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Samsung ha deciso d’integrare i sorgenti di Tizen con quelli di Bada

Pubblicato: 17 gen 2012 da Federico Moretti

TizenTizen, il progetto Linux-based scaturito dal fallimento di MeeGo, avrà in Samsung un collaboratore illustre. Quando la sorte di MeeGo era ancora incerta alcune voci assicuravano che la società coreana avrebbe acquistato il prodotto: non accadrà nulla di simile. Samsung si limiterà a fornire il codice di Bada a The Linux Foundation.

Tae-Jin Kang, il responsabile dei prodotti di Samsung, ha rivelato al CES 2012 di Las Vegas – conclusosi venerdì scorso – che la società vuole integrare Bada 3.0, il prossimo aggiornamento della propria piattaforma, con Tizen. Al contempo, il sistema operativo di Samsung diventerà open source. Com’era stato annunciato in precedenza.

Bada e Tizen non diventeranno mai un’unica soluzione. Quando l’integrazione sarà avviata, il Software Development Kit (SDK) di Tizen supporterà le applicazioni di Bada e viceversa. Samsung e Intel dovrebbero rilasciare gli stessi strumenti di sviluppo, affinché i programmatori possano realizzare la stessa applicazione per entrambi.

Via | Forbes

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Kim Allamandola

    17 gen 2012 - 22:43 - #1
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    Mi pare assai bizzarro… Tizen/MeeGo e Bada sono OS GNU/Linux ma i loro X sono
    moooolto diversi, uno si basa sulle EFL di Enlightenment (Bada) l’altro su Qt e
    QtQuick… Sono mondi totalmente diversi per lo sviluppatore (oltre alla solita
    C vs C++ vs Python).

    Peccato QtQuick sono IMO il paradigma con cui si faranno le GUI nel prossimo
    futuro, averlo su mobile sarebbe stato molto interessante…

  • gizos

    18 gen 2012 - 00:12 - #2
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    ma bada non ha un kernel ibrido Linux+BSD?

  • darkat

    18 gen 2012 - 00:59 - #3
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    @gizos: Bada è stato costruito a livelli, con la possibilità di poterci cambiare kernel, tra i vari kernel supporta Linux ma di base attualmente non usa quello, usa un kernel che Samsung usava per i suoi cellulari vecchi, rimodernizzato.

  • Kim Allamandola

    18 gen 2012 - 01:31 - #4
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    @gizos #2, darkat #3
    Che io sappia i primissimi Bada erano con kernel *BSD, FreeBSD per la
    precisione, ma da un po’ i (pochi) telefoni Bada in giro per sentito
    dire so che girano su Linux…

    Non mi sono mai interessato a Bada quindi so ben poco della sua evoluzione
    e della sua architettura ma all’inizio mi ero marginalmente interessato per
    il fatto che le librerie grafiche scelte erano le EFL di Enlightenment.

    @darkat
    tutti gli userland unix possono in teoria essere portati da un kernel ad un
    altro, pensa all’userland GNU di Nexenta (kernel OpenSolaris/IllumOS) o a
    Debian/kFreeBSD per citare qualche esempio famoso, la cosa non è però per
    nulla immediata… Bada ho letto che è stato pensato con attenzione al tema
    ma mi suona strano che cambino kernel ogni due per tre; il vecchio OS dei
    Samsung “dumbphone” è sicuramente ben noto alla Samsung ma è anche iper-super
    limitato confronto a kernel *bsd e Linux che motivo hanno di spendere soldi
    per far evolvere un progetto interno che non è con ogni probabilità pensato
    per cellulari moderni le cui caratteristiche sono sempre più vicine a quelle
    dei desktop?

    Non ho informazioni ma non mi convince una mossa simile, del resto non mi
    convince manco l’”unione” di Bada a Tizen/MeeGo dal momento che il secondo
    è un vero OS con anni di esperienza alle spalle (quando ancora era Maemo)
    che è sopravvisutto al passaggio GTk->Qt e a n rimaneggiamenti…

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