
Nell’ambizioso progetto di Clement Lefebvre di creare un nuovo DE, il patron di Mint è caduto in tentazione ed ha deciso di forkare (oserei dire finalmente) Mutter. Secondo quanto possiamo apprendere dal canale GitHub di Linux Mint, il progetto è solo all’inizio e svolge il medesimo lavoro di Mutter ed è nato per poter personalizzare Muffin senza doversi preoccupare della compatibilità con la Shell.
La scelta di forkare Mutter a favore di Muffin in parole povere permetterà di modificare il tutto senza seguire ed essere legati agli aggiornamenti della Shell, come accade con Canonical ed Unity anche Linux Mint piano piano sta provando a diventare meno dipendente da GNOME. I cambiamenti upstream del team degli ultimi tempi e la linea progettuale dei nuovi prodotti non soddisfa appieno le esigenze di tutti quanti, che hanno deciso di ricorrere al tanto odiato fork.
Ancora non è chiaro come il team di sviluppo di Cinnamon proseguirà lo sviluppo di questo nuovo DE. Provare ora Muffin sarebbe pressoché inutile ma per chi volesse provare, a questo indirizzo è disponibile il download dei pacchetti precompilati .deb.
Via | GitHub
0xdeadbeef
14 gen 2012 - 18:31 - #1Un paio di tweak sul wm (per degli script specifici, per giunta) e si parla addirittura di un nuovo DE?
Voglio illudermi aspettandomi che si argomenti questo “finalmente“. Tra l’altro, ritrovarsi eventuali difetti/falle vecchie in un progetto-doppione ti pare una buona idea?
Cioè, usano gnome ma sono indipendenti da gnome? Hanno assunto silvan?
Dai gusions, non farti prendere dalla fedmorite.
lollox85
14 gen 2012 - 23:04 - #2forkare Mutter mi sembra davvero una esagerazione in effetti… si rischia solo di ritrovarsi nel tempo con bug vecchi ancora presenti e tanto lavoro in più da portare avanti (se lo si porta avanti chiaramente… non mi stupirei se venisse semplicemente “congelato” nel tempo)
Però immagino non sia stata una decisione presa all’improvviso… vero? :P
Roberto Rossi
15 gen 2012 - 15:57 - #3L’indea iniziale di Mint mi pareva ottima, partire da ubuntu per creare una distribuzione più usabile.
Usando ubuntu come base si ha il grandissimo vantaggio di condividere gran parte delle correzioni fatte e del software utilizzabile.
Purtroppo ho l’impessione che la strada intrapresa sia quella di distanziarsi sempre più dall’idea originale.
Alla fine avremo l’ennesiamo distribuzione indipendente, utile solo ad aumentare la confusione e lo spreco di risorse.
slot
16 gen 2012 - 11:40 - #4Considerando lo stato di compiz a me pare una palla ben servita a mamma Canonical, invece.