Lo sviluppo della nota distribuzione basata su XGL e Gentoo potrebbe subire uno stop improvviso, a causa di una possibile violazione della licenza GPL.
Questo è un estratto di una mail ricevuta da uno degli sviluppatori:
It seems that your kororaa live CD contains the non-GPL nvidia and ati
binary drivers. I hereby request that you cease distribution of these
drivers as part of your live CD for the following reason: This
distribution both goes against the open source spirit of linux and is a
license violation of the linux kernel.
[via OsNews]
eugi
14 mag 2006 - 23:18 - #1Lo sospettato anch’ io quando l’ho scaricata ma pensavo ci fosse qualche cavillo per pararsi il deretano!!!
Federico
14 mag 2006 - 23:41 - #2Mi pare che sta GPL sia sempre piu’ un qualcosa di talebano.
Inizio a pensare che la difficolta’ che Linux trova nel dispiegare le ali sia in fin dei conti meritata. Come dire, se proprio ti diverti a martellarti gli alluci, almeno non romperele scatole agli altrui timpani con i tuoi lamenti.
Federco
M
15 mag 2006 - 01:58 - #3Kororaa nasce grazie al lavoro delle persone che han sviluppato il kernel linux, quindi se vuole usarlo ne deve rispettare i termini d’utilizzo, ovvero la GPL2.
Poi certo colgo con simpatia il giudizio di Federico.
Emmanuele Bassi
15 mag 2006 - 02:08 - #4@federico: il problema sono i driver closed source, e un po’ di “faciloneria” da parte di quelli della kororaa - che linkano un kernel con moduli closed source. la gpl esiste per una ragione, se la ignorano distributori di linux perché dovrebbero rispettarla gli altri ISV? e piantiamola una volta per tutte con il solito discorso “linux non dispiega le ali per ${MOTIVO}” - linux non ha grande penetrazione di mercato perché non si possono cambiare il 90% delle macchine in circolazione in un anno; dubito che qualcuno possa riuscirci in dieci, di anni. ci vuole *molto* tempo e bisogna cambiare un sacco di teste nel frattempo - cosa, sicuramente, più complicata che far rispettare una licenza.
ice.man
15 mag 2006 - 07:15 - #5mi asscio…
a cmq sono i vendor hardware che dovrebbero preoccuparsi di rlasciare le specifiche dei loro device e magari i driver open source….
ma sapete perche non lo fanno…..i piccoli forse x mancanza di risorse, ma i grandi….
perche’ hanno hardware pieno di bug!!!!!
e si vergognano di mostrarlo pubblicamente, per questo i driver escono a ritmo forzato….ogni volta che scoprono un bug nell’hardware devono riscrivere dei componeneti software (i driver) che aggirino il problema
e questo vale sopratutto per le schede video, che vengono rilasciate sul mercato a ritmi strettissimi
Emmanuele Bassi
15 mag 2006 - 10:04 - #6@ice.man: non sono i bug il vero problema (soprattutto nelle schede video, ma non solo). sono le possibili violazioni di brevetti a preoccupare i produttori; per esempio, il fatto che le ati non fossero un gran ché, per poi compiere un salto di qualità fino ad andare a pari alle nvidia. fintanto che non ci sono specifiche, l’onere della prova spetta ai competitor; se, per esempio, ati rilasciasse specifiche e codice delle proprie schede il compito dell’nvidia di verificare che non ci siano violazioni dell’IP diventerebbe molto più semplice, e a colpi di cause in tribunale potrebbe spazzare via l’ati; ditto per il viceversa.
l’unica è votare con il portafogli e *non* prendere ferramenta di vendor che non rilasciano driver liberi; oppure, di supportare con donazioni (soldi o hardware) i progetti di re-implementazione dei driver da parte di terzi.
stc
15 mag 2006 - 15:22 - #7Ciao, a me i conti non tornano.. leggendo http://kororaa.org/comments.php?y=06&m=05&entry=entry060512-160752
lo sviluppatore spiega che è lecito usare i driver Nvidia o Ati visto che è scritto nella loro licenza… Non capisco cosa ci sia di strano… solo perchè sono installati di default ? ma è ovvio senno XGL non potrebbe andare..
Saluti
PS: nei commenti del sito kororaa.org alcune pagine riportano a casi precedenti e sembra che non ci sia nulla di illecito rispetto alla GPL!
Avrà scritto qualche cretino ?
stc
Emmanuele Bassi
15 mag 2006 - 16:26 - #8@stc: la situazione rientra in quella che linus ha chiamato “grey area”; ovvero: è legale (e fin qui) mettere a disposizione i binari di un kernel e permettere all’utente di installare i binari del driver closed source; non si sa (perché nessuno ha gli avvocati per testare una cosa del genere in tribunale) se sia possibile distribuire il kernel *e* i driver binari in un unico pacchetto, a causa della “viralità” della GPL (tutto quello che viene linkato a un software GPL diventa GPL esso stesso). questo perché non si sa se i moduli del kernel finiscono per essere un derivative work del kernel stesso o meno. per evitare casini, altri distribuzioni creano un pacchetto virtuale che installa i driver, ad esempio.
mastro
29 mar 2007 - 13:41 - #9io credo che la GPL 3 dovrebbe considerare questi aspetti e dare una scappatoia a chi voglia distribuire una distro con driver chiusi, ad esempio chiedendo all’utente di accettare una licenza
questa limitazione è comunque un freno