho installato win7 e non ha riconosciuto NULLA niente wifi, ethernet, vga, bluetooth, audio, chipset tutti da installare a manina, parte la serie infinita di aggiornamenti manuali che comunque non bloccano quelli automatici, credi di aver aggiornato tutto riavvii e il pc è li che macina la rete continua a trasmettere … dopo 15 minuti che ti domandi quale creatura demoniaca abbia infestato il tuo pc ti viene fuori che il pc si riavvierà da solo tra 10 minuti.. va bhe.
Terminati gli aggiornamenti il pc è ancora lì che macina… apro la schermata dei processi 1 Gb di ram è sparito senza sapere chi e cosa lo stia usando il processore è al 50% di carico… controllo googlo e salta fuori che mi sta ricompilando in automatico gli applicativi .net e se ne sta allegramente ancora qualche ora a fare i fatti suoi.
Se devi configurare la scheda di rete… non come vuole lui, ma come vuoi tu apriti cielo, se vuoi aggiungerlo ad un dominio lo puoi fare molto semplicemente in 14 click e 8 conferme, se poi vuoi ipotesi una volta accedere al dominio e una volta accedere in locale ti devi scrivere il dominio a manina “Hp-620-SedeDirigente” …. davanti al nome utente. (con XP eravamo anni luce avanti) … proseguo con il mixer dei suoni è improponibile e dopo quintali di tempo e installazioni … non hai nemmeno un lettore Pdf.
Che modernità, che produttività.
Lottos
26 gen 2012 - 15:31 - #22Sempre a discutere di menù e wallpaper, quando si incomincerà a fare sul serio?
franz1789
26 gen 2012 - 20:43 - #23@Kim Allamandola: non posso rispondere e discutere seriamente con un individuo che commenta solo i post in cui si parla di Ubuntu, Unity o simili. Hai mai provato Haiku? Ha un’”usabilità” che pure con una mano dietro la schiena in un paio di click arrivi dove vuoi, e si basa su un sistema vecchio di quasi 20 anni. MacOSX? Variazioni sul tema di un sistema, NextStep, che ha più o meno una ventina di anni. Perché sei così convinto che rivoluzionare voglia dire andare avanti?
A me piace il menù dei *box per esempio, lo trovo rapido e confortevole, mi piace il desktop di KDE, innovativo e conservatore al tempo stesso, l’Haiku-style. Quello che non sopporto è veder inseguire paradigmi futuristici che se non sono stati implementati finora non è per pigrizia, quanto per palese inutilità..
Kim Allamandola
26 gen 2012 - 22:37 - #24Con le solite lamentele verso l’antispam di blogo: http://paste2.org/p/1884770
Usare un chapca piuttosto no eh!?
Masque
27 gen 2012 - 01:07 - #25@kim: se occupi metà dei chilometrici post, scrivendovi ogni volta il tuo intero curriculum vitae, non ti sorprendere che l’antispam li cassi… è molto probabile che li consideri come flood…
@franz: penso che BeOS abbia avuto fin da subito un’interfaccia molto razionale, progettata in modo intelligente come tutto il resto del sistema. non so se avessero fatto studi particolari sull’attenzione e le interfacce, ma in caso contrario ebbero comunque delle ottime intuizioni. stessa cosa si può dire di NeXT Step. ora, guarda dopo la trasformazione in OSX, specialmente nelle ultime versioni, cosa accade ad un software progettato con criterio, quando il focus si sposta sulla vendibilità. con Unity, ho l’impressione che semplicemente stiano cercando di prendere e riassemblare quello che ritengono meglio da varie altre interfacce, ma senza sapere bene cosa stiano facendo… ed il risultato è una specie di mostro di frankenstein, che forse, fra qualche versione inizierà ad avere un minimo di razionalità. prendi anche questo HUD: è una buona idea, ma lo è perché lo era già l’idea da cui è stato copiato.
Kim Allamandola
27 gen 2012 - 15:03 - #26@Masque #25
Non è la lunghezza che non gli piace, già provato e segnalato, peccato che
gli admin di blogo non siano interessati a migliorare la piattaforma…
Su Unity ti faccio notare che ha da sempre seguito una ben precisa linea di
design al contrario di altri come GnomeShell che ogni due per tre mettono
nuovi elementi senza avere una linea evolutiva definita.
La dash esisteva da prima di Unity in un certo senso (es. i filemanager in
genere presentano file e directory come una “dash”) ma prima di Unity non
mi risulta nessuno la abbia messa su un desktop, gli indicatori di nuovo sono
un’idea di Canonical poi fagocitata anche da altri ecc. Unity sa eccome dove
andare e migliora pian piano. Non mi sembra invece che dei veri frankenstein
come GnomeShell o Kde4 sappiano cosa fare, evolvono senza un design con un po’
di ritocchi e stravolgimenti costanti.
mavalaaa
27 gen 2012 - 17:32 - #27@franz1789
massimo rispetto per haiku per la sua storia, la qualità e per il fatto di essere un sistema operativo completo.
ma l’usabilità del suo desktop è inferiore a quella di xfce. poteva essere all’avanguardia 20 anni fa ma oggi è meglio lasciar stare
franz1789
27 gen 2012 - 18:08 - #28@mavalaa: Il menù di Haiku è preciso, funzionale, rapido e usabile, ed è lo stesso di 20 anni fa..
@Kim Allamandola: sciorinare tutte le tue esperienze ad ogni commento che ti viene fatto non mi sembra la cosa più sensata. Io non metto in dubbio che anche il peggiore dei programmatori sappia più di me, ma potrei farti anche io una lista sufficientemente lunga di sistemi che ho provato, e se la maggior parte di questi riguardano GNU/Linux, di wm vari e funzionali (persino afterstep era più rapido del nuovo gnome e di unity).
Detto questo, la tua esperienza forse non ti ha insegnato che se un widget (vista cartella di kde4, per la precisione), presenta una x rossa a fianco, vuol dire che può essere rimosso, così come non ti ha insegnato che se si parla tanto delle attività probabilmente andare a informarsi di cosa si tratta ti avrebbe mostrato come ritornare al vecchio desktop a cartelle. Poi, che attualmente Dolphin sia riconosciuto da tutti essere tra i migliori file manager non solo su GNU/Linux, ma in generale, questo lo lascio a chi ha modo di provare veramente le cose prima di commentare a vanvera. Che tu sia un amante di zfs, credo si fosse capito; che solo tu lo pianga continuamente in ogni dove mentre il mondo GNU/Linux mi pare faccia benissimo a meno, mi da da riflettere.
Che si possa ripristinare il vecchio menù di kde, o che si possa sostituire con lancelot ad esempio, non mi aspetto tu lo sappia. Che tu parli di eliminare i menù con unity, dove mi tocca spulciare tra le app o addirittura cercarle con la tastiera, non mi stupisce. Ti sembra osceno la barra in basso e il menù a sinistra in kde, eppure parli bene di kde3 che fondamentalmente era identico. Lo sapevi che quella barra può essere spostata ovunque, ridotta a uno spazio, a una dock, che ne posso aggiungere altre 3 che si mostrano al passaggio del mouse dove aggiungere applet, o menù, o programmi?
Ma hai mai usato almeno una volta i sistemi che dici o hai guardato solo gli screenshot su google?
0xdeadbeef
27 gen 2012 - 21:37 - #29Sta roba è incomprensibile, sembra che ai dev unity non interessi il fatto che solo un numero ristretto di app possono sfruttare questa caratteristica. Roba da non credere. Peraltro ha ragione cyberpippo, non c’è motivo per cui il desktop debba diventare un grosso workaround per UI pasticciate.
Certo, per N applicazioni dovrebbero collaborare con N progetti. Impensabile, considerando che non sono stati in grado di collaborare con uno solo.
Kim Allamandola
27 gen 2012 - 21:52 - #30@franz1789 #28
non dubito che afterstep giri molto più veloce e leggero di Gnome ed Unity o
KDE! Anzi, aggiungo che vorrei anch’io tale leggerezza. Però il fatto che
questa non sia disponibile ha delle valide ragioni tecniche e le funzioni con
anche un po’ di zucchero grafico che Unity&c ti danno giustificano ciò, è
sacrosanto tentare di essere leggeri ma con una certa moderazione anche
ergonomia e occhio sono da mettere in conto…
Sul fatto che tu possa trasformare visivamente Kde4 in Kde3 ne sono consapevole
e non mi interessa, se il vecchio paradigma è migliore si mette quello di
default se non lo si mette perché si è fatto qualcosa di meglio allo stesso
modo va bene così, non si giustifica un cambiamento in peggio dicendo che si,
però, puoi anche stravolgerlo se non ti piace… Idem circa Dolphin: l’ho
messo sulla maggior parte dei desktop che gestisco al posto di Nautilus visti
i bachi di Gnome3, ciò non toglie che quando Dolphin naque si è buttato via
un bel po’ di anni di lavoro su Konqueror senza valide ragioni, Dolphin non
era migliore di Konqueror quando è nato ed oggi arriva più o meno al livello
di Konqueror ai tempi, forse un pelo più leggero ma forse manco questo vista
l’evoluzione di tutto l’insieme e dell’hw.
Quanto al fare a meno di zfs… Certo se non lo hai mai avuto sarà dura che né
senti la mancanza… È la stessa storia sulle auto tra cambio manuale ed
automatico: “ma che me ne faccio dell’automatico, io stò stra-bene così” poi
però una volta che provi l’automatico per una settimana ti domandi come fai
senza…
Kim Allamandola
27 gen 2012 - 21:57 - #31@0xdeadbeef #29
questa me la puoi spiegare? Il global-menù funziona direi su tutte le
applicazioni in circolazione oramai e non sono stati gli sviluppatori delle
singole applicazioni ad adattarle, è una caratteristica *trasparente*, l’HUD
usa lo stesso meccanismo del global-menù quindi a tutte le applicazioni non
cambia nulla a livello di codice.
In più a te come ad altri su tutte le applicazioni che usi guarda con onestà
che utilizzo fai del menù, poi pensa che utilizzo fai della cli, ancora pensa
come funzionano le applicazioni più complesse ed infine immagina l’HUD e come
lo useresti.
Di sicuro lo usi poco, come già usi poco i menù, questo ti lascia una UI un
po’ più pulita e quando cerchi una funzione nel menù la trovi subito. Non so
che tipo di collaborazione tu voglia: Ubuntu è sempre andato per la sua
strada senza mai ostacolare nessuno o legando volutamente i suoi prodotti a
sé, altri lo han fatto rompendo le scatole, evirandosi loro e facendo si che
la massa degli utenti si trovi già ora ma sopratutto nel prossimo futuro
fuori dai loro lidi.
0xdeadbeef
27 gen 2012 - 23:05 - #32@#31
Eh, il global menu, un’altra bella trovata. Fallo funzionare con java-swing senza patch per esempio. O con Tk. Come vedi ogni singolo toolkit deve essere adattato. Sul fatto che uso poco i menu hai ragione. Preferisco le key bindings, grazie.
PS. quoto franz, basta con sta storia dello zfs, che oltre ad essere argomento chiuso per incompatibilità di licenza, il 99.9% delle volte che lo tiri fuori è un argomento totalmente offtopic. Tra l’altro più i commenti sono lunghi e meno persone hanno voglia di leggerlo.
Kim Allamandola
28 gen 2012 - 00:08 - #33@0xdeadbeef #32
Se lo zfs non l’hai mai usato sarà difficile che tu capisca, del resto se
gente come NetApp si mosse per cercare di fermare zfs qualche ragione la
avrà no? Ad ogni modo non mi sembra che sia OT visto il tema.
Quanto ai tuoi gusti li rispetto, però noto che le mosse di Red Hat e delle
sue derivate piacciono sempre meno, ti cito solo come esempi le assicurazioni
LVM, 10.000 postazioni *desktop e server* da Red Hat ad Ubuntu, sino alla
preistoria del lontano 2007 col parlamento francese che vista l’esperienza
della gendarmeria dell’anno prima decise di incamminarsi sulla strada di
Ubuntu a sua volta, ovviamente c’è anche la corte suprema indiana, sempre da
Red Hat ad Ubuntu e tanti altri… Da un’indagine di Alfresco, uno dei più
diffusi DMS, Ubuntu batte Red Hat 35% contro 23% (http://is.gd/tC87iE) e
persino la BBC si scomoda a dare la notizia dell’HUD di Ubuntu. Tutti questi
moti vorrano dire qualcosa no?
Quanto al discorso di swig e tk, non ci sono comunque problemi, non è che non
vedi il menù, lo vedi alla vecchia maniera, cosa che dopo un po’ ti porta a
voler eliminare l’applicazione in se, ed il loro zucchero grafico da una bella
spinta in tal senso! :-)
franz1789
28 gen 2012 - 13:06 - #34@Kim Allamandola: se secondo te la pubblica amministrazione sopporta le bizze di Canonical? o al più presto la scaricherà per tornare a una distro che non cerca di rubare clienti a apple? Tu ci credi in un grande uffico in cui i dipendenti cominciano a parlare con i computer? a perdere tempo perché l’hud non gli trova la funzione?
Alla BBC interesserebbe parlare di systemd, o di una qualsiasi tecnologia non visiva, oppure deve far notizia?
Per quanto riguarda il filesystem, se a Oracle interessava veramente fare un fs opensource lo avrebbero rilasciato sotto una licenza compatibile con il kernel..
Kim Allamandola
28 gen 2012 - 13:28 - #35@franz1789 #34
Se Googli vedrai che le PA citate sono passate da RH ad Ubuntu, alcune di
recente, alcune dal lontano 2007; trai tu le tue conclusioni. Quanto alle
bizze dopo le bizze di Gnome Shell che inevitabilmente arriverà su RHEL
tu che dici?
0xdeadbeef
28 gen 2012 - 15:23 - #36@33
Si si, fatto sta che lo zfs rimane OT.
Poi di’ al tuo amico shuttleman di cominciare a fare profitti prima di provare a dominare il mondo, o la prossima distro che le PA istalleranno, ammesso che lo faranno, sarà una slackware.
Consiglierei pure di produrre qualcosa di qualità senza aspettare RH, non si sa mai che i fessi aprano gli occhi.
Quanto a RH non la vedo lontanamente in pericolo in alcun modo, sarà perché “desktop e server” coprono solo una minima parte dell’enterprise. Tutto questo vorrà dire qualcosa? A parte il fatto che anche quest’argomento è OT, intendo.
Kim Allamandola
30 gen 2012 - 10:34 - #37@0xdeadbeef #36
In tre discutiamo dell’inopportunità di modificare il layout del filesystem
quanto semmai dell’opportunità di rivedere completamente il concetto di
gestione dei dati prendendo spunto dallo zfs e tu lo trovi ot? Ok, non è la
strada scelta da Fedora, ma non per questo è OT Fedora è uno dei player di
GNU/Linux, un contributor di spicco che ha fatto grandi cose ed ora per sua
(ill)logica di business vuol demolirle ma la necessità di evolvere, non alla
$organo_riproduttivo_maschile_di_canide bensì con ratio direi cominci ad
essere sentita.
Quanto a RH non vederla pure in pericolo, ognuno ha le sue opinioni, ma il
fatto che Ubuntu sia sulla bocca di tutti e molte PA e grandi aziende abbian
deciso di migrare da Red Hat ad Ubuntu non solo da Windows ad Ubuntu se io
fossi un manager di Red Hat lo considererei MOLTO allarmante. RH ha dalla sua
il fatto che parte delle struttura del desktop di Ubuntu è basata su “suoi”
prodotti (Gnome) ma quanto credi che durerà viste le scelte bambinesce del
passaggio a gran carriera a Gnome3/GTk3, del GnomeOS ecc? Unity può senza
troppi problemi basarsi su Kde lasciando pressoché invariato quel che vede
l’utente finale, allo stesso modo può comodamente scriversi in Qt il suo
desktop. A quel punto il legame con RH resta il kernel e dato il numero di
player nell’area RH non può fare quel che vuole.
Poi certo, RH non è solo desktop e server, basti pensare a jboss, bene allora
che si dedichi a quello e scenda dal trono. Ti faccio notare che sul piano del
puro business Microsoft si è diffusa partendo dai desktop domestici e da li ha
fatto strada, lo stesso stà facendo Canonical: si diffonde tramite gli studenti
e si diffonderà a breve nel grande pubblico tramite tablet, smartphone e anche
computer, si diffonde con un’interfaccia unificata che va bene più o meno
ovunque (cosa che abitua l’utente ad uno “standard de facto”) e con una super
nota e collaudata piattaforma contornata da un buon servizio di assistenza e
da una piattaforma di sviluppo libera di tutto rispetto (il launchpad con
bazaar) e da un po’ di software per l’enterprise (landscape).